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(Adnkronos) - Roberto Vannacci ha scelto Annamaria Frigo come responsabile nazionale del tesseramento di Futuro Nazionale. Ieri a Querceta in provincia di Lucca, alla firma dell'atto costitutivo di Futuro Nazionale c'era anche lei, ex Fdi che ha aderito alla Lega e poi alla nuova creatura del generale, attualmente consigliere comunale a Bagni di Lucca. ''Penso che il nostro elettorato di riferimento sia assolutamente quello di buon senso che crede ancora nei valori fondamentali della vita di tutti giorni. Noi, chiaramente, ci rivolgiamo agli scontenti'', ''guardiamo a chi dentro Fdi, Fi e Lega non si riconosce più in questi partiti e vuol far scelte diverse. Ma soprattutto vogliamo ridare voglia di votare a chi si non si reca alle urne da tempo''. Frigo assicura che la nuova creatura politica dell'ex capo della Folgore resterà nell'orbita del centrodestra e guarda alla cosiddetta Italia del non voto. ''Da statuto - spiega Frigo all'Adnkronos - ho ricevuto l'incarico di responsabile nazionale del tesseramento di Futuro nazionale". La campagna di adesione ''partirà tra una quindicina di giorni sia on line che sul cartaceo. Il costo della tessera annuale sarà di almeno 10 euro e sono previsti tre tipi di sostegno al partito'', rivela Frigo, laurea in economia e commercio, da 7 anni collaboratrice di Simoni (''con Massimiliano abbiamo condiviso due campagne politiche per le regionali, quando mi sono candidata con Fdi nel 2020 e nella scorsa competizione del 2025''). Frigo, che nella sua Lucca gestisce corsi di qualifica professionale della Regione Toscana in una agenzia formativa, si professa vannacciana della prima ora: ''Io seguo Roberto fin dall'inizio, ovvero da quando presentò il 'Mondo al contrario'''.
(Adnkronos) - "L'Inps" è "colonna portante del sistema nazionale di welfare e braccio operativo dello Stato sul territorio". Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel messaggio inviato alla Convention della dirigenza Inps, sottolineando il "significato profondo del lavoro che ogni giorno i dirigenti dell'Istituto svolgono per rispondere ai bisogni concreti degli italiani" e per ribadire "il ruolo e la missione strategica dell'Inps". L'Istituto è chiamato a diventare "il volto di uno Stato amico, affidabile e capace di rispondere sempre di più alle richieste delle persone, soprattutto nei momenti più difficili e decisivi della vita", sottolinea la premier. Nel messaggio alla Convention della dirigenza Inps, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni richiama la necessità di "abbandonare una visione meramente assistenzialista e promuovendo l'inclusione sociale e lavorativa", ricordando il lavoro svolto "per mettere in sicurezza i nuclei familiari più fragili e poveri" e l'importanza di "quel controllo preventivo necessario a scongiurare la destinazione illegittima del beneficio a chi non ne non ha i requisiti". "Il governo continuerà a fare la propria parte per costruire, insieme all'Inps, quel nuovo modello di protezione sociale che i cittadini meritano e che si aspettano da tempo". La premier ha indicato l'obiettivo di "un welfare che sappia essere all'altezza dei cambiamenti demografici, sociali ed economici della nostra epoca" e che sappia "sempre mettere la persona, i suoi bisogni e le sue esigenze al centro di tutto".
(Adnkronos) - "L’Italia è tra i paesi leader in alcune filiere, può guidare la nuova industrializzazione europea e rivendicare le proprie eccellenze". Lo dice Stefano Ciafani, presidente nazionale Legambiente, durante la presentazione dei risultati della terza edizione del progetto 'L’Italia in cantiere. Un Clean Industrial Deal Made in Italy' a Roma. “Abbiamo un problema su alcune filiere industriali storicamente deindustrializzate, come chimica e siderurgia, la cui crisi parte dagli anni ’90 e non è colpa del Green Deal europeo”, ha aggiunto Ciafani, sottolineando l’urgenza di azioni concrete. “Vogliamo fare in modo che il Clean Industrial Deal europeo possa vedere l’Italia protagonista, contribuendo alla nuova reindustrializzazione del Vecchio Continente”. Legambiente ha così presentato il Libro bianco con 30 proposte, frutto di un percorso di confronto con le imprese più innovative iniziato nel luglio 2025, “per orientare le politiche industriali verso sostenibilità, innovazione e occupazione green. Speriamo che le politiche industriali possano partire anche dalle nostre 30 proposte”.