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(Adnkronos) - Papa Francesco, in convalescenza a Casa Santa Marta, continua la terapia farmacologica e le fisioterapie motoria e respiratoria alle quali sta dedicando "molto tempo" con qualche risultato. Lo fa sapere la Sala stampa del Vaticano che parla di "lieve miglioramento" che il Papa trae da entrambe le fisioterapie, in particolare per la voce. Le analisi del sangue hanno poi fatto registrato un "lieve miglioramento degli indicatori infettivi", nel senso che resta l'infezione polmonare ma il quadro infettivo è in lieve miglioramento. Il Santo Padre riceve inoltre una intensità "minore" di ossigeno. aggiorna ancora il Vaticano, nello spiegare che durante il giorno l'ossigenazione resta quella ordinaria tramite naselli e nella notte all'occorrenza riceve l'ossigeno ad alti flussi ma l'intensità di ossigeno è "minore". A Casa Santa Marta, Francesco trascorre parte della giornata facendo le fisioterapie, motoria e respiratoria, poi si dedica un po' al lavoro. Oggi ha seguito a distanza la predica di Quaresima in Aula Paolo VI tenuta da padre Roberto Pasolini e lo scorso 2 aprile ha seguito la messa nel ventennale dalla morte di Wojtyla. L'umore del Papa, spiega sempre il Vaticano, resta "buono, segue gli eventi della Chiesa, riceve documenti da studiare e da firmare". Il Pontefice può alimentarsi con cibo solido. Per quanto riguarda i riti della Settimana Santa, la Sala stampa del Vaticano ribadisce che è ancora "prematuro" parlarne. Già nei giorni scorsi era stato spiegato che l'eventuale presenza del Papa e le modalità dipenderanno dai miglioramenti della salute.
(Adnkronos) - "La ristorazione aziendale è momento di scambio e network tra i lavoratori e non è solo un momento di nutrizione. Noi abbiamo realizzato il nuovo spazio mensa con l'obiettivo di creare un momento in cui si da ai propri dipendenti qualcosa in più a livello di benessere. Abbiamo puntano ad aumentare la qualità del servizio, con varietà di tipologie di menu, andando ad abbracciare varie necessità. C'è la pizza tonda fatta sul forno al momento, la fettina di carne e il pesce, cibi che magari a casa non si hanno la possibilità di fare. E poi abbiamo l'app per prenotare il pranzo, attraverso cui si possono vedere i valori nutrizionali o cose che mi piacciono o meno". Così Luca Marchezzolo, hr manager corporate De'Longhi Group, ha raccontato l'esperienza di ristorazione aziendale in De'Longhi nel corso dell’evento 'Nutrire il benessere. Il valore della ristorazione aziendale' svoltosi oggi al Cirfood District. Per Marchezzolo, "è centrale quando si mangia in azienda trovarsi in uno spazio bello, nel nostro headquarter abbiamo creato spazio che guarda all'esterno, fortemente identitario". "E il feedback è stato molto positivo, e stiamo ragionando per il futuro anche sulla possibilità di portarsi qualcosa a casa per la sera, con un'app prenoto e porto a casa. E per contrastare lo spreco stiamo provando a a vedere quello che non viene cucinato ma non porzionato, come riuscire a gestirli alla sera", ha concluso.
(Adnkronos) - “Venezia è una capitale del mondo dentro una laguna, un caso unico, in un ambiente transeunte e mutevole. È l’opera dell’intelligenza di una comunità di pescatori e commercianti che hanno prodotto resilienza, cultura e potere proiettando questa città nel mondo. Oggi Venezia è anche la città costiera più sicura rispetto al fenomeno globale dell’innalzamento del medio mare, grazie al Mose, opera eccezionale frutto dell’intelligenza e dei saperi emersi da questo territorio che ora si pone come esempio per tutto il mondo”. Così Renato Brunetta, presidente della Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità - Venice Sustainability Foundation (Vsf) intervenendo oggi a Ca’ Giustinian, sede veneziana della Biennale, nel corso della presentazione del progetto speciale 'Intelligent Venice: la più antica città del futuro' per la Biennale Architettura 2025. “Nella Biennale di Architettura quest’anno raccontiamo la storia di Venezia e dunque della più grande opera architettonica del mondo con un progetto espositivo costituito da ore e ore di filmati, centinaia di cartografie, simulazioni e prodotti interattivi. Tutto ospitato all’interno di cinque absidi nella Tesa dell’Isolotto sulla Darsena Grande dell’Arsenale e visitabile a partire dal prossimo 10 maggio”, spiega.