ENTRA NEL NETWORK |
ENTRA NEL NETWORK |
(Adnkronos) - "Solo chi ha subito violenza sa...". Con queste parole Clizia Incorvaia ha accompagnato sui social la foto di alcune scarpe bruciate, un episodio che - come ha raccontato ospite a Verissimo - risalirebbe al periodo del matrimonio con Francesco Sarcina. Ospite a Verissimo, l'influencer ha parlato per la prima volta pubblicamente della vicenda giudiziaria che l'ha vista coinvolta: Incorvaia è stata prosciolta dall'accusa di trattamento illecito di dati personali, dopo la denuncia presentata dall'ex marito per la pubblicazione sui social di immagini della figlia minore senza il suo consenso. Nel corso dell'intervista Incorvaia ha definito i rapporti tra i due "freddi e distaccati" e ha definito la loro relazione come un "amore tossico". "Non è stato un rapporto sano, per tanto tempo ho pensato di potermi accontentare di quell'amore fatto di pianti, pensavo fosse un amore normale. Poi ho capito che non era un amore giusto". Clizia Incorvaia ha lasciato intendere dei tradimenti da parte di lui senza però entrare nei dettagli: "Poi quando è venuto meno il rispetto ho capito che dovevo prendere le distanze. Ci sono state cose molto pesanti che io ho sotterrato, mi bruciò più di sei paia di scarpe. Il motivo era legato a litigi e discussioni, niente di che. All'epoca non ho denunciato perché non volevo che Nina leggesse questo". È in questo contesto che Clizia Incorvaia ha deciso di condividere sui social l'immagine delle scarpe bruciate: "Non risponderò a provocazioni dando visibilità a terzi", ha aggiunto.
(Adnkronos) - Il dibattito sulla normativa Cbam (Carbon border adjustment mechanism) continua a essere acceso, con la Commissione Ue che annuncia la soppressione dei dazi sui fertilizzanti, categoria che include anche l’urea utilizzata per la produzione di colle impiegate nella fabbricazione dei pannelli a base legno. Questo si aggiunge al possibile inserimento della clausola che permette di sospendere l’applicazione del Cbam per l'urea e i fertilizzanti in caso di onerosità ridondanti. “Una proposta, quest’ultima, che va nella giusta direzione, anche se preoccupano le tempistiche e le modalità di applicazione: abbiamo bisogno di certezze” spiega Paolo Fantoni, presidente Assopannelli di FederlegnoArredo. “Di fatto - afferma - la quota di importazioni provenienti da Paesi effettivamente soggetti recentemente a dazi è marginale rispetto al totale delle forniture verso l’Ue: l’impatto della loro eliminazione sarebbe sostanzialmente residuale e non compenserebbe i costi aggiuntivi derivanti dall’entrata in vigore del meccanismo Cbam. Come Assopannelli di FederlegnoArredo, auspichiamo l’apertura di un confronto con le istituzioni, valutando la possibilità di eliminare urea e fertilizzanti dalla lista dei materiali soggetti a Cbam, oltre a eventualmente scaglionare nel tempo la piena operatività del meccanismo”.
(Adnkronos) - Lidl Italia lancia 'Un impegno che vale davvero': un volantino cartaceo che, per la prima volta, viene consegnato direttamente nelle mani dei consumatori per illustrare, nel dettaglio, tutte le azioni già intraprese e gli obiettivi futuri dell’azienda per un agire sostenibile. Il dépliant, che riprende i punti chiave del Report di sostenibilità 2023-2024, verrà distribuito in tutti i punti vendita dell’Insegna a partire dal 19 gennaio, oltre ad essere disponibile in versione digitale su Lidl plus, e sul sito Lidl.it. Con questa scelta, Lidl Italia vuole affiancare alla formalità tecnica del Report di sostenibilità, un mezzo di informazione che sia accessibile a tutti i consumatori presso i propri store, all’interno di un totem dedicato. L’iniziativa è stata lanciata a gennaio, mese dedicato all’alimentazione plant-based, durante il quale Lidl Italia ha deciso di ampliare ulteriormente la propria offerta - già orientata a un consumo responsabile - con una selezione di prodotti della private label Vemondo, per supportare l'adozione di una dieta più salutare con un maggior apporto di proteine vegetali. Proprio in questo filone di sensibilizzazione si inserisce 'Un impegno che vale davvero', una testimonianza concreta di come Lidl Italia intenda affrontare le sfide della gdo, integrando la sostenibilità non solo nelle operazioni interne, ma sempre di più anche nella comunicazione diretta con il consumatore finale, promuovendola come pilastro fondamentale nella relazione con il cliente. Il volantino, privo delle consuete offerte e promozioni commerciali, è infatti interamente dedicato a illustrare l’impegno e la strategia di sostenibilità dell'azienda e include progetti, attività, consigli e spunti pratici per favorire comportamenti più responsabili nella quotidianità. L’obiettivo è infatti duplice: da un lato, comunicare fatti, traguardi e obiettivi dell’insegna verso il pianeta, le persone e la comunità, dimostrando come la sostenibilità si traduca in scelte quotidiane che si riflettono anche nei prodotti messi nel carrello; dall’altro, sfruttare la forza distributiva del volantino per spiegare ai consumatori il valore delle scelte compiute lungo la filiera e sottolineare il ruolo di Lidl come punto di incontro tra produzione e cliente, promuovendo la conoscenza come primo passo verso un cambiamento positivo. Alessia Bonifazi, responsabile corporate affairs di Lidl Italia ha commentato così questo progetto: “Abbiamo scelto di amplificare la portata del nostro report trasformandolo anche in un volantino dedicato, perché crediamo nell'importanza di compiere un percorso congiunto con i nostri clienti, fatto di trasparenza e informazioni alla portata di tutti. Questo strumento è un invito a scoprire concretamente come le nostre azioni quotidiane lungo la filiera contribuiscano a un futuro più responsabile, affinché la sostenibilità non sia solo un obiettivo aziendale, ma una scelta consapevole e facile per i nostri clienti".