ENTRA NEL NETWORK |
ENTRA NEL NETWORK |
(Adnkronos) - Il regista Paul Thomas Anderson e Jonny Greenwood, chitarrista dei Radiohead e compositore cinematografico, hanno chiesto il ritiro di un loro brano musicale dal documentario 'Melania', dedicato alla first lady degli Stati Uniti Melania Trump, e prodotto da Amazon Mgm Studios. La richiesta è stata avanzata con un comunicato congiunto diffuso alla stampa internazionale. Al centro della controversia c'è 'Barbara Rose', composizione tratta dalla colonna sonora del film 'Il filo nascosto' (2017), diretto da Anderson e musicato da Greenwood. Secondo quanto dichiarato dai due artisti, l'utilizzo del brano nel documentario sarebbe avvenuto senza il consenso del compositore. "Ci è giunto a conoscenza che una nostra composizione è stata utilizzata nel documentario su Melania", si legge nella nota. "Sebbene Jonny Greenwood non detenga i diritti d'autore della partitura, Universal non lo ha consultato per questo utilizzo da parte di terzi, in violazione del suo contratto come compositore. Per questo motivo Jonny Greenwood e Paul Thomas Anderson hanno chiesto che il brano venga rimosso dal film". La colonna sonora de 'Il filo nascosto' valse a Greenwood una candidatura all'Oscar. Il film, interpretato da Daniel Day-Lewis, racconta la storia di un celebre stilista nella Londra degli anni Cinquanta, la cui vita viene sconvolta dall'incontro con una giovane donna destinata a diventare musa e compagna. Greenwood, musicista polistrumentista con una formazione classica iniziata in giovanissima età, è nuovamente candidato ai premi per la colonna sonora di 'Una battaglia dopo l'altra', l''ultimo film di Anderson. Il documentario 'Melania', diretto da Brett Ratner, segue la first lady nei giorni che precedono la seconda cerimonia di insediamento del presidente Donald Trump nel 2025. Oltre al brano di Greenwood, la pellicola include musiche di artisti come Rolling Stones, Michael Jackson, Aretha Franklin ed Elvis Presley. (di Paolo Martini)
(Adnkronos) - "Inps è tutto il welfare in Italia. La sua trasformazione sta andando avanti e per questo sono molto felice. Tutti i nostri dipendenti ci stanno credendo fortemente. Vogliamo restituire al Governo, allo Stato, un istituto che sia sempre più trasparente, efficace, dinamico e fruibile, cioè sempre più al servizio dei nostri cittadini”. Lo ha detto il presidente dell'Inps, Gabriele Fava, durante la Conferenza nazionale della Dirigenza Inps intitolata "La forza dei valori" che è iniziata oggi a Roma. Punti chiave, spiega Fava sono: “Responsabilità, senso del dovere, senso del sacrificio e soprattutto il benessere dei cittadini. Il loro interesse che corrisponde al nostro lavoro”. Due giorni ricchi di incontri e approfondimenti: “Queste due giornate sono importantissime perché i protagonisti sono le nostre risorse umane, tutti i nostri dipendenti, dal primo all’ultimo. Vogliamo passare con loro questi due giorni per andare incontro al futuro del nostro Istituto e quindi al nuovo modello di servizio che stiamo portando avanti” conclude Fava.
(Adnkronos) - Al via la sesta edizione del Premio Demetra, il riconoscimento dedicato alla letteratura ambientale promosso da Comieco - Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica - in collaborazione con SalernoLetteratura Festival. Il bando è aperto alle opere pubblicate da editori indipendenti tra il 1° gennaio 2023 e il 31 gennaio 2026 (con un periodo più esteso per la graphic novel: dal 1° gennaio 2022 al 31 gennaio 2026). Le candidature possono essere inviate fino al 31 marzo 2026 attraverso la procedura indicata sul sito www.comieco.org. Il Premio si articola in quattro sezioni: saggistica, narrativa, graphic novel (italiana e tradotta) e libri per ragazzi. Il vincitore di ciascuna categoria riceverà un premio in denaro di 1.500 euro. I riconoscimenti per saggistica, narrativa e graphic novel saranno assegnati a giugno nell’ambito di SalernoLetteratura, mentre il premio per la sezione dedicata ai ragazzi verrà consegnato a luglio durante l’Elba Book Festival, confermando la continuità tra i due appuntamenti culturali. Giunto alla sua sesta edizione, il Premio Demetra ha raccolto finora oltre 300 opere candidate e premiato 24 autori, contribuendo alla valorizzazione della letteratura dedicata a ambiente e sostenibilità. Dopo cinque anni, ospitati dall’Elba Book Festival – dove il premio ha consolidato identità e comunità – l’edizione 2026 approda a Salerno, ampliando pubblico e prospettive senza interrompere il legame con le sue origini. L’edizione 2026 si svolge con il supporto di: Seda International Packaging Group (Main Sponsor), Fondazione Symbola, Salerno Pulita, 100% Campania, Boccia Industria Grafica S.p.A. e Banco di Lucca e del Tirreno S.p.A. La giuria del Premio Demetra è composta da: Ermete Realacci (Presidente), Carlo Montalbetti (Comieco), Duccio Bianchi (Responsabile scientifico), Ilaria Catastini (editore, Albeggi Edizioni), Giorgio Rizzoni (Responsabile didattico) e Paolo Barcucci (curatore di mostre).