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(Adnkronos) - Il maltempo continua ad alzare la voce. E in un'Europa divisa in due, l'Italia si trova dalla parte delle “piogge infinite”. Una serie di impulsi perturbati attraverserà il cuore del Continente, colpendo duramente Francia e Spagna con piogge e venti di tempesta, per poi scaricarsi sul nostro Paese. Un quadro meteorologico complesso che non concederà tregua almeno fino a metà mese, passando dalle burrasche atlantiche al gelo improvviso. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che nelle prossime ore l'instabilità salirà di tono. Calabria e Sicilia saranno i settori a rischio più marcato: il calore latente del mare potrebbe alimentare fenomeni vorticosi, con il rischio di tornado che dal mare potrebbero toccare terra sulle coste esposte. Attenzione anche ai downburst (raffiche di vento lineari molto forti) e locali grandinate. Le piogge saranno diffuse su tutta la fascia tirrenica mentre nevicherà forte sulla Valle d’Aosta. Giovedì avremo ancora nevicate diffuse sulle Alpi di confine, eccezionali in Valle d’Aosta, piogge su tutto il Centro-Sud ma, soprattutto, tanto vento con raffiche di burrasca sulle regioni già colpite a gennaio dal ciclone Harry: Sardegna, Sicilia e Calabria. Attenzione dunque anche alle mareggiate sulle coste esposte (settori ovest di Sardegna, Sicilia e Calabria)! Venerdì il cielo sarà più tranquillo, ma il vento sarà ancora impetuoso sulle stesse zone; nel weekend avremo correnti da nord fredde che sostituiranno il mite ed umido flusso atlantico ma, in pratica, resteremo ostaggi del maltempo. Arriverà il Ciclone di San Valentino, un profondo vortice di 985 hPa alimentato da aria fredda in discesa dalla Lapponia: passeremo dagli ombrelli ai cappotti pesanti. Il ciclone porterà maltempo diffuso, un crollo termico e il ritorno della neve non solo sulle Alpi, ma da domenica (San Faustino) anche a bassa quota sulle regioni adriatiche. NEL DETTAGLIO Mercoledì 11. Al Nord: nevicate moderate/forti in Valle d'Aosta (oltre i 900 metri), piovaschi mattutini altrove. Al Centro: rovesci su Toscana, Umbria e Lazio. Al Sud: forte maltempo su Campania, Basilicata e Calabria con rischio nubifragi; burrasca di vento in Sardegna. Giovedì 12. Al Nord: neve intensa sui confini alpini occidentali. Al Centro: piovaschi in Toscana, maltempo sul Lazio, tanto vento. Al Sud: maltempo diffuso sulla fascia tirrenica, venti burrascosi su Isole Maggiori e Calabria. Venerdì 13. Al Nord: soleggiato, ma ventoso. Al Centro: variabilità, venti forti. Al Sud: tregua delle piogge, ma insistono venti impetuosi. Tendenza: weekend con il Ciclone di San Valentino: sabato maltempo e calo termico, domenica neve a bassa quota al Centro-Sud (versante adriatico).
(Adnkronos) - eDreams Odigeo (di seguito 'la società' o in breve 'eDO'), la piattaforma di abbonamenti di viaggio leader nel mondo, ha diffuso oggi i nuovi dati sulla soddisfazione dei clienti relativi al servizio Prime in Italia. I dati indicano che il sentiment degli iscritti ha raggiunto un nuovo massimo storico, con un net promoter score (nps) medio di 61 per la categoria 'accommodation' durante l'ultimo trimestre. Sulla scala nps standard di settore, che va da -100 a +100, un punteggio di questa portata è classificato come eccellente. Questo record segna l'ultimo traguardo di un trend di crescita costante durato cinque anni. Le analisi condotte dal 2021 a oggi confermano che l’effetto abbonamento si sta progressivamente rafforzando, offrendo un valore costantemente superiore rispetto all'esperienza di viaggio standard. Mentre i tassi di soddisfazione risultano aumentati per tutti i clienti, riflettendo i miglioramenti generali della piattaforma, il sentiment dei membri Prime ha subito un'accelerazione molto più rapida. Oggi, in Italia, i membri Prime valutano la propria esperienza il 36% in più rispetto agli utenti standard non abbonati. Il divario di soddisfazione tra i due gruppi è aumentato negli ultimi cinque anni, a dimostrazione del fatto che le caratteristiche esclusive del programma Prime stanno creando un livello di esperienza premium ben distinto. Questi risultati seguono i significativi investimenti nella proposta di valore di Prime, tra cui l'introduzione di opzioni di flessibilità (come la possibilità di cancellare le prenotazioni per qualsiasi motivo) e un'offerta di prodotti ampliata con offerte riservate ai soci su voli, hotel, pacchetti, noleggio auto e treni. Le performance attuali supportano la tabella di marcia strategica della società, che punta a raggiungere 13 milioni di abbonati entro il 2030 (rispetto agli oltre 7,7 milioni di oggi), confermando che il servizio sta diventando sempre più attraente per i consumatori alla ricerca di una soluzione di viaggio flessibile e orientato al valore. Dana Dunne, ceo di eDreams Odigeo ha dichiarato: "Il raggiungimento di questo picco storico nella soddisfazione degli abbonati è una pietra miliare significativa che convalida la nostra visione: offrire ai nostri membri un'esperienza premium basata sull'intelligenza artificiale. Quando abbiamo lanciato Prime, abbiamo aperto la strada a una categoria completamente nuova, quella dei viaggi in abbonamento, che prima semplicemente non esisteva". "Questi punteggi record - ha spiegato - confermano che, man mano che facciamo crescere la nostra piattaforma aggiungendo prodotti e perfezionando il servizio giorno dopo giorno, il valore che offriamo diventa sempre più evidente per i nostri membri. Il crescente divario tra abbonati e utenti standard dimostra che il modello su abbonamento offre fondamentalmente un'esperienza superiore. Ci impegniamo a continuare a guidare la categoria degli abbonamenti di viaggio in Italia e non solo, con una piattaforma che migliora ogni singolo giorno, assicurando che i nostri iscritti abbiano sempre il miglior partner possibile per i loro viaggi".
(Adnkronos) - Energia, bioeconomia, economia circolare, risorse idriche, agroecologia, velocizzazione degli iter autorizzativi, lotta all’illegalità, rafforzamento dei controlli. Sono i temi al centro del ‘Libro Bianco’ di Legambiente sulla riconversione green dell’industria italiana: 30 proposte per otto settori chiave con sei pilastri per rilanciare la manifattura italiana e renderla più competitiva e sostenibile. Un obiettivo: “dare gambe” al Clean Industrial Deal Made in Italy, fondato su lotta alla crisi climatica, innovazione e competitività. Per farlo, è necessario accelerare il passo avendo come come pilastri la decarbonizzazione, la circolarità, l’innovazione, la legalità, nuova occupazione green e inclusione. In questo quadro dunque, l’Italia, deve “colmare ritardi e vuoti normativi, superando iter troppo lenti e burocratici, alti costi energetici e il mancato rispetto delle norme ambientali, tutti ostacoli non tecnologici che ad oggi ne frenano il pieno sviluppo”. In particolare, spiega Legambiente, bisogna spingere sull’applicazione e il rispetto delle norme ambientali, come evidenziato anche dalla Commissione Ue nel suo recente riesame dell’attuazione delle politiche ambientali, che “possono far risparmiare all’economia europea ben 180 miliardi di euro annui (circa l’1% del Pil Ue)”. “Il Clean Industrial Deal è un’opportunità che l’Italia non deve assolutamente sprecare per varare una politica industriale all’altezza della sfida climatica e per far ridurre alle imprese i costi dell’energia, evitando, però, la pericolosa scorciatoia della deregulation ambientale”, ha evidenziato Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente, intervenuto stamattina alla terza edizione del forum ‘L’Italia in cantiere. Un clean industrial deal made in Italy’. “Investire in un’ambiziosa politica industriale significa favorire la competitività delle imprese, facendo occupare dall’Italia, prima degli altri Paesi, l’esponenziale mercato globale delle tecnologie green”, ha affermato, sottolineando che “con questo spirito abbiamo deciso di scrivere il nostro ‘Libro bianco’, pensato come un vero e proprio piano industriale per l’Italia, indirizzando delle proposte a governo e Parlamento e raccontando, con l’esperienza dei tanti campioni nazionali della transizione ecologica, quello che il Paese sta già facendo”.