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(Adnkronos) - Paura a Tuturano, frazione di Brindisi, dove un incendio scoppiato in un’abitazione rurale ha provocato il crollo dei solai. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento e, soprattutto, nella ricerca di una persona che potrebbe essere rimasta sotto le macerie. Secondo le prime informazioni, si teme che all’interno della casa si trovasse un anziano disabile. Le operazioni di soccorso sono ancora in corso.
(Adnkronos) - “L’importanza dell’edizione di gennaio di questa fiera risiede soprattutto nel fatto che è dedicata in modo particolare ai clienti internazionali e, come è noto, il nostro settore vive di export, come dimostra il fatto che circa il 90% del fatturato settoriale provenga appunto da esso”. Lo ha detto Maria Cristina Squarcialupi, presidente nazionale Confindustria Federorafi, partecipando oggi all’inaugurazione di Vicenzaoro January 2026, la manifestazione fieristica fiore all’occhiello dell’intera filiera del settore orafo, gioielliero e orologiero, a Vicenza fino al 20 gennaio. “Il settore orafo nel 2025 ha avuto una battuta d'arresto, dopo tre anni di grande espansione, e i dati relativi ai primi nove mesi dell'anno segnano un -15,2%, una flessione dovuta a diversi fattori, come l'instabilità geopolitica, la grande volatilità del prezzo dei metalli preziosi e le tariffe imposte dagli Stati Uniti - prosegue - Se noi proiettassimo questi dati al 31 dicembre 2025, vedremmo una perdita netta di circa 2 miliardi in termini di export. Il 2026 non si apre con i migliori auspici: oro e argento hanno raggiunto valori inimmaginabili e, in più, sono sorte altre tensioni geopolitiche, come quella che interessa l’Iran, che sta destabilizzando il Medio Oriente, nostro mercato di riferimento”. “Ci aspettiamo quindi un 2026 ancora incerto e complesso. Confido però nella capacità del settore di reagire, di ripartire e di rimescolare le carte, fermandosi un attimo per capire veramente come affrontare questi nuovi scenari - conclude - Noi siamo la terza manifattura al mondo per quanto riguarda la gioielleria, dopo colossi come Cina e India, e questo grazie alle competenze, alla creatività e alla qualità dei nostri produttori. Le aziende stanno continuando a crescere, soprattutto dimensionalmente. Stiamo infatti vivendo un periodo in cui l'aggregazione sembra la chiave per poter vincere in questi tempi complessi”.
(Adnkronos) - “Puntiamo a integrare innovazione, tecnologia, affidabilità e attenzione all’ambiente per trasformare l’acqua in un’esperienza sempre più trasparente e migliore per i consumatori. I nuovi prodotti che stiamo lanciando, Purity e Smart Modernity, rappresentano una risposta concreta a questa sfida: soluzioni semplici e intuitive che integrano tecnologia IoT (Internet of Things) avanzata e contribuiscono a creare un vero e proprio ecosistema di acqua connessa”. Lo ha detto oggi a Milano Giulio Giampieri, presidente di Culligan Italia, player di rilievo nei sistemi di trattamento dell’acqua, intervenendo al talk ‘L’acqua del futuro è smart’, nel corso del quale sono state lanciate le due nuove soluzioni smart e presentati, in anteprima nazionale, i risultati di una nuova ricerca Ipsos Doxa realizzata per Culligan, che evidenzia la crescente attenzione degli italiani verso la qualità dell’acqua da bere e il suo impatto sulla sostenibilità. “I consumatori chiedono sempre più trasparenza, affidabilità e responsabilità alle aziende – riprende Giampieri – Culligan si è sempre posta, e continuerà a porsi, come facilitatore del cambiamento, creando cultura dell’acqua e mettendo a disposizione informazioni chiare, supportate da evidenze scientifiche, che aiutino le persone a comprendere meglio l’acqua che bevono e, di conseguenza, a compiere scelte più consapevoli. Le nostre soluzioni promuovono l’idratazione e il benessere delle persone e, allo stesso tempo – aggiunge – consentono di ridurre, o meglio ancora eliminare, l’utilizzo di bottiglie in plastica monouso, facilitando scelte di vita più rispettose dell’ambiente”. “Nel 2025, l’utilizzo delle soluzioni Culligan a livello globale ha consentito di ridurre l’equivalente di 45 miliardi di bottiglie di plastica monouso: un dato che, meglio di qualsiasi parola, racconta il valore che le nostre soluzioni possono portare sul mercato”, sottolinea. Ma in che modo per l’azienda “il futuro dell’acqua è smart”? “La tecnologia serve a migliorare la qualità della vita, a creare efficienza operativa e, soprattutto, a offrire tranquillità e controllo ai nostri clienti – afferma Giampieri – L’innovazione, infatti, non è solo tecnologica, ma riguarda anche i servizi, che sono il cuore della nostra azienda. Crediamo fortemente che ogni interazione con i consumatori sia un’opportunità per costruire valore e fiducia nel tempo”. “Con queste nuove soluzioni – evidenzia – Culligan vuole essere più di una semplice azienda di servizi: aspiriamo a diventare una vera e propria community, con l’obiettivo chiaro e condiviso di portare ogni giorno acqua migliore, ovunque. È così che costruiamo un brand forte, riconoscibile e fondato, prima di tutto, sulla fiducia dei consumatori”. Acqua migliore e a basso impatto. Il presidente sottolinea inoltre l’impegno dell’azienda nel “ridurre il proprio impatto ambientale diretto”. Un esempio concreto è il progetto ‘Swap to Reusable’, che mira a convertire i boccioni monouso in boccioni multiuso, con l’obiettivo di raggiungere entro il 2028 almeno l’80% della produzione riutilizzabile. “Si tratta di un importante progetto di sostenibilità industriale – sottolinea – che richiede investimenti significativi ma che produrrà risultati concreti e misurabili”. L’impegno di Culligan è misurabile anche attraverso la partecipazione come water partner alla Maratona di Bologna. “Nell’edizione 2025 abbiamo idratato, con acqua filtrata a chilometro zero, oltre 50mila tra atleti e visitatori, consentendo un risparmio di più di 80mila bottiglie di plastica monouso – ricorda Giampieri – Nel 2026 saremo nuovamente partner dell’iniziativa, con l’ambizione di raggiungere risultati ancora più significativi”, conclude.