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(Adnkronos) - Già disponibile in 60 Paesi, compresa l'Italia, per il trattamento di altre patologie, dupilumab - ora approvato dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema) per la broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) e presto rimborsato nel nostro Paese - "è un passo in avanti per quei pazienti che presentano infiammazione con eosinofili nel sangue periferico e riacutizzazioni", nonostante siano già sottoposti "alla massima espressione della terapia. L'obiettivo è ridurre le riacutizzazioni. Un paziente fumatore con sintomi quali tosse e catarro va sottoposto a una spirometria per evidenziare l'ostruzione bronchiale e ricevere una diagnosi" e l'adeguata terapia. Lo ha detto Alberto Papi, componente del gruppo Gold (Comitato internazionale per le linee guida della broncopneumopatia cronica ostruttiva), professore di Malattie dell'apparato respiratorio e direttore Unità Respiratoria Dipartimento CardioRespiratorio ospedale Sant’Anna di Ferrara, intervenendo all'incontro dedicato alla Bpco organizzato oggi a Milano da Sanofi. "Dupilumab - spiega - è un anticorpo monoclonale che ha come obiettivo specifico due citochine: l'interleuchina 4 (IL-4) e l'interleuchina 13 (IL-13), coinvolte in molti dei meccanismi legati alla Bpco come produzione di muco, costrizione della muscolatura liscia, progressione della parete delle vie aeree". L'anticorpo monoclonale riesce a ridurre il "30% delle riacutizzazioni in quei pazienti - circa il 30-40% - che presenta un'infiammazione di tipo T2 con eosinofili nel sangue periferico a più di 300", che non controllano la patologia "nonostante la triplice terapia". In questi pazienti, il farmaco induce "inoltre miglioramenti sia della funzione respiratoria, sia della qualità di vita". La Bpco, ricorda l'esperto, "alle nostre latitudini è fondamentalmente legata al fumo di sigaretta che ne è la causa più importante". La malattia si manifesta con "tosse, catarro, fatica a respirare. Questi sono i sintomi cronici in aggiunta a episodi di peggioramento acuto legato a un'ostruzione dei bronchi con iperproduzione di muco. Ecco perché il paziente fa fatica a respirare. Le riacutizzazioni - sottolinea Papi - sono episodi acuti, possono essere molto gravi, anche fatali e incidono sulla progressione della malattia, ne accelerano il peggioramento e anche la severità. La prevenzione delle riacutizzazioni è un obiettivo principale dell'intervento terapeutico. Ridurle a zero è l'obiettivo a cui puntiamo".
(Adnkronos) - Ha visto oggi il via al Milano Luiss Hub "Il tuo mondo, domani", ciclo di interviste a cura del giornalista e scrittore Massimo Nava, pensato per dare voce ai protagonisti della vita culturale, professionale e scientifica milanese e nazionale. Ospite della serata, il Sovrintendente e Direttore Artistico del Teatro alla Scala di Milano, Fortunato Ortombina, alla sua “prima” al Milano Luiss Hub. Figura di riferimento della scena culturale italiana e internazionale, Ortombina ha raccontato il proprio percorso personale e la sua visione sul ruolo della cultura come fattore chiave di sviluppo e coesione per la comunità. Presente all'evento anche il Direttore Generale della Luiss, Rita Carisano. Gli incontri, aperti alla cittadinanza,offriranno uno spazio di dialogo per interpretare il presente e riflettere sul futuro alla luce delle trasformazioni politiche, economiche, sociali e tecnologiche in corso. “Con questa iniziativa la Luiss esporta non solo il suo modello di formazione, ma anche la vocazione a essere parte attiva del tessuto cittadino, contribuendo a costruire, nel capoluogo lombardo, relazioni e significati condivisi. In questo orizzonte, l’avvio del ciclo di incontri al nostro Hub di Milano rappresenta un segnale ulteriore dell’attenzione che l’Università riserva a interpreti di eccellenza della società contemporanea, capaci di orientare il dibattito pubblico e dare profondità alla vita collettiva" ha affermato il Presidente dell'Università Luiss, Giorgio Fossa, aprendo i lavori. Saranno numerosi i volti noti che, ogni mese, si confronteranno al Milano Luiss Hub, sui temi più diversi: dal cinema alla moda, dall’informazione alla salute, passando per il volontariato. Tra questi: l’attrice Cristiana Capotondi, il direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana, il co-fondatore di S. Egidio, Monsignor Vincenzo Paglia, la top manager Sabina Belli, il chirurgo Paolo Veronesi e molti altri. Con questa iniziativa, il Milano Luiss Hub si conferma laboratorio e polo culturale in dialogo con la città, un contesto ispirazionale in cui idee, testimonianze e saperi si incontrano e orientano il dibattito sui grandi temi contemporanei. Nato nel 2017 dalla collaborazione tra Comune di Milano, Università Luiss, Fondazione Giacomo Brodolini e Italiacamp, e situato in Via Massimo D’Azeglio, 3, nel cuore dell’Innovation District, l’Hub, è un ecosistema urbano dedicato alla sperimentazione di modelli innovativi di formazione, imprenditorialità e collaborazione sociale.
(Adnkronos) - “Le innovazioni tecnologiche di Culligan Purity sono molteplici e riguardano diversi ambiti: dalla filtrazione e sanificazione dell’acqua fino all’esperienza complessiva dell’utente. Tecnologie che operano in modo integrato all’interno del prodotto e vengono costantemente monitorate attraverso C-Sense, la nostra tecnologia proprietaria. Questo sistema ci consente di fornire informazioni preziose sia ai clienti sia all’azienda, permettendo interventi rapidi e mirati in caso di criticità e garantendo, al tempo stesso, un livello di servizio sempre elevato”. Così, oggi a Milano, Federico Lotta, director innovation di Culligan, realtà affermata nel campo dei sistemi di trattamento dell’acqua, partecipando al talk organizzato dall’azienda, ‘L’acqua del futuro è smart’, durante il quale sono state presentate le novità tecnologiche Culligan Purity, il sistema dedicato all’acqua fuori casa e Culligan Smart Modernity, dedicato invece all’indoor, entrambe espressione della strategia Culligan orientata a un ecosistema dell’acqua sempre più connesso e trasparente. Quando si parla di acqua in ambiente domestico, “il tema del calcare rappresenta uno dei problemi più diffusi, ma spesso sottovalutati - riflette Lotta - Non si tratta solo degli effetti visibili, come le incrostazioni sui lavandini o vetri della doccia, ma di conseguenze più profonde e potenzialmente costose, come i danni e le rotture degli elettrodomestici. Culligan Smart Modernity cambia questo paradigma”. “Grazie alla tecnologia Culligan - prosegue - è possibile avere un controllo costante e quotidiano del sistema, dei consumi idrici e dell’utilizzo del sale. Le tecnologie integrate consentono inoltre di ridurre in modo significativo l’impiego di sale per l’addolcimento dell’acqua, migliorando l’efficienza complessiva del sistema. In questo modo offriamo all’utente un servizio in tempo reale e, allo stesso tempo, siamo in grado di monitorare le prestazioni dei prodotti e intervenire in modo proattivo, assicurando ai clienti un supporto continuo e affidabile”, le sue parole.