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(Adnkronos) - La regina Camilla si è unita oggi alle molte star del cinema, della tv, del mondo della letteratura e dello sport, che nel centro di Londra hanno preso parte a una commemorazione in omaggio di Dame Jilly Cooper, la 'regina dei romanzi rosa', scrittrice e giornalista britannica scomparsa il 5 ottobre scorso all'età di 88 anni, autrice di best-seller, nota principalmente per la serie 'Rutshire Chronicles', tra cui 'Riders' (1985), il primo della serie, e 'Rivals'. Amica di lunga data della regina, Dame Jilly Cooper nel 2024 era stata insignita per i suoi meriti nel campo della letteratura e della beneficenza del titolo onorifico di Dame Commander of the Order of the British Empire, assegnato per meriti eccezionali, equivalente al titolo maschile di Cavaliere, Sir. Per molti anni Cooper aveva lavorato come giornalista per il Sunday Times e il Mail on Sunday. Oltre a Camilla, in un lungo cappotto blu elettrico, e che si è fatta fotografare accanto all'immagine di Cooper, a fianco al Decano di Southwark, Mark Oakley, erano presenti alla funzione di ringraziamento gli attori Danny Dyer, David Tennant, Aidan Turner, Bella Maclean e Victoria Smurfit, protagonisti della serie Disney Tv "Rivals", adattamento dell'omonimo romanzo di Cooper del 1988. A rendere omaggio alla scrittrice di successo, i cui libri hanno venduto 11 milioni di copie nel Regno Unito, c'erano anche l'ex marito della Regina, Andrew Parker-Bowles, e il loro figlio Tom. Alla cerimonia hanno assistito tra gli altri anche la leggenda dell'Arsenal Tony Adams, la comica Helen Lederer, l'attrice Lisa Maxwell, Rupert Everett, 'agente letteraria di Dame Jilly Cooper, Felicity Blunt, con il marito, l'attore Stanley Tucci, che ha reso omaggio all'autrice: "Ha vissuto una vita incredibile. Ha anche cambiato la vita di molte persone in meglio con i suoi libri".
(Adnkronos) - “Il protocollo con Cdp rappresenta una scelta strategica per sostenere investimenti, sviluppo industriale e coesione sociale. E l’abitare sostenibile è una condizione essenziale per il futuro delle imprese e del Paese. Proprio per questo costituisce anche uno dei pilastri dell’accordo siglato con Cdp. L’emergenza abitativa, infatti, è oggi un fattore critico non solo a livello sociale, ma anche economico e industriale: senza alloggi a costi sostenibili le imprese non trovano lavoratori e il Paese perde competitività”. A sottolinearlo Angelo Camilli, vicepresidente di Confindustria per Credito, Finanza e Fisco, intervenendo alla tappa torinese del road show ‘Insieme per il futuro delle imprese’ promosso da Confindustria e Cassa Depositi e Prestiti. “Il Piano Casa Italia lanciato dal Governo va nella direzione giusta. L’annuncio sui 100mila alloggi a prezzi calmierati nei prossimi dieci anni è molto importante, ora però serve una rapida e concreta attuazione, con il pieno coinvolgimento degli operatori economici e delle imprese del settore”, ha aggiunto Camilli che ha proseguito: “la carenza di abitazioni accessibili ostacola la mobilità territoriale, accentua il mismatch tra domanda e offerta di lavoro e frena la crescita, in un Paese che già soffre un forte declino demografico e una grave difficoltà di reperimento del personale”. “Accanto alle risorse pubbliche e al coinvolgimento degli investitori – ha osservato ancora – servono misure di garanzia, interventi fiscali di favore e soprattutto semplificazioni urbanistiche per accelerare il recupero e il cambio di destinazione d’uso degli immobili destinati a lavoratori, giovani e studenti. Senza queste leve – ha concluso – il Piano rischia di non avere la velocità necessaria”.
(Adnkronos) - “Da una decina d’anni l’olio di palma è stato oggetto di un vero e proprio attacco mediatico che ne ha determinato la demonizzazione sotto diversi aspetti. In Italia, in particolare, si è fatto leva su quello che è stato ritenuto l’elemento più sensibile per il pubblico: la salute. L’olio di palma è stato dipinto come un grasso sostanzialmente nocivo per chi lo consuma. Negli ultimi anni, le evidenze scientifiche si sono ulteriormente consolidate, portando a risultati inconfutabili che smontano completamente quelle che erano argomentazioni pretestuose utilizzate per demonizzare l’olio di palma”. Lo spiega Giorgio Donegani, tecnologo alimentare ed esperto di nutrizione, al seminario organizzato dall’Unione Italiana per l’Olio di palma sostenibile (Uiops) e dell'Associazione italiana dell'industria olearia (Assitol), nell’ambito del Sigep, il Salone internazionale dedicato a gelato, pastry&chocolate, coffee, bakery e pizza, a Rimini. Un incontro organizzato per presentare il Position Paper "Olio di palma sostenibile: nutrizione e sicurezza alimentare", recentemente adottato dal Comitato Tecnico Scientifico Uiops. L’esperto sottolinea come “la sostituzione dell’olio di palma con altri grassi, per motivi nutrizionali o salutistici, non comporta alcun beneficio. Anzi, ricerche molto recenti dimostrano che questo boicottaggio non è servito nemmeno a ridurre l’assunzione di grassi saturi nella popolazione italiana - sottolinea - nonostante la quasi scomparsa dell’olio di palma da molti prodotti, infatti, l’assunzione complessiva di grassi saturi è addirittura aumentata”, afferma. Davanti agli allarmismi, come quello che per Donegani ha interessato l’olio di palma, “il consumatore dovrebbe esercitare il pensiero critico e ricordare che esistono fonti autorevoli e accreditate a cui fare riferimento - suggerisce - il ministero della Salute, l’Istituto Superiore di Sanità, la Società Italiana di Nutrizione Umana, il Crea (il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria) che ha elaborato le Linee guida per una sana alimentazione della popolazione italiana. I documenti seri esistono - conclude - sono basati su evidenze scientifiche e non su suggestioni: basta consultarli e fidarsi di quelli”.