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(Adnkronos) - L’uomo fermato per essere interrogato nell’ambito delle indagini sul rapimento di Nancy Guthrie, 84enne madre della conduttrice Nbc Savannah Guthrie, è stato rilasciato. Lo ha riferito l'emittente dell'Arizona Knxv. Il sospetto era stato fermato durante un controllo stradale a Rio Rico, in Arizona, a circa un’ora a sud di Tucson e vicino al confine con il Messico, nell’ambito di un’operazione coordinata dal dipartimento dello sceriffo della contea di Pima e dall’Fbi. Le autorità hanno perquisito una proprietà nella zona. Al momento della detenzione l’uomo non era stato incriminato e non è stato confermato se si trattasse della persona ripresa nei video di sorveglianza diffusi dall’Fbi, che mostrano un individuo armato mentre manomette la telecamera davanti alla casa di Nancy Guthrie. La donna risulta scomparsa tra la notte del 31 gennaio e le prime ore del 1° febbraio, e la famiglia ha ricevuto richieste di riscatto; le autorità ritengono che sia ancora viva. "Non sapevo nemmeno chi fosse questa donna (Nancy Guthrie, ndr), lavoro come corriere", ha detto l’uomo fermato dalle autorità, intervistato da Knxv mentre faceva ritorno con la sua auto nel quartiere di Rio Rico, dove nelle scorse ore è stata perquisita una proprietà. L’uomo, che si è identificato come "Carlos", ha raccontato che al momento del fermo a guidare era sua moglie e che si sono fermati dopo essersi accorti di essere seguiti dalla polizia. "Mi hanno detto che ero stato fermato per rapimento. Ho chiesto loro: 'Rapimento di chi?' - ha spiegato - Ho detto che forse avevo consegnato un pacco a casa loro, ma non ho mai rapito nessuno". L'Fbi ha reso pubbliche quattro immagini di una persona sospetta per la scomparsa di Nancy Guthrie. Le foto in bianco e nero, risalenti alla mattina della sparizione, mostrano un individuo incappucciato, con guanti e zaino, apparentemente armato, davanti alla casa della donna a Tucson, in Arizona, mentre sembra manomettere la telecamera di sicurezza fuori dalla porta dell'abitazione. Il direttore dell'Fbi Kash Patel ha spiegato che le immagini sono state recuperate da dati residui dei sistemi e rappresentano i primi elementi visivi su un possibile soggetto coinvolto nel caso.La decisione delle forze di sicurezza americane di rendere pubbliche le immagini è stata presa dopo che la famiglia della donna scomparsa non è stata in grado di riconoscere l'individuo. Savannah Guthrie ha ripubblicato le immagini sul suo profilo Instagram, scrivendo nella didascalia: "Crediamo che sia ancora viva. Riportatela a casa". Il Federal Bureau of Investigation ha ripetuto l'annuncio fatto il 6 febbraio sulla ricompensa di 50mila dollari promessa in cambio "di informazioni che possano portare al ritrovamento di Nancy Guthrie e/o all'arresto e alla condanna di chiunque sia coinvolto nella sua scomparsa".
(Adnkronos) - "La nostra bussola è chiara. È la Costituzione e in particolare l’articolo 97, che ci ricorda che cosa significa essere civil servant. Siamo manager, gestiamo risorse, governiamo processi complessi. Ma la gestione delle risorse è il mezzo, non il fine. Il fine è essere al servizio della comunità nazionale. Ed essere al servizio delle persone richiede una direzione, un orientamento saldo. Questa direzione sono i valori". Con queste dichiarazioni Valeria Vittimberga, direttore generale Inps, è intervenuta in occasione della Conferenza nazionale della Dirigenza Inps, dal titolo ‘La forza dei valori’, svoltasi a Roma. Per Vittimberga l'integrità dell’Istituto è un punto chiave "integrità significa una cosa semplice e difficilissima: che il potere riconosca dei limiti a se stesso. In una grande amministrazione pubblica il potere non è mai astratto. È negli atti, nei tempi, nelle interpretazioni, nelle priorità. Ogni volta che scegliamo la coerenza invece della convenienza, la chiarezza invece dell’ambiguità, la responsabilità invece dello scaricabarile, stiamo facendo molto più che rispettare una regola: stiamo rendendo credibile lo Stato”. “L’Inps non osserva la società da fuori - prosegue - la attraversa. Ed è per questo che ha una responsabilità unica nel trasformare l’equità in architettura concreta delle politiche pubbliche. Centralità della persona Perché ci sia vera equità, non dobbiamo mai dimenticare il centro. E il centro è la persona. La persona è il limite invalicabile”. L’attenzione alla sostenibilità sociale è sempre alta: “Tenere insieme sostenibilità finanziaria e sostenibilità sociale non è un compromesso. È un dovere verso le generazioni che verranno. Sostenibilità significa anche sostenibilità individuale: inclusione, dignità, assenza di discriminazioni. E poiché l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro, la prima forma di sostenibilità è una società inclusiva nel lavoro. In questo l’Inps è al fianco delle politiche attive del lavoro, a favore di donne, giovani, neet, persone con disabilità. Responsabilità sociale significa famiglia, anziani, fragilità, disabilità”. Infine l'innovazione: "Noi siamo innovativi. Ma non soltanto nella tecnologia. Innovare non significa correre più veloce. Significa scegliere dove andare. La tecnologia moltiplica le possibilità. Ma non decide le priorità. Un’innovazione pubblica senza valori disumanizza. Un’innovazione governata rafforza giustizia, efficienza, prossimità. Innoviamo per migliorare la qualità delle decisioni, ridurre l’arbitrarietà, liberare tempo per la relazione umana. L’intelligenza artificiale è una grande opportunità e una grande sfida. Per questo stiamo lavorando a un modello di intelligenza artificiale del welfare, sovrano, affidabile, alimentato da dati certificati. Un’innovazione giusta. Un’innovazione umana. In questo scenario complesso” conclude Vittimberga.
(Adnkronos) - "Serve tutelare l’industria europea, rendendo possibile la sfida digitale e green e nel contempo aprire a nuovi mercati, per una chiara politica strategica". Lo afferma il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, a margine dell’evento 'L’Italia in Cantiere' organizzato da Legambiente. "Nel nostro Libro bianco mettiamo la duplice sfida della digitalizzazione e dell’economia green che si deve coniugare con il pilastro dell’economia strategica", sottolinea il ministro Urso."Dobbiamo bloccare l’esportazione dei rifiuti che contengono materie prime critiche. Il nostro Paese è nella short list per avere un deposito strategico di stoccaggio di materie prime". Il ministro ha poi precisato che probabilmente "sarà nel Nord Italia, per essere vicino ai porti, perché l’Europa è circondata da conflitti" e dunque è necessario garantire "un’autonomia strategica".