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(Adnkronos) - Non convalidato l'arresto nei confronti di Manuela Aiello, le 43enne accusata di avere ucciso la figlia di 2 anni, Beatrice, nella villetta in cui abitavano a Bordighera, in provincia di Imperia. La donna, su decisione del giudice, resta comunque in carcere, per pericolo di inquinamento delle prove. La decisione è arrivata dopo l'interrogatorio di convalida che si è tenuto questa mattina nel carcere di Imperia. "Il gip Massimiliano Botti ha disposto il carcere per omicidio preterintenzionale come richiesto dalla procura, evidenziando che la versione della donna è smentita dalle altre risultanze, in particolare la relazione del medico legale sulle molteplici lesioni sul corpo e in testa, i video sugli spostamenti e la lunga telefonata al 118", ha evidenziato la procura di Imperia. Aiello, che ha partecipato all'interrogatorio da remoto collegata dal carcere di Genova Pontedecimo, dove è detenuta, è assistita dagli avvocati Bruno Di Giovanni e Manuela Corbetta. La donna ha risposto alle domande del giudice, ribadendo di non avere mai messo le mani addosso a nessuna delle sue figlie, spiegando che sono le ragioni della sua vita. Una tesi che non ha convinto la pm Veronica Meglio, la quale, basandosi sulla perizia del medico legale Andrea Leoncini, ipotizza che Aiello abbia colpito Beatrice con un corpo contundente, che, ad avviso del perito, non possono essere le scale da cui, secondo il racconto della donna, sarebbe caduta la piccola. Nei prossimi giorni sarà eseguita l'autopsia, la difesa ha già incaricato un consulente e sta preparando il ricorso al tribunale del Riesame per chiedere la scarcerazione della donna. "L'accertamento autoptico sarà rilevante - ha spiegato l'avvocato Bruno Di Giovanni - perché bisognerà capire quali sono le cause della morte, qual è il significato delle lesioni e se vi sia un nesso tra le lesioni e la morte. Potrebbe esserci, come aveva chiesto il pm in via subordinata, un abbandono di incapaci seguito dalla morte, che però pretende non vi siano lesioni o percosse. Potrebbe essere anche un atteggiamento colposo di negligenza nell'assistenza alle figlie".
(Adnkronos) - Iziwork, sulla scia della nuova leadership, iniziata con la nomina di Domenico Di Gravina a managing director group Italy e del preannunciato progetto di crescita, inaugurerà un nuovo hub a Treviso nel mese di marzo. L’apertura a Treviso consentirà all’azienda di essere più presente su tutto il territorio e vicina ai clienti presenti nella provincia, così da poter instaurare nuove relazioni e consolidare quelle già esistenti. Le ricerche in corso riguardano soprattutto i settori della logistica, tessile, materie plastiche e alimentari. A seguire i profili più ricercati divisi per settori. Logistica: magazzinieri con uso di muletto, responsabili di magazzino, addetti al carico e scarico merci. Tessile: operai controllo qualità, responsabile di prodotto; back office commerciale. Materie plastiche: ingegneri; progettisti; operatori addetti alle macchine a stampaggio; manutentori meccanici ed elettrici. Alimentare: responsabile qualità, food and beverage manager; operai specializzati; addetti al confezionamento alimentare. Per la nuova apertura Iziwork ricerca anche personale interno: 1 branch manager che seguirà relazioni con il territorio, 2 recruiter che si occuperanno delle selezioni delle ricerche. Per le candidature visitare il sito www.iziwork.com.
(Adnkronos) - Al via la sesta edizione del Premio Demetra, il riconoscimento dedicato alla letteratura ambientale promosso da Comieco - Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica - in collaborazione con SalernoLetteratura Festival. Il bando è aperto alle opere pubblicate da editori indipendenti tra il 1° gennaio 2023 e il 31 gennaio 2026 (con un periodo più esteso per la graphic novel: dal 1° gennaio 2022 al 31 gennaio 2026). Le candidature possono essere inviate fino al 31 marzo 2026 attraverso la procedura indicata sul sito www.comieco.org. Il Premio si articola in quattro sezioni: saggistica, narrativa, graphic novel (italiana e tradotta) e libri per ragazzi. Il vincitore di ciascuna categoria riceverà un premio in denaro di 1.500 euro. I riconoscimenti per saggistica, narrativa e graphic novel saranno assegnati a giugno nell’ambito di SalernoLetteratura, mentre il premio per la sezione dedicata ai ragazzi verrà consegnato a luglio durante l’Elba Book Festival, confermando la continuità tra i due appuntamenti culturali. Giunto alla sua sesta edizione, il Premio Demetra ha raccolto finora oltre 300 opere candidate e premiato 24 autori, contribuendo alla valorizzazione della letteratura dedicata a ambiente e sostenibilità. Dopo cinque anni, ospitati dall’Elba Book Festival – dove il premio ha consolidato identità e comunità – l’edizione 2026 approda a Salerno, ampliando pubblico e prospettive senza interrompere il legame con le sue origini. L’edizione 2026 si svolge con il supporto di: Seda International Packaging Group (Main Sponsor), Fondazione Symbola, Salerno Pulita, 100% Campania, Boccia Industria Grafica S.p.A. e Banco di Lucca e del Tirreno S.p.A. La giuria del Premio Demetra è composta da: Ermete Realacci (Presidente), Carlo Montalbetti (Comieco), Duccio Bianchi (Responsabile scientifico), Ilaria Catastini (editore, Albeggi Edizioni), Giorgio Rizzoni (Responsabile didattico) e Paolo Barcucci (curatore di mostre).