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(Adnkronos) - “Pensiamo che il design e l'innovazione siano fondamentali perché dietro design e innovazione c'è la ricerca di qualcosa che non è ordinario, qualcosa che magari è difficile da percepire da parte delle persone. Dietro il design e l'innovazione c'è un impegno e un investimento notevole”. Lo ha detto Daniela Della Monica, head of smoke-free products category di Philip Morris Italia, durante la presentazione di Soundsorial Design, l’installazione realizzata da Iqos con Devialet per la Milano Design Week. Per Iqos si tratta dell’undicesima partecipazione al Fuorisalone meneghino. “La collaborazione tra Iqos e Devialet nasce da una forza comune: la forza della curiosità – prosegue Della Monica – Si tratta di quella forza che ci spinge ad andare oltre i confini della tecnologia, a sfidare lo status quo, a puntare all'eccellenza in tutto ciò che facciamo. Quando parliamo di offrire un prodotto o un'esperienza alle persone vogliamo che sia la migliore possibile. La Milano Design Week è il luogo migliore per concretizzare questa collaborazione con un’installazione meravigliosa che offre un'esperienza immersiva non soltanto di suono ma anche di luci, di acqua, di movimenti”. Sono diversi i punti in comune tra Iqos, il sistema di riscaldamento del tabacco numero uno al mondo, e Devialet, leader internazionale nell’ingegneria acustica. “Per Iqos e tutti i prodotti senza combustione – spiega Della Monica - abbiamo registrato oltre 5.000 brevetti e investito oltre 16 miliardi negli ultimi anni in ricerca e sviluppo dando la misura di quanto questo impegno sia concreto. Devialet è una realtà eccellente con 250 brevetti registrati, con oltre 120 premi internazionali ricevuti”. “Un altro elemento che ci accomuna è il fatto che non ci fermiamo mai, non accettiamo l’ordinario, ma puntiamo sempre all’eccellenza per offrire le soluzioni migliori” conclude Della Monica.
(Adnkronos) - “Questo premio nasce dall’iniziativa dell’International corporate communication hub, che è un punto di incontro tra imprese e università. E' un premio estremamente interessante perché mette i ragazzi nella condizione di essere immersi in un network dove, oltre all’università, incontrano le imprese, le associazioni di categoria e le istituzioni importanti.” Ha detto Stefania Romenti, professoressa di Strategic communication e prorettrice alla Didattica, Università Iulm, alla presentazione della nona edizione del Premio giovani comunicatori Icch, a Roma. Il contest nazionale è dedicato a studenti universitari e giovani professionisti tra i 18 e i 35 anni, che desiderano mettersi alla prova e confrontarsi con sfide reali nel campo della comunicazione e del Public Affairs. Per Stefania Romenti, il valore del progetto risiede soprattutto nella capacità di creare un ecosistema formativo “che va oltre l’aula” e l’aspetto più rilevante è proprio l’esperienza di immersione nel sistema professionale: “I partecipanti hanno la possibilità di valorizzare le proprie competenze creative, ma anche professionali, dal punto di vista della comunicazione”. Un percorso che, ha aggiunto, “può essere poi valorizzato nel proprio cv o nei colloqui di selezione del lavoro”. Romenti ha quindi sottolineato la natura formativa del contest: “E' un’occasione concreta per allenare competenze reali, confrontandosi con brief aziendali e dinamiche professionali autentiche”.
(Adnkronos) - Si è appena conclusa l'installazione del camino della BioPiattaforma ZeroC di via Daniele Manin, nel comune milanese di Sesto San Giovanni, elemento a servizio della linea di trattamento ed emissione fumi dedicata alla termovalorizzazione dei fanghi di depurazione. ZeroC, società interamente pubblica controllata da Gruppo Cap, è nata per sostenere la transizione all’economia circolare nella gestione del ciclo dei rifiuti nel territorio della Città metropolitana di Milano. L'intervento rappresenta una tappa importante del progetto e accompagna l’impianto verso le fasi finali di realizzazione, in vista del completamento complessivo previsto entro il 2026. La BioPiattaforma rappresenta uno dei progetti più innovativi del territorio metropolitano. Nata dalla riconversione del precedente inceneritore, integra in un unico sito le funzioni di depurazione delle acque reflue e valorizzazione energetica, secondo un modello di simbiosi industriale che consente di ottimizzare l'utilizzo delle risorse e ridurre l’impatto ambientale. In questo contesto si inserisce la linea dedicata al trattamento e alla termovalorizzazione dei fanghi di depurazione, che permette di trasformare un sottoprodotto del ciclo idrico in una risorsa, con produzione di energia, calore e fertilizzanti. Il progetto ha già visto nel 2024 l'entrata in esercizio di una linea dedicata al trattamento della frazione organica dei rifiuti solidi urbani -provenienti cioè dalla raccolta differenziata- da cui si ottiene biometano (la cosiddetta linea Forsu). Il completamento della linea fanghi costituisce un ulteriore passo verso la piena funzionalità dell’impianto che al suo interno ospita anche altre attività di ricerca e sperimentazione tecnologica avanzata. Come il progetto Neofos, che punta al recupero del fosforo da acque reflue, fanghi di depurazione e ceneri. L'installazione del camino rappresenta quindi un avanzamento importante verso la conclusione dei lavori e avvicina la messa a regime dell’impianto, progettato per generare benefici ambientali, energetici e industriali per Sesto San Giovanni e per l'intera Città metropolitana di Milano.