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(Adnkronos) - Non aveva scritto sui social nelle ore immediatamente successive alla notizia della morte di Val Kilmer, ma Tom Cruise ha voluto omaggiare il collega la prima volta che è apparso di nuovo in pubblico. L'attore e produttore, presente al CinemaCon di Las Vegas per parlare del nuovo capitolo di 'Mission Impossible', ha chiesto al pubblico un momento di silenzio per Val Kilmer prima di iniziare l'incontro. "Vorrei rendere omaggio a un mio caro amico, Val Kilmer", ha detto Cruise dal palco del Caesars Palace, come riporta 'Variety'. "Non so dirvi quanto ammiri il suo lavoro, quanto sia stato grato e onorato quando si unì a 'Top Gun' e poi tornò per 'Top Gun: Maverick'". E poi chiedendo un momento di silenzio ha aggiunto: "Amava i film e ha dato tanto a tutti noi. Pensate solo a tutti i meravigliosi momenti che abbiamo passato con lui". Poi l'attore ha concluso con un messaggio rivolto direttamente all'amico e collega: "Ti auguro il meglio nel tuo prossimo viaggio". Tom Cruise e Val Kilmer si sono conosciuti sul set di 'Top Gun', successo di pubblico del 1986 destinato a diventare un cult movie. Nel 2022 sono tornati a interpretare gli stessi personaggi, 'Maverick' e 'Iceman', nel sequel. Val Kilmer è morto martedì 1° aprile a 65 anni per una polmonite. Nel 2014 gli era stato diagnosticato un cancro alla gola, da cui era in seguito guarito dopo un trattamento con chemioterapia e un intervento chirurgico alla trachea che avevano ridotto la sua capacità vocale. Tanti i colleghi che in quelle ore hanno voluto ricordarlo anche sui social, da Francis Ford Coppola a Josh Brolin, rendendo omaggio alle sue interpretazioni più famose come quella in 'Batman Forever' e 'The Doors', oltre ovviamente a 'Top Gun'.
(Adnkronos) - “La competitività e la produttività di un'impresa sono fortemente legati al benessere sul posto di lavoro.” Lo ha detto Antonio Calabrò, presidente di Museimpresa e Fondazione Assolombarda ospite oggi al Cirfood District di Reggio Emilia per l'incontro 'Nutrire il benessere: il valore della ristorazione aziendale'. “Nel corso della storia di questo Paese, la qualità delle architetture, la qualità dei luoghi in cui si lavora, ma anche la qualità dei posti in cui ci si ritrova insieme, una mensa, un bar, uno spazio aziendale, sono stati tratti distintivi della capacità tutta italiana di tenere insieme il lavoro industriale, ma anche il senso di comunità, il capitale e il capitale sociale", ha continuato Calabrò. Per Calabrò "mangiare bene significa stare bene insieme, significa avere un elemento di piacevolezza e la piacevolezza rispetto al lavoro è una caratteristica fondamentale. È finita da tempo la stagione della vecchia pesante catena di montaggio, e invece passa come elemento distintivo e dunque competitivo il riferimento allo stare bene insieme. Una mensa non è soltanto un posto in cui si va a mangiare, una mensa è un posto in cui si rafforzano i legami tra le persone, quindi la qualità dell'impresa", ha concluso.
(Adnkronos) - “Venezia è una capitale del mondo dentro una laguna, un caso unico, in un ambiente transeunte e mutevole. È l’opera dell’intelligenza di una comunità di pescatori e commercianti che hanno prodotto resilienza, cultura e potere proiettando questa città nel mondo. Oggi Venezia è anche la città costiera più sicura rispetto al fenomeno globale dell’innalzamento del medio mare, grazie al Mose, opera eccezionale frutto dell’intelligenza e dei saperi emersi da questo territorio che ora si pone come esempio per tutto il mondo”. Così Renato Brunetta, presidente della Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità - Venice Sustainability Foundation (Vsf) intervenendo oggi a Ca’ Giustinian, sede veneziana della Biennale, nel corso della presentazione del progetto speciale 'Intelligent Venice: la più antica città del futuro' per la Biennale Architettura 2025. “Nella Biennale di Architettura quest’anno raccontiamo la storia di Venezia e dunque della più grande opera architettonica del mondo con un progetto espositivo costituito da ore e ore di filmati, centinaia di cartografie, simulazioni e prodotti interattivi. Tutto ospitato all’interno di cinque absidi nella Tesa dell’Isolotto sulla Darsena Grande dell’Arsenale e visitabile a partire dal prossimo 10 maggio”, spiega.