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(Adnkronos) - Niente da fare per Sofia Goggia nella combinata femminile di oggi, martedì 10 febbraio, alle Olimpiadi di Milano-Cortina. La campionessa azzurra, bronzo in discesa a questi giochi, è scivolata via a circa metà discesa, dove gareggia in coppia Lara Della Mea. Nessun problema per la Goggia che si è rialzata subito ed è arrivata in fondo alla pista. "Sicuramente oggi non sono riuscita ad entrare in gara con lo stesso focus di domenica scorsa, nonostante mi sentissi bene nel riscaldamento non ho ricreato l'adrenalina da gara. Ho patito forse un po' mentalmente la discesa di due giorni fa. Mi dispiace per Lara (Della Mea, ndr), le ho precluso la possibilità di provare lo slalom. Scusami Lara", ha detto l'azzurra. "Alle olimpiadi la gara può andare bene o male, oggi mi riposerò un po' e cercherò di recuperare il focus soprattutto in vista giovedì del superG, che è sempre andato bene in stagione. Ce la metterò tutta", ha aggiunto la campionessa bergamasca. Con il team Italia 1 fuori è della statunitense Breezy Johnson, già oro in discesa libera, il miglior tempo della manche di discesa della combinata a squadra femminile ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina. La neo campionessa olimpica di specialità ha chiuso con il tempo di 1'36"59, davanti team Austria 2 con Ariane Raedler (+0"06), terzo posto per l'azzurra Laura Pirovano (+0"27), che passerà il testimone a Martina Peterlini per la seconda manche. Più indietro le altre due coppie italiane: decima Nicol Delago che ha un distacco di +1"16 (in coppia con Anna Trocker), mentre la sorella Nadia è 20esima a +2"83 (in coppia con Giada D'Antonio). La prova di slalom è in programma alle 14.
(Adnkronos) - Presentati oggi alla Camera dei Deputati (Sala Tatarella) 'La prima giornata internazionale dell’Amatriciana' (6 marzo) e la tre giorni che si celebrerà ad Amatrice il 6-7-8 marzo 2026. L’iniziativa è promossa dall’Associazione dei ristoratori e degli albergatori di Amatrice (Aram), col patrocinio del Comune di Amatrice, dell’Università Roma Tre, della Regione Lazio e della Camera di commercio di Rieti e Viterbo. La conferenza stampa ha mostrato il logo ufficiale della manifestazione e illustrato il programma della tre giorni (che prevede convegni tematici, laboratori, visite ai cantieri, escursioni a piedi e in e-bike e tante degustazioni); programma finalizzato a valorizzare le ricchezze, le eccellenze e le peculiarità del territorio che ha visto l’origine storica di uno dei piatti più famosi nel mondo. Sono intervenuti a Roma il presidente dell’Aram, Giovanni Apa, insieme al consiglio direttivo e gli associati, il sindaco di Amatrice, Giorgio Cortellesi, il parlamentare Luciano Ciocchetti, il questore della Camera Paolo Trancassini, il commissario per la Ricostruzione, Guido Castelli e l’assessore alla Cultura della Regione Lazio, Simona Baldassarre. È stata scelta questa data - che sarà festeggiata ogni anno - perché il 6 marzo 2020 l’Amatriciana ha ottenuto dalla Commissione europea la certificazione di 'Specialità Tradizionale Garantita-Stg'. In Italia ci sono solo altri tre prodotti con questo riconoscimento: la mozzarella, la pizza napoletana e i vincisgrassi alla maceratese. Il Logo riproduce una forchetta stilizzata i cui quattro denti si trasformano in modo geometrico e simmetrico in spaghetti che intrecciandosi compongono l’elemento grafico. L’elemento circolare fa da sigillo alla manifestazione. I colori Arancione/Oro/Rosso richiamano il sole, la pasta, il grano, la preziosità dei prodotti intesa come alta qualità dell’Amatriciana e più in generale del made in Italy. Giorgio Cortellesi, sindaco di Amatrice, ha dichiarato: “Per noi l’amatriciana non è solo un simbolo di eccellenza enogastronomica che premia la ricchezza di un territorio che merita rispetto e supporto per quello che ha subìto specialmente dopo il sisma, ma anche e soprattutto rappresenta il volano della ripartenza socio-economica di Amatrice e delle sue Frazioni. Ben venga l’iniziativa dell’Amatriciana day del prossimo 6 marzo, che si affianca virtuosamente alla nota nostra sagra degli spaghetti, già famosa nel mondo”. Simona Baldassarre, assessore alla Cultura della Regione Lazio, ha affermato: “La Regione Lazio non può che essere vicina all’iniziativa di oggi: la presentazione del programma della giornata internazionale dell’amatriciana che si terrà il prossimo 6 marzo ad Amatrice. Dopo il prestigioso riconoscimento da parte dell’Unesco della cucina italiana come patrimonio immateriale, non poteva mancare appunto, il 'primo dei primi'. Un piatto made in Italy che ci invidiano nel mondo. Simbolo di una tradizione di eccellenza che esalta da sempre la ricchezza dei nostri territori, la nostra storica, la nostra cultura e la nostra convivialità”. Massimiliano Fiorucci, rettore dell'Università Roma Tre, ha sottolineato: “L’Università Roma Tre partecipa a questa iniziativa come partner scientifico con grande convinzione. Il nostro Ateneo ospita il corso di laurea triennale in Scienze e Culture Enogastronomiche, a testimonianza di quanto la cucina e la cultura enogastronomica rappresentino tasselli fondamentali della storia e delle tradizioni del nostro Paese. Formare i ricercatori e gli operatori del settore di domani significa dare tridimensionalità a una parte essenziale della nostra identità culturale. In questo senso, la storia di Amatrice è una storia di resilienza, che attraverso l’Amatriciana continua a parlare al mondo di memoria, comunità e futuro”. Secondo l’ultima ricerca Arsial (2020), nei soli comuni di Amatrice e di Accumoli la produzione stimata di sugo 'Amatriciana' a settimana è di 150 kg per punto di ristorazione, per un totale annuo di circa 100 tonnellate. Se si considera una media di 5 piatti per kg di sugo, si arriva a circa 25.000 porzioni l’anno. Nel Lazio, invece, i piatti stimati toccano quota 1 milione. Ma perché una giornata internazionale? Ci sono almeno tre motivi, sottolineano dall’Aram: "Il primo è una sfida culinaria: il 6 aprile si celebra in tutto il mondo il 'Carbonara Day', perché non fare anche un 'Amatriciana Day'? "E così, da un’idea nata durante un’intervista siamo arrivati a ideare questo progetto. Amando l’italianità, l’iniziativa è stata registrata e viene presentata come Giornata dell’Amatriciana, ma l’obiettivo è che in tutto il mondo la si celebri con l’hashtag che si preferisce, purché contenga la parola 'Amatriciana': che si tratti di #giornataamatriciana, #giornatainternazionaleamatriciana, #amatricianaday o altro è indifferente. Il secondo motivo nasce dall’orgoglio di questa terra: l’orologio che si era fermato con il sisma del 24 agosto 2016 ha ripreso a girare, spinto con fatica e dignità in primis dai cittadini, sostenuti da istituzioni, associazioni, imprese. L’iniziativa che presentiamo oggi vuole far parte di questo percorso. Il terzo è di positività: la Giornata internazionale dell’Amatriciana vuole promuovere uno dei primi piatti più celebri al mondo, facendo festa il 6 marzo in tutti e cinque i Continenti e valorizzando al tempo stesso il luogo dove è nato". Per promuovere l’iniziativa online e suoi social, l’Aram ha realizzato un sito web, www.giornatadellamatricana.it, che è andato online oggi e 3 account social, su cui sono in programma da oggi al 6 marzo campagne social con testimonial e chef.
(Adnkronos) - Come gli anni passati l'Istituto nazionale tributaristi (Int) aderisce all'iniziativa 'M'illumino di Meno 2026', giunta alla XXII edizione. Gli studi dei tributaristi Int spegneranno le luci e ogni supporto elettronico, non essenziale, alle ore 18,00 di lunedì 16 febbraio per partecipare attivamente e supportare gli scopi della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e della campagna radiofonica della trasmissione Caterpillar su Rai Radio2. Una piccola iniziativa, quella dei tributaristi, "ma significativa, per riflettere sul problema energetico, soprattutto in questo contesto di guerre e di riduzione di investimenti sulla transizione ecologica. Grazie pertanto a chi ci ricorda problematiche spesso al di fuori della nostra quotidianità, ma che invece sono parte vitale proprio della nostra quotidianità. Avere consapevolezza del problema energetico è estremamente importante, dare un segnale di attenzione è necessario. I tributaristi Int ci sono", spiega la nota. Il presidente dell’Int, Riccardo Alemanno ha dichiarato: “Aderisco all'iniziativa promossa dall'Istituto nazionale tributaristi (Int) a sostegno della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e della campagna radiofonica della trasmissione Caterpillar su Rai Radio2, come presidente nazionale l'ho chiesto alle mie colleghe e ai miei colleghi e io ho già aderito, consapevolmente, per non dimenticare l’importanza vitale del problema energetico”.