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(Adnkronos) - Seconda giornata di gare a Milano Cortina 2026. Dopo la trionfale giornata iniziale, con tre medaglie per il Team Italia (Franzoni e Paris argento e bronzo nella discesa libera, Lollobrigida oro nel pattinaggio di velocità 3000 metri), la caccia azzurra riparte da Cortina d'Ampezzo, dove in mattinata è prevista la discesa libera femminile con fari puntati su Sofia Goggia e Federica Brignone. Poi, dallo snowboard al biathlon, ecco tutti gli appuntamenti da non perdere e dove vederli in tv e streaming. Ecco tutte le gare di oggi alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026: 9 Snowboard: Slalom gigante parallelo donne, qualificazione (Elisa Caffont, Jasmin Coratti, Lucia Dalmasso, Sofia Valle) 09:30 Snowboard: Slalom gigante parallelo uomini, qualificazione (Maurizio Bormolini, Mirko Felicetti, Roland Fischnaller, Aaron March) 10 Snowboard: Slalom gigante parallelo donne, manche di eliminazione (ev. Elisa Caffont, Jasmin Coratti, Lucia Dalmasso, Sofia Valle) 10:30 Snowboard: Slalom gigante parallelo uomini, manche di eliminazione (ev. Maurizio Bormolini, Mirko Felicetti, Roland Fischnaller, Aaron March) 11:30 Sci alpino: Discesa libera donne (Federica Brignone, Nicol Delago, Sofia Goggia, Laura Pirovano) 12:30 Sci di fondo: Skiathlon 10+10km uomini (Elia Barp, Martino Carollo, Davide Graz, Federico Pellegrino) 13 Snowboard: Slalom gigante parallelo donne, ottavi di finale (ev. Elisa Caffont, Jasmin Coratti, Lucia Dalmasso, Sofia Valle) 13:24 Snowboard: Slalom gigante parallelo uomini, ottavi di finale (ev. Maurizio Bormolini, Mirko Felicetti, Roland Fischnaller, Aaron March) 13:48 Snowboard: Slalom gigante parallelo donne, quarti di finale (ev. Elisa Caffont, Jasmin Coratti, Lucia Dalmasso, Sofia Valle) 14 Snowboard: Slalom gigante parallelo uomini, quarti di finale (ev. Maurizio Bormolini, Mirko Felicetti, Roland Fischnaller, Aaron March) 14:05 Biathlon: Staffetta mista 4+6km (Tommaso Giacomel, Lukas Hofer Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer) 14:12 Snowboard: Slalom gigante parallelo donne, semifinale (ev. Elisa Caffont, Jasmin Coratti, Lucia Dalmasso, Sofia Valle) 14:19 Snowboard: Slalom gigante parallelo uomini, semifinale (ev. Maurizio Bormolini, Mirko Felicetti, Roland Fischnaller, Aaron March) 14:26 Snowboard: Slalom gigante parallelo donne, finali (ev. Elisa Caffont, Jasmin Coratti, Lucia Dalmasso, Sofia Valle) 14:35 Curling: Round robin doppio misto, Italia - Cechia (Stefania Constantini, Amos Mosaner) 14:36 Snowboard: Slalom gigante parallelo uomini, finali (ev. Maurizio Bormolini, Mirko Felicetti, Roland Fischnaller, Aaron March) 16 Pattinaggio di velocità: 5000m uomini (Davide Ghiotto, Riccardo Lorello, Michele Malfatti) 17 Slittino: Singolo uomini, manche 3 (Dominik Fischnaller) 18:34 Slittino: Singolo uomini, manche 4 (Dominik Fischnaller) 19:05 Curling: Round robin doppio misto, Italia - Gran Bretagna (Stefania Constantini, Amos Mosaner) 19:30 Pattinaggio di figura: Gara a squadre, coppie, programma libero (Sara Conti, Niccolò Macii) 19:30 Snowboard: Big air donne, qualificazioni (Marilù Poluzzi) 20:40 Pattinaggio di figura: Gara a squadre, singolo donne, programma libero (Lara Naki Gutmann) 21:55 Pattinaggio di figura: Gara a squadre, singolo uomini, programma libero (Daniel Grassl) Dove vedere le gare di oggi a Milano Cortina? Le gare saranno visibili su Rai 2 Hd (9-13, 13.15-20.30, 21-23) e Rai Sport Hd (13-13.30, 14.05-15.40, 20.30-21.05). In streaming, competizioni disponibili su Rai Play, Discovery Plus, Hbo Max, Eurosport1 (8.50-22.45), Eurosport2 (10-12.05, 17.15-22.45) e Dazn.
(Adnkronos) - "La nostra bussola è chiara. È la Costituzione e in particolare l’articolo 97, che ci ricorda che cosa significa essere civil servant. Siamo manager, gestiamo risorse, governiamo processi complessi. Ma la gestione delle risorse è il mezzo, non il fine. Il fine è essere al servizio della comunità nazionale. Ed essere al servizio delle persone richiede una direzione, un orientamento saldo. Questa direzione sono i valori". Con queste dichiarazioni Valeria Vittimberga, direttore generale Inps, è intervenuta in occasione della Conferenza nazionale della Dirigenza Inps, dal titolo ‘La forza dei valori’, svoltasi a Roma. Per Vittimberga l'integrità dell’Istituto è un punto chiave "integrità significa una cosa semplice e difficilissima: che il potere riconosca dei limiti a se stesso. In una grande amministrazione pubblica il potere non è mai astratto. È negli atti, nei tempi, nelle interpretazioni, nelle priorità. Ogni volta che scegliamo la coerenza invece della convenienza, la chiarezza invece dell’ambiguità, la responsabilità invece dello scaricabarile, stiamo facendo molto più che rispettare una regola: stiamo rendendo credibile lo Stato”. “L’Inps non osserva la società da fuori - prosegue - la attraversa. Ed è per questo che ha una responsabilità unica nel trasformare l’equità in architettura concreta delle politiche pubbliche. Centralità della persona Perché ci sia vera equità, non dobbiamo mai dimenticare il centro. E il centro è la persona. La persona è il limite invalicabile”. L’attenzione alla sostenibilità sociale è sempre alta: “Tenere insieme sostenibilità finanziaria e sostenibilità sociale non è un compromesso. È un dovere verso le generazioni che verranno. Sostenibilità significa anche sostenibilità individuale: inclusione, dignità, assenza di discriminazioni. E poiché l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro, la prima forma di sostenibilità è una società inclusiva nel lavoro. In questo l’Inps è al fianco delle politiche attive del lavoro, a favore di donne, giovani, neet, persone con disabilità. Responsabilità sociale significa famiglia, anziani, fragilità, disabilità”. Infine l'innovazione: "Noi siamo innovativi. Ma non soltanto nella tecnologia. Innovare non significa correre più veloce. Significa scegliere dove andare. La tecnologia moltiplica le possibilità. Ma non decide le priorità. Un’innovazione pubblica senza valori disumanizza. Un’innovazione governata rafforza giustizia, efficienza, prossimità. Innoviamo per migliorare la qualità delle decisioni, ridurre l’arbitrarietà, liberare tempo per la relazione umana. L’intelligenza artificiale è una grande opportunità e una grande sfida. Per questo stiamo lavorando a un modello di intelligenza artificiale del welfare, sovrano, affidabile, alimentato da dati certificati. Un’innovazione giusta. Un’innovazione umana. In questo scenario complesso” conclude Vittimberga.
(Adnkronos) - Energia, bioeconomia, economia circolare, risorse idriche, agroecologia, velocizzazione degli iter autorizzativi, lotta all’illegalità, rafforzamento dei controlli. Sono i temi al centro del ‘Libro Bianco’ di Legambiente sulla riconversione green dell’industria italiana: 30 proposte per otto settori chiave con sei pilastri per rilanciare la manifattura italiana e renderla più competitiva e sostenibile. Un obiettivo: “dare gambe” al Clean Industrial Deal Made in Italy, fondato su lotta alla crisi climatica, innovazione e competitività. Per farlo, è necessario accelerare il passo avendo come come pilastri la decarbonizzazione, la circolarità, l’innovazione, la legalità, nuova occupazione green e inclusione. In questo quadro dunque, l’Italia, deve “colmare ritardi e vuoti normativi, superando iter troppo lenti e burocratici, alti costi energetici e il mancato rispetto delle norme ambientali, tutti ostacoli non tecnologici che ad oggi ne frenano il pieno sviluppo”. In particolare, spiega Legambiente, bisogna spingere sull’applicazione e il rispetto delle norme ambientali, come evidenziato anche dalla Commissione Ue nel suo recente riesame dell’attuazione delle politiche ambientali, che “possono far risparmiare all’economia europea ben 180 miliardi di euro annui (circa l’1% del Pil Ue)”. “Il Clean Industrial Deal è un’opportunità che l’Italia non deve assolutamente sprecare per varare una politica industriale all’altezza della sfida climatica e per far ridurre alle imprese i costi dell’energia, evitando, però, la pericolosa scorciatoia della deregulation ambientale”, ha evidenziato Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente, intervenuto stamattina alla terza edizione del forum ‘L’Italia in cantiere. Un clean industrial deal made in Italy’. “Investire in un’ambiziosa politica industriale significa favorire la competitività delle imprese, facendo occupare dall’Italia, prima degli altri Paesi, l’esponenziale mercato globale delle tecnologie green”, ha affermato, sottolineando che “con questo spirito abbiamo deciso di scrivere il nostro ‘Libro bianco’, pensato come un vero e proprio piano industriale per l’Italia, indirizzando delle proposte a governo e Parlamento e raccontando, con l’esperienza dei tanti campioni nazionali della transizione ecologica, quello che il Paese sta già facendo”.