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(Adnkronos) - Proteste in Roma-Cagliari. Oggi, lunedì 9 febbraio, i giallorossi sfidano i sarbi all'Olimpico, nel monday night che chiude la 24esima giornata di Serie A, in una partita in cui non mancano gli episodi arbitrali. Il primo arriva dopo soli 5 minuti di gioco, con Dossena che rischia l'espulsione per un fallo che però l'arbitro Marcenaro non considera da ultimo uomo. Ma cos'è successo? Al 5' del primo tempo, Malen, arrivato nel mercato di gennaio dall'Aston Villa, viene lanciato in profondità e scatta alle spalle di Dossena, in posizione giudicata regolare. Il difensore del Cagliari è sorpreso e per fermarlo spende il fallo, sgambettando l'attaccante della Roma. Immediate le proteste dei giocatori e della panchina giallorossa, con Gasperini infuriato in panchina, che chiedevano il cartellino rosso e la conseguente espulsione. Marcenaro però spiega che mancano gli estremi per considerarlo un fallo da ultimo uomo, visto che Malen non era in possesso del pallone e inoltre la direzione della sua corsa non era ancora in direzione della porta ma spostata verso il lato del campo.
(Adnkronos) - "Inps è tutto il welfare in Italia. La sua trasformazione sta andando avanti e per questo sono molto felice. Tutti i nostri dipendenti ci stanno credendo fortemente. Vogliamo restituire al Governo, allo Stato, un istituto che sia sempre più trasparente, efficace, dinamico e fruibile, cioè sempre più al servizio dei nostri cittadini”. Lo ha detto il presidente dell'Inps, Gabriele Fava, durante la Conferenza nazionale della Dirigenza Inps intitolata "La forza dei valori" che è iniziata oggi a Roma. Punti chiave, spiega Fava sono: “Responsabilità, senso del dovere, senso del sacrificio e soprattutto il benessere dei cittadini. Il loro interesse che corrisponde al nostro lavoro”. Due giorni ricchi di incontri e approfondimenti: “Queste due giornate sono importantissime perché i protagonisti sono le nostre risorse umane, tutti i nostri dipendenti, dal primo all’ultimo. Vogliamo passare con loro questi due giorni per andare incontro al futuro del nostro Istituto e quindi al nuovo modello di servizio che stiamo portando avanti” conclude Fava.
(Adnkronos) - "Serve tutelare l’industria europea, rendendo possibile la sfida digitale e green e nel contempo aprire a nuovi mercati, per una chiara politica strategica". Lo afferma il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, a margine dell’evento 'L’Italia in Cantiere' organizzato da Legambiente. "Nel nostro Libro bianco mettiamo la duplice sfida della digitalizzazione e dell’economia green che si deve coniugare con il pilastro dell’economia strategica", sottolinea il ministro Urso."Dobbiamo bloccare l’esportazione dei rifiuti che contengono materie prime critiche. Il nostro Paese è nella short list per avere un deposito strategico di stoccaggio di materie prime". Il ministro ha poi precisato che probabilmente "sarà nel Nord Italia, per essere vicino ai porti, perché l’Europa è circondata da conflitti" e dunque è necessario garantire "un’autonomia strategica".