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(Adnkronos) - “Riguardo le ultime novità sul reddito d'impresa, l'aspetto centrale è il principio di derivazione, che viene messo un po’ a repentaglio dalle disposizioni di quest'ultima legge di bilancio. In particolare, si sta lavorando per mettere a fuoco eventuali miglioramenti. Sono abbastanza fiducioso che si potranno sistemare alcune cose che, evidentemente, non vanno”. Sono le dichiarazioni di Alberto Trabucchi, Condirettore Generale e Direttore Fiscalità d’Impresa, Assonime, in occasione dell’Ey Tax Talk 2026, l’evento che fornisce una panoramica dei principali temi di attualità in materia di fiscalità d’impresa, con un approfondimento sulle novità introdotte dalla riforma fiscale e dalla Legge di Bilancio, nonché sui più recenti sviluppi in ambito di fiscalità internazionale, organizzato a Roma. Tabucchi entra nel dettaglio del principio di derivazione: “È fondamentale per la disciplina del reddito di impresa: il nostro Tuir (Testo unico delle imposte sui redditi) non ha tutti i presìdi di cui oggi sono dotati i principi contabili, sia internazionali sia nazionali, governati da organismi terzi e autonomi, che ci danno grande garanzia. In secondo luogo, la gestione del doppio binario contabile e fiscale è sempre molto complessa e foriera di dubbi, possibili errori o contestazioni in sede di accertamento e necessità di ricostruzione storica. Anche dal punto di vista della tenuta costituzionale - prosegue - una derivazione garantisce una migliore rispondenza delle regole di determinazione del reddito all'utile distribuibile e quindi, in una parola, una migliore rispondenza al principio di capacità contributiva”, conclude Trabucchi. Nel corso della mattinata, insieme a esperti di settore e professionisti, sono stati analizzati anche le implicazioni dei dazi e delle politiche commerciali sulla supply chain e i principali trend in materia di verifiche fiscali, con focus specifico sull’impatto delle pronunce della Cedu e i profili di gestione del rischio nei rapporti di subappalto.
(Adnkronos) - Diagnosi e montaggio della carrozzeria, verniciatura e lattoneria: sono queste le tre discipline in cui si sono cimentati, raggiungendo il podio, Nicola Pasceri, Daniele Mango e Gianluca Giargiana nella Car clinic champions, la prima edizione del contest per premiare i migliori carrozzieri indetto da Car Clinic, network di carrozzerie leader in Italia. Dopo aver affrontato le selezioni nelle eliminatorie che si sono tenute tra gennaio e febbraio nei centri Car clinic di Torino, Pero (MI), Roma e Bologna ed essersi contesi il podio con gli altri finalisti nell’ultima gara tenutasi giovedì 12 marzo nel centro Car Clinic di Milano – Lambrate, Nicola Pasceri, Daniele Mango e Gianluca Giargiana hanno raggiunto l’ambito titolo di migliori carrozzieri Car Clinic d’Italia. Operando su più autovetture in un confronto serrato, ciascuno di loro si è aggiudicato il primo posto per una delle 3 specialità che nella carrozzeria rappresentano le principali attività. Nicola Pasceri, 40 anni da Roma ha raggiunto il primo posto per la fase di stacco, riattacco e diagnostica della carrozzeria, grazie alla capacità di riassemblare, ricalibrare e riconoscerne le diverse problematiche – anche invisibili come può succedere nelle collisioni a bassa velocità - individuando soluzioni per restituire l’auto in condizioni perfette e sicure. Gianluca Giargiana, 43 anni da Milano si è aggiudicato il primo gradino del podio per la fase di verniciatura, dimostrando una grande abilità nella riverniciatura della carrozzeria con accompagnamento in sfumatura dei pannelli adiacenti utilizzando tecniche standardizzate e strumenti tecnologici all’avanguardia. Daniele Mango, 50 anni da Roma si è posizionato al primo posto per la lattoneria, grazie alla sua abilità nel gestire una mansione tra le più antiche del settore con cui la carrozzeria danneggiata viene ripristinata attraverso tecniche di raddrizzatura e battitura, attraverso strumenti e attrezzature innovative disponibili in tutti i centri Car clinic. “Questa prima edizione della Car clinic champions certifica il valore strategico degli investimenti formativi che quotidianamente dedichiamo ai nostri Tecnici Carrozzieri e la loro passione per questa affascinante professione” commenta Simone Brown, hr & organization director di Car clinic “abbiamo potuto vedere da vicino la competenza e la precisione dei nostri collaboratori in un ambiente fortemente dinamico e con tutta la pressione di una competizione, ma il livello è stato altissimo, esattamente come ci aspettavamo. Faccio le mie congratulazioni a Nicola Pasceri, Daniele Mango e Gianluca Giargiana che hanno primeggiato in ogni specifica disciplina e hanno dimostrato una dedizione costante, affrontando l'intera gara — dalle qualifiche alla finale — con estrema professionalità. Esattamente come fanno ogni giorno con le vetture di tutti i nostri clienti”. ”Questa competizione è nata con molteplici obiettivi: da un lato valorizzare la professionalità e l’eccellenza dei nostri tecnici carrozzieri, promuovere la diffusione al pubblico degli elevati standard qualitativi a cui tendiamo quotidianamente, l’adozione costante delle migliori tecnologie sul mercato e in ultimo rafforzare il senso di appartenenza che ci lega come azienda”, commenta Fabrizio Panicco, founder & ceo di Car clinic “Le emozioni e la passione vissute durante questa sfida mi hanno reso orgoglioso del nostro team. Desidero congratularmi con i nuovi campioni Nicola Pasceri, Daniele Mango e Gianluca Giargiana esprimendo loro il mio più sincero apprezzamento per l’impegno e il talento dimostrati”.
(Adnkronos) - “Biae è la prima banca interamente focalizzata nel settore delle energie alternative e della transizione energetica ed ecologica. Siamo controllati al 100% da Banca del Fucino e tutte le nostre iniziative mirano a sostenere la transizione”. Così Carlo Cavallero, Direttore Generale della Banca Italiana per l'Ambiente e per l'Energia, illustra il core business di Biae nata a ottobre 2025 e per la prima volta al Key - The Energy Transition Expo, l’evento di riferimento per la transizione energetica in Europa, Africa e bacino del Mediterraneo, organizzato da Italian Exhibition Group (Ieg), dal 4 al 6 marzo, presso la Fiera di Rimini. (Video) “È per noi un grande piacere essere a Key - afferma Cavallero - Vogliamo comunicare alle aziende che rappresentiamo il loro supporto per ogni necessità legata al mondo dell'energia. Assistiamo sia le imprese che realizzano impianti, sia quelle che si occupano di sviluppo: vogliamo essere protagonisti in questo settore affiancando tutti gli operatori”. Il dg si sofferma poi sulla struttura di Biae. “Sono due le direzioni: la direzione Green Lending, che eroga prodotti e servizi tipicamente bancari come finanziamenti e linee di liquidità, e la direzione Green Advisory. In quest'ultima - spiega - offriamo servizi di consulenza e siamo in grado di accompagnare le imprese nei loro investimenti, aiutandole, ad esempio, a trovare partner o acquirenti, o rispondendo a qualsiasi altra esigenza legata al mercato dell'energia”.