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(Adnkronos) - In collaborazione con Ecovacs Robotics Il futuro della robotica di servizio non si misura più soltanto nella potenza di calcolo, ma nella capacità di scomparire nel quotidiano, diventando uno strumento discreto ed efficiente. Durante l'evento internazionale presso la Fundació Joan Miró di Barcellona, Ecovacs Robotics ha delineato una filosofia in cui l'automazione cessa di essere un accessorio tecnologico per trasformarsi in un partner operativo. L'approccio "created for ease" non è un semplice slogan, ma una risposta strutturale alla complessità della gestione domestica contemporanea, dove l'obiettivo primario è la restituzione di tempo e qualità della vita. Questa visione è stata ribadita con fermezza da Andrea Civitelli, Head of Sales, Western Europe di Ecovacs Robotics, che ha sottolineato come l'innovazione debba avere una finalità pragmatica: "Con la nuova generazione di soluzioni Ecovacs puntiamo a rendere ancora più semplice la gestione della casa e del giardino, senza rinunciare a prestazioni di livello professionale. I nostri robot nascono per rispondere a bisogni molto concreti: liberare tempo, ridurre le incombenze quotidiane e migliorare la qualità della vita. Questo lancio rafforza il percorso di Ecovacs nel diventare punto di riferimento nel settore e conferma il nostro impegno nel mettere l’innovazione realmente al servizio delle persone, ogni giorno". La storia ultraventennale del brand sostiene questo impegno verso una coesistenza olistica tra esseri umani e macchine. Come ricordato durante il lancio, "Molto prima che la “smart home” diventasse di moda, Ecovacs Robotics era già all'avanguardia nell'innovazione nel campo della robotica domestica intelligente". Oggi, con una presenza in oltre 145 Paesi, la missione di "promuovere le tecnologie robotiche per creare una coesistenza olistica" si traduce in sistemi capaci di gestire autonomamente ambienti complessi. L'evoluzione della nuova gamma Ecovacs, disponibile dal 12 febbraio 2026, riflette questa ricerca di autonomia profonda. Nella cura degli spazi verdi, i sistemi di navigazione LiDAR e le tecnologie RTK multifrequenza delle serie GOAT permettono una gestione del territorio che prescinde dall'intervento umano, eliminando i vincoli fisici dei vecchi percorsi perimetrali. Parallelamente, la manutenzione delle superfici vetrate e dei pavimenti raggiunge una nuova maturità con il modello WINBOT W3 OMNI. Sul fronte indoor, il DEEBOT T80S OMNI sintetizza questa efficienza combinando il rullo rotante OZMO ROLLER 2.0, la precisione sui bordi della tecnologia TruEdge 3.0 e la versatilità del sistema Triple Lift, capace di adattare l'azione meccanica a diverse superfici. Il passaggio cruciale verso la "robotica per tutti" si compie nella drastica riduzione della manutenzione richiesta all'utente. Le stazioni multifunzione odierne non sono più semplici basi di ricarica, ma hub logistici che gestiscono autonomamente cicli di pulizia e asciugatura termica, estendendo l'autosufficienza operativa per diversi mesi. È proprio in questa semplificazione dei processi che l'innovazione si mette realmente al servizio delle persone, rendendo la tecnologia un elemento invisibile ma essenziale della casa moderna.
(Adnkronos) - "La Carta del docente, utile alla formazione e all’aggiornamento professionale, sarà trasformata in Carta dei servizi e assegnata anche al personale Ata: lo ha ribadito il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, nel messaggio rivolto a più di 300 direttori dei servizi generali e amministrativi (Dsga) della scuola, riuniti a Napoli con Anief ed Eurosofia". E' quanto si legge in un comunicato dell'Anief. La dichiarazione è stata bene accolta da Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, presente all’evento svolto nel capoluogo campano: “Bene, è una nostra storica richiesta, ora si continui a valorizzare il profilo dei direttori amministrativi e del personale Ata”, ha detto. "Il sindacato autonomo ha ricordato ai tanti presenti che è stato raddoppiato, grazie alla sua azione, il salario accessorio di un personale da troppo tempo dimenticato dallo Stato. Anche il sottosegretario Paola Frassinetti ha ricordato l’importanza dell’introduzione dei nuovi profili professionali e dell'attivazione delle progressioni economiche, grazie alla firma degli ultimi contratti collettivi di lavoro sottoscritti dalla stessa giovane organizzazione sindacale", prosegue Anief. Durante il seminario - dal titolo 'Il personale Ata nella scuola dell'Autonomia: come valorizzare una professione alla luce dei nuovi profili professionali contrattuali?' - svoltosi presso l’Istituto superiore 'G. Rossini', Pacifico ha ricordato che il sindacato Anief risulta tra i maggiormente rappresentativi, vantando nella sua struttura dirigenziale ben tre presidenti regionali e due capi dipartimento tra il personale amministrativo, segno d'attenzione del Consiglio nazionale al personale Ata. Il presidente nazionale ha quindi ricordato come in tema di salario accessorio e di una tantum, il personale Ata ha avuto, grazie ad Anief, percentuali doppie rispetto al passato e l'attribuzione di due terzi delle risorse risparmiate dal Mof sempre rispetto al passato. “Grazie alla nostra azione sindacale - ha detto il presidente nazionale Anief - abbiamo esteso le risorse per la formazione al personale Ata che in futuro avrà anche una carta servizi per il welfare, la stessa Commissione europea ha denunciato l'Italia per la violazione dei contratti a termine e la continua evasione di procedure tese a impedire la reiterazione dei contratti. Vogliamo sia riconosciuto il burnout, il lavoro usurante e specifiche indennità come per i videoterminalisti. Bisogna ottenere i buoni pasto e adeguare i livelli stipendiali dopo aver sbloccato le progressioni economiche, i nuovi posti in organico relativi ai profili professionali, le progressioni verticali con la nomina di 1.212 nuovi funzionari. Come occorre riscoprire la dignità di una professione senza la quale la scuola chiude”. Pacifico ha concluso citando “i livelli stipendiali molto bassi". "Per la riforma dei profili è necessario inserire i posti in organico: su 1.200 funzionari, noi ne avevamo chiesti uno per scuola, basti pensare al profilo C”, ha detto. Ieri, durante il seminario nazionale 'Governare la scuola 3.0, il ruolo del Dsga e del funzionario amministrativo nel nuovo profilo contrattuale EQ tra opportunità, sfide e rivendicazioni', promosso da Anief e fortemente voluto dal Dipartimento Condir, è stato ricordato il ruolo sempre più fondamentale del Dsga nella governance scolastica, riconosciuta ormai come figura strategica e imprescindibile per il buon funzionamento delle istituzioni scolastiche autonome, ma ancora troppo spesso schiacciata da ambiguità normative, vuoti contrattuali e responsabilità non adeguatamente tutelate. I lavori erano stati aperti con un messaggio del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che ha riconosciuto esplicitamente il valore e la centralità del ruolo dei Dsga all’interno del sistema scolastico, segnando un passaggio politico significativo. Nella sua relazione, il presidente Marcello Pacifico ha ribadito con forza l’impegno di Anief nel sostenere le battaglie storiche dei Dsga, ponendo l’accento su temi cruciali come “le economie derivanti dal dimensionamento scolastico, la necessità di una polizza professionale adeguata, l’affiancamento formativo, soprattutto per i neo Dsga”. Pacifico ha inoltre sfoderato i numeri e i risultati ottenuti dal suo sindacato che rappresenta il 10% dei Dsga in servizio: il raddoppio, in pochi anni, dell’indennità di direzione che potrebbe ancora salire nel prossimo triennio, le quote di assunzioni col turn-over con la immissione in ruolo degli idonei, sbloccate le procedure di progressione verticale con l'assunzione di 1.214 nuovi funzionari senza incarico Dsga. “Bisogna certamente continuare - ha continuato il presidente Anief - a lottare per rendere lo stipendio del Dsga equiparato a quello delle altre elevate qualificazioni (EQ) degli altri dipendenti pubblici (specialmente sul salario accessorio) senza dimenticare la storica battaglia per riconoscerne il profilo dirigenziale. Anche sul fronte degli organici se siamo riusciti a sbloccare le immissioni in ruolo coprendo il 65% del turn over rispetto al 30% del restante personale Ata bisogna arrivare alle stesse percentuali dei dirigenti scolastici (95%)". "In tal senso siamo riusciti a ottenere lo scorrimento e la proroga delle graduatorie degli idonei dell'ultimo concorso Dsga e stiamo chiedendo una graduatoria aggiuntivi per assunzioni in regioni diverse con posti vacanti. Molti dei neo-assunti sono da noi seguiti dopo essere stati formati e per loro rimaniamo punto di riferimento. Stiamo anche cercando di snellire e semplificare la mole di lavoro nei tavoli ministeriali per arginare il burnout, ridurre errori ed eliminare duplicazioni", ha concluso.
(Adnkronos) - Come gli anni passati l'Istituto nazionale tributaristi (Int) aderisce all'iniziativa 'M'illumino di Meno 2026', giunta alla XXII edizione. Gli studi dei tributaristi Int spegneranno le luci e ogni supporto elettronico, non essenziale, alle ore 18,00 di lunedì 16 febbraio per partecipare attivamente e supportare gli scopi della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e della campagna radiofonica della trasmissione Caterpillar su Rai Radio2. Una piccola iniziativa, quella dei tributaristi, "ma significativa, per riflettere sul problema energetico, soprattutto in questo contesto di guerre e di riduzione di investimenti sulla transizione ecologica. Grazie pertanto a chi ci ricorda problematiche spesso al di fuori della nostra quotidianità, ma che invece sono parte vitale proprio della nostra quotidianità. Avere consapevolezza del problema energetico è estremamente importante, dare un segnale di attenzione è necessario. I tributaristi Int ci sono", spiega la nota. Il presidente dell’Int, Riccardo Alemanno ha dichiarato: “Aderisco all'iniziativa promossa dall'Istituto nazionale tributaristi (Int) a sostegno della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e della campagna radiofonica della trasmissione Caterpillar su Rai Radio2, come presidente nazionale l'ho chiesto alle mie colleghe e ai miei colleghi e io ho già aderito, consapevolmente, per non dimenticare l’importanza vitale del problema energetico”.