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(Adnkronos) - Ottavo giorno di gare a Milano Cortina 2026. Oggi, sabato 14 febbraio, occhi puntati sul gigante maschile (con Vinatzer, De Aliprandini, Franzoni e Kastlunger) e sul biathlon (sprint 7,5 km donne, con Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi). Dopo il bronzo di Michela Moioli ieri nello snowboard cross, riparte così la caccia azzurra alle medaglie. Ecco orario, italiani in gara e dove vederli in tv e streaming. Ecco gli italiani in gara oggi alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026: 09:05 Curling: Round robin donne, Italia - Repubblica Popolare di Cina (Stefania Constantini, Elena Antonia Mathis, Giulia Zardini Lacedelli, Marta Lo Deserto, Rebecca Mariani) 10 Sci alpino: Slalom gigante uomini, manche 1 (Vinatzer, De Aliprandini, Franzoni e Kastlunger) 10:30 Sci acrobatico: Dual moguls donne, ottavi di finale (Manuela Passaretta) 11:20 Sci acrobatico: Dual moguls donne, quarti di finale (ev. Manuela Passaretta) 11:35 Sci acrobatico: Dual moguls donne, semifinali (ev. Manuela Passaretta) 11:46 Sci acrobatico: Dual moguls donne, finali (ev. Manuela Passaretta) 12 Sci di fondo: Staffetta 4x7,5km donne (Federica Cassol, Iris De Martin, Martina Di Centa, Caterina Ganz) 13:30 Sci alpino: Slalom gigante uomini, manche 2 (Vinatzer, De Aliprandini, Franzoni e Kastlunger) 14:45 Biathlon: Sprint 7,5km donne (Hannah Auchentaller, Michela Carrara, Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer) 16:40 Hockey su ghiaccio: Turno preliminare uomini, Italia - Finlandia 17 Pattinaggio di velocità: 500m uomini (Jeffrey Rosanelli) 18 Skeleton: Donne batteria 3 (Alessandra Fumagalli, Valentina Margaglio) 18:45 Salto con gli sci: Individuale uomini trampolino lungo, primo turno (Giovanni Bresadola, Francesco Cecon, Alex Insam) 19:05 Curling: Round robin donne, Italia - Svezia (Stefania Constantini, Elena Antonia Mathis, Giulia Zardini Lacedelli, Marta Lo Deserto, Rebecca Mariani) 19:30 Sci acrobatico: Big air donne, qualificazione manche 1 (Maria Gasslitter, Flora Tabanelli) 19:35 Skeleton: Donne batteria 4 (ev. Alessandra Fumagalli, Valentina Margaglio) 19:57 Salto con gli sci: Individuale uomini trampolino lungo, turno finale (ev. Giovanni Bresadola, Francesco Cecon, Alex Insam) 20:15 Sci acrobatico: Big air donne, qualificazione manche 2 (Maria Gasslitter, Flora Tabanelli) 20:15 Short track: 1500m uomini, quarti di finale (Thomas Nadalini, Pietro Sighel, Luca Spechenhauser) 20:59 Short track: 1000m donne, batterie (Chiara Betti, Elisa Confortola, Arianna Fontana) 21 Sci acrobatico: Big air donne, qualificazione manche 3 (Maria Gasslitter, Flora Tabanelli) 21:44 Short track: 1500m uomini, semifinali (ev. Thomas Nadalini, Pietro Sighel, Luca Spechenhauser) 22:00 Short track: Staffetta 3000m donne, semifinali (Chiara Betti, Elisa Confortola, Arianna Fontana, Gloria Ioriatti, Arianna Sighel) 22:27 Short track: 1500m uomini, finale B (ev. Thomas Nadalini, Pietro Sighel, Luca Spechenhauser) 22:42 Short track: 1500m uomini, finale A (ev. Thomas Nadalini, Pietro Sighel, Luca Spechenhauser) Dove vedere le gare di oggi a Milano Cortina 2026? I Giochi sono trasmessi in diretta tv e in chiaro sui canali Rai, in streaming su Rai Play e in abbonamento su Eurosport, ma anche su Hbo Max, Discovery+, Dazn, Timvision e Prime Video Channels.
(Adnkronos) - Degustazioni libere e illimitate, laboratori di approfondimento su diversi aspetti dell’universo enologico, dai dealcolati al metodo spumantistico, e workshop gastronomici. Al Salone delle Fontane di Roma, dal 20 al 22 febbraio, si accendono i riflettori su 'I Migliori Vini Italiani di Luca Maroni', che torna con la 25ma edizione. La kermesse dedicata alla migliore produzione vinicola del nostro Paese sarà, inoltre, come ogni anno, l’occasione di tirare le fila degli ultimi 12 mesi, fotografando in maniera puntuale lo stato del vino in Italia: “Mai stato così alto lo standard qualitativo di tutte le denominazioni e tipologie di vino italiano, in particolare quello dei vini più economici e ad alta tiratura. Quanto a rapporto qualità/prezzo e qualità/quantità, il vino italiano compete ai massimi livelli nel mondo”, spiega Luca Maroni, analista sensoriale di fama internazionale e autore di numerose pubblicazioni. Questo perché, come specifica lo stesso Maroni nella prefazione dell’'Annuario dei Migliori Vini Italiani 2026', mentre le etichette più blasonate hanno raggiunto prezzi da capogiro, gli appassionati di buon vino, grazie al 'Rinascimento Enologico Italiano' iniziato negli anni ‘80, possono acquistare oggi bottiglie di eccezionale qualità analitica e sensoriale, a prezzi molto competitivi. L’Italia viticola d’eccellenza attrae come pochi altri paesi per la sua ricchezza, biodiversità e tradizione ma, per mostrare anche cosa accade nel resto del mondo, avrà luogo a cura di Luca Maroni un laboratorio di approfondimento sui vini sudamericani durante il quale i visitatori avranno modo di scoprirli seguendo un racconto al tempo stesso tecnico e comprensibile. Un ulteriore laboratorio sui diversi metodi spumantistici arricchirà la kermesse, con degustazione di alcune etichette di pregio. Saranno presenti le migliori produzioni di centinaia di aziende, provenienti da ogni angolo dell’Italia, selezionate per il loro lavoro attento e rispettoso del frutto uva che si ritrova nella sua integrità all’interno del bicchiere. Inoltre, come sempre, la manifestazione sarà animata anche da focus - a cura di Francesca Romana Maroni, Ceo di Sens Eventi - su alcuni prodotti gastronomici in degustazione che esprimono appieno le tradizioni più autentiche del nostro territorio. Tra questi ci saranno il pecorino romano e il pane, di cui l’Italia è ricca di tipologie e varietà; il guanciale ma anche il salame (corallina e Aquila) e la spianata: tutti prodotti da piccole aziende che, con il loro lavoro e la loro dedizione artigiana, portano alta la bandiera della gastronomia d’eccellenza italiana.
(Adnkronos) - Nel corso del 2025, grazie al progetto Buon Fine, l’iniziativa sociale, nata nel 2005, che trasforma le eccedenze di prodotti alimentari in risorse per le comunità locali con l’obiettivo di prevenire lo spreco alimentare e di valorizzare le eccedenze di prodotti ancora perfettamente idonei al consumo, ma non più commercializzabili, Coop Lombardia ha recuperato oltre 858 tonnellate di cibo, contribuendo alla distribuzione di 1.716.180 pasti, per un valore complessivo di 6.579.460 euro. (VIDEO) In occasione della 13esima Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, giovedì 5 febbraio, Bruno Ceccarelli, Responsabile delle Politiche Sociali e Comunicazione di Coop Lombardia, ha raccontato il tema dello spreco attraverso l’esperienza concreta della cooperazione di consumo: “Il progetto centrale di Coop Lombardia è ‘Buon Fine’, che dal 2005 ad oggi ha fornito milioni di pasti ogni anno - spiega - nell'ultimo anno, infatti, abbiamo raccolto oltre 850 tonnellate di prodotti alimentari, che hanno permesso di distribuire oltre 1,7 milioni di pasti”. Con il progetto ‘Buon Fine’, quindi, Coop si impegna nel recupero di “quei prodotti vicini alla scadenza, ma ancora utilizzabili, oppure di confezioni che possono essere state danneggiate, senza che sia stata intaccata, però, la qualità del prodotto e possono, quindi, essere donate ad associazioni che le trasformano in pasti, cibo e valore per chi si trova in difficoltà”. Tra gli obiettivi della Cooperativa c’è quello di contribuire alla crescita socio-economica delle realtà in cui è presente, favorendo la coesione sociale e la creazione di un benessere diffuso per l’intera comunità: “Coop è impegnata contro lo spreco alimentare lungo tutta la filiera attraverso la formazione dei propri dipendenti, ma anche pensando a iniziative come ‘Mangiami Subito’, che consiste nella vendita di prodotti ancora vendibili, ma che sarebbe utile vendere prima della scadenza - continua Ceccarelli - nonché cercando di prestare attenzione anche ai piccoli dettagli”. Con ‘Buon Fine’, Coop recupera quotidianamente prodotti ancora perfettamente commestibili, ma non più vendibili nei punti vendita - in quanto prossimi alla scadenza o con piccole imperfezioni - e li dona ad associazioni no profit, cooperative sociali, parrocchie ed enti caritatevoli presenti sul territorio, valorizzando il suo modello di solidarietà a km zero, riducendo al minimo le movimentazioni logistiche, limitando l’impatto ambientale legato al trasporto delle merci e favorendo una gestione efficiente e responsabile delle risorse. Queste organizzazioni utilizzano gli alimenti ricevuti per preparare pasti a favore di persone e famiglie in difficoltà, creando, così, una filiera virtuosa di solidarietà locale senza intermediazioni, che potrebbero generare nuovi sprechi: “Collaboriamo, infatti, con associazioni di grande spessore e dimensione come la Caritas, la Croce Rossa o Emergency, ma vi è anche una fitta rete di associazioni sul territorio, che raccolgono i prodotti recandosi direttamente al supermercato più vicino, riuscendo, pertanto, a portare solidarietà a chilometro zero in tutti i territori dove Coop Lombardia è presente”, conclude.