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(Adnkronos) - L'atleta ucraino dello skeleton Vladislav Heraskevych fuori dalle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 per aver rifiutato di sostituire il casco personalizzato, con i volti degli atleti ucraini uccisi nella guerra con la Russia, con uno conforme alle indicazioni del Cio. Lo ha detto un portavoce del Comitato olimpico ucraino all'agenzia Afp. Il Comitato Olimpico Internazionale aveva offerto a Heraskevych la possibilità di gareggiare indossando una fascia nera al braccio, ma lui ha confermato la sua intenzione di gareggiare solo indossando il casco commemorativo. Per questa ragione l’organismo olimpico ha deciso di escluderlo dalla competizione. Heraskevych è uno dei principali protagonisti ucraini e portabandiera della sua nazionale alla cerimonia di apertura. Questa mattina, circa un’ora e un quarto prima dell’inizio della gara maschile, il presidente del CIO Kirsty Coventry lo ha atteso in cima alla pista per un confronto privato. Un colloquio breve e intenso, che però non ha portato a un compromesso. Poco dopo, Heraskevych – con in mano la decisione ufficiale della Federazione internazionale di bob e skeleton – ha annunciato ai cronisti l’intenzione di fare ricorso al Tas, il Tribunale Arbitrale dello Sport. “È difficile da descrivere. Sento come un vuoto”, ha detto l’atleta, visibilmente provato. Anche Coventry è apparsa commossa davanti ai giornalisti: “È un messaggio di memoria, e nessuno lo mette in discussione”. Il Cio ha parlato di decisione presa “con rammarico”, sottolineando di aver cercato fino all’ultimo “la soluzione più rispettosa possibile” per consentire all’atleta di competere. “L’essenza del caso non riguarda il messaggio, ma il luogo in cui voleva esprimerlo”, si legge nella nota ufficiale. Heraskevych si era presentato ai Giochi con un casco che mostrava i volti di oltre 20 atleti e allenatori ucraini morti nel conflitto iniziato dopo le Olimpiadi di Pechino 2022. Lunedì sera il Cio ne aveva vietato l’uso in gara, richiamando la regola che proibisce manifestazioni politiche sul campo di competizione. Nonostante ciò, lo skeletonista aveva continuato a indossarlo negli allenamenti, consapevole del rischio di esclusione. “Il casco non viola alcuna regola”, aveva ribadito. Non è la prima volta che Heraskevych porta un messaggio legato alla guerra ai Giochi: nel 2022, a Pechino, mostrò un cartello con la scritta “No war in Ukraine” senza incorrere in sanzioni. Questa volta, però, la linea del Cio è stata diversa. L’esclusione pesa anche sul piano sportivo: Heraskevych era considerato un serio candidato alle medaglie. In una lunga nota, il Cio spiega i motivi alla base dell'esclusione di Heraskevych. "La decisione - si legge - è stata presa in seguito al suo rifiuto di conformarsi alle Linee Guida del Cio sull'espressione dell'atleta. La decisione è stata presa dalla giuria della Federazione Internazionale di Bob e Skeleton (Ibsf) in quanto il casco che intendeva indossare non era conforme al regolamento". "Nonostante i numerosi scambi e incontri di persona tra il Cio e Heraskevych, l'ultimo dei quali questa mattina con la presidente Kirsty Coventry, quest'ultimo non ha preso in considerazione alcuna forma di compromesso. Il Cio era molto interessato a cheHeraskevych gareggiasse. Per questo motivo, il Cio si è incontrato con lui per cercare il modo più rispettoso per esprimere il suo desiderio di ricordare i suoi colleghi atleti che hanno perso la vita a seguito dell'invasione russa dell'Ucraina. L'essenza di questo caso non sta nel messaggio, ma nel modo in cui voleva esprimerlo. Heraskevych ha potuto mostrare il suo casco in tutte le prove di allenamento. Il Cio gli ha anche offerto la possibilità di esporlo subito dopo la gara, quando attraversava la zona mista". "Il lutto non viene espresso e percepito allo stesso modo in tutto il mondo. Per supportare gli atleti nel loro lutto, il Cio ha istituito centri multireligiosi nei Villaggi Olimpici e un luogo di lutto, in modo che il dolore possa essere espresso con dignità e rispetto. In determinate circostanze, è anche possibile indossare una fascia nera al braccio durante le gare. Durante i Giochi Olimpici, agli atleti vengono inoltre offerte diverse opportunità per esprimere il proprio lutto ed esprimere le proprie opinioni, tra cui nelle zone miste, sui social media, durante le conferenze stampa e nelle interviste. Le Linee Guida sull'Espressione dell'Atleta sono il risultato di una consultazione globale condotta nel 2021 con 3.500 atleti provenienti da tutto il mondo. Hanno il pieno supporto della Commissione Atleti del Cio e delle Commissioni Atleti delle Federazioni Internazionali e dei Comitati Olimpici Nazionali". "Heraskevych ha ricevuto il sostegno del Cio nelle ultime tre edizioni dei Giochi Olimpici Invernali. In ogni occasione ha ricevuto una borsa di studio olimpica. In seguito all'invasione russa dell'Ucraina nel 2022, il Cio ha inoltre istituito un fondo di solidarietà per lo sport ucraino per sostenere la preparazione degli atleti per i Giochi Olimpici di Parigi 2024".
(Adnkronos) - "Con grande entusiasmo ho accettato l'invito ad aprire i lavori di questi due giorni dedicati alla Dirigenza dell'Inps. Questo incontro rappresenta un'opportunità preziosa per riflettere insieme e confrontarsi su cinque valori cardine, che possono fungere da bussola per ogni azione, decisione e interazione all'interno della comunità nazionale, con particolare riferimento alla vostra organizzazione. Questi valori non sono semplici parole, ma rappresentano la nostra identità collettiva. Attraverso di essi, possiamo costruire un linguaggio comune che favorisca una comprensione condivisa di cosa significhi operare con integrità ed equità”. A dirlo Marina Elvira Calderone, la ministra del Lavoro e delle politiche sociali, nel corso della Conferenza nazionale della Dirigenza Inps, dal titolo ‘La forza dei valori’, svoltasi a Roma. “Oggi e domani prenderà vita il progetto "La Forza dei Valori" - prosegue Calderone - un percorso concepito per e con la Dirigenza dell'Inps. Questi giorni di confronto e di visione strategica permetteranno di chiarire ancora meglio l'identità e le strategie dell'Istituto nel contesto attuale, proiettandolo verso un futuro innovativo e sostenibile, sostenuto da un’agenda che alla base ha l’etica e l’innovazione”. "Sono anche lieta di cogliere l'occasione per fare il punto sulle tante attività che stiamo costruendo insieme. Penso all'implementazione di strumenti come Siisl e Appli, quest'ultimo un assistente virtuale progettato per supportare i giovani nel loro percorso di orientamento formazione e inserimento lavorativo, che rappresenta un passo significativo verso l'inclusione e l'empowerment dei giovani, contribuendo a ridurre il numero di Neet nel nostro Paese". Il mondo del lavoro attraversa un momento particolare: "Viviamo in un’epoca in cui coesistono per la prima volta cinque generazioni al lavoro, e proprio la centralità del lavoro emerge come una priorità nella nostra strategia. È necessario delineare una visione chiara capace di rendere concreti obiettivi di inclusione, incrementare la produttività e migliorare le politiche retributive, affrontando al contempo la sfida del calo demografico. È essenziale rafforzare questa dinamica occupazionale, superando le logiche conflittuali e promuovendo un'alleanza intergenerazionale di competenze". Infine il ministro guarda al futuro: "È un onore per noi intraprendere questo percorso e affrontare insieme le sfide future. Il nostro impegno comune sarà fondamentale per garantire un futuro ricco di opportunità e crescita per tutte le generazioni. In un contesto complesso come quello attuale, lavoro e formazione sono diventati pilastri fondamentali per un nuovo modello di cooperazione e gestione dei flussi migratori. Stiamo costruendo un paradigma operativo che attira l'attenzione a livello internazionale, sottolineando l'importanza del nostro Sistema Paese e della sua capacità di adattarsi ai cambiamenti globali".
(Adnkronos) - Come gli anni passati l'Istituto nazionale tributaristi (Int) aderisce all'iniziativa 'M'illumino di Meno 2026', giunta alla XXII edizione. Gli studi dei tributaristi Int spegneranno le luci e ogni supporto elettronico, non essenziale, alle ore 18,00 di lunedì 16 febbraio per partecipare attivamente e supportare gli scopi della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e della campagna radiofonica della trasmissione Caterpillar su Rai Radio2. Una piccola iniziativa, quella dei tributaristi, "ma significativa, per riflettere sul problema energetico, soprattutto in questo contesto di guerre e di riduzione di investimenti sulla transizione ecologica. Grazie pertanto a chi ci ricorda problematiche spesso al di fuori della nostra quotidianità, ma che invece sono parte vitale proprio della nostra quotidianità. Avere consapevolezza del problema energetico è estremamente importante, dare un segnale di attenzione è necessario. I tributaristi Int ci sono", spiega la nota. Il presidente dell’Int, Riccardo Alemanno ha dichiarato: “Aderisco all'iniziativa promossa dall'Istituto nazionale tributaristi (Int) a sostegno della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e della campagna radiofonica della trasmissione Caterpillar su Rai Radio2, come presidente nazionale l'ho chiesto alle mie colleghe e ai miei colleghi e io ho già aderito, consapevolmente, per non dimenticare l’importanza vitale del problema energetico”.