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(Adnkronos) - Sarà un sabato ad alta tensione al Lido di Venezia, dove è atteso un corteo pro Palestina che potrebbe richiamare fino a tremila persone. La manifestazione, in programma per il pomeriggio di oggi, 30 agosto, si svolgerà in un contesto delicato: la concomitanza con la Mostra del Cinema, evento di risonanza internazionale, ha spinto le autorità a predisporre misure di sicurezza rafforzate. Durante la riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica (Cosp), presieduta dal prefetto Darco Pellos, sono stati definiti i dettagli operativi per garantire l'ordine pubblico, con le misure rafforzate di pubblica sicurezza. Il corteo prenderà il via alle 17 dall'imbarcadero di Santa Maria Elisabetta, percorrendo un itinerario circolare che lambirà le aree della Mostra per poi tornare al punto di partenza. Non sono previsti passaggi nei pressi del red carpet o dei palazzi principali del festival, come il Casinò e il Palazzo del Cinema, zone presidiate da rigidi controlli di sicurezza. In campo ci saranno le forze dell’ordine, con un presidio capillare lungo tutto il percorso, a cui si affiancherà anche la polizia locale. Il dispositivo sarà simile a quelli utilizzati in occasione di eventi di grande portata, con l'obiettivo di garantire il diritto di manifestare e, al contempo, assicurare il regolare svolgimento della Mostra del Cinema. L'iniziativa è stata promossa dai centri sociali veneziani e veneti e ha visto un'ampia adesione da parte del mondo associativo e culturale: associazioni cattoliche, sindacati, collettivi studenteschi, Anpi, fino a Venice4Palestine, rete che riunisce artisti, tecnici e lavoratori dello spettacolo. L'obiettivo dichiarato dagli organizzatori è chiaro: riportare l'attenzione mediatica e politica sulla situazione a Gaza. "Vogliamo puntare i riflettori su un genocidio in corso, chiedere che venga fermato e denunciare le complicità internazionali", ha affermato Martina Vergnano del Laboratorio occupato Morion. Sono attesi anche alcuni attori e attrici al corteo. Per facilitare l'arrivo al Lido, l'organizzazione ha previsto un servizio straordinario via acqua: una motonave partirà alle ore 15 da Marghera, consentendo a centinaia di manifestanti di raggiungere il luogo del corteo in modo coordinato.
(Adnkronos) - E' la 'Regina' della tavola romagnola e sempre di più si fa apprezzare per la sua versatilità. Non soltanto un cibo veloce e 'di strada', ma anche in versione gourmet, con tanto di preparazione studiata dagli chef. E' la Piadina romagnola Igp, una vera e propria protagonista della cucina italiana, quindi, adatta dall’antipasto al dolce, in ogni momento della giornata. A confermarlo il presidente del Consorzio di promozione e tutela della Piadina romagnola Igp, Alfio Biagini: "La piadina è un prodotto nato per i poveri, perché più economico del pane, e pian piano ha assunto sempre più rilevanza sulla tavola dei romagnoli, per poi diffondersi anche al di fuori del nostro territorio. E sulle tavole è diventata sempre più importante, tanto da diventare un piatto centrale dalle mille versioni. Oggi la piada viene proposta anche in versione gourmet. E' un prodotto che si può abbinare con tantissime delle 44 eccellenze della nostra regione". E la piadina gourmet piace molto, come dimostra il successo avuto in una delle tappe di Tramonto DiVino, manifestazione itinerante che ogni anno, dalla Riviera alle Colline, porta in degustazione oltre 300 etichette di vini regionali in abbinamento con le eccellenze gastronomiche, e che a Cesenatico l'8 agosto ha festeggiato il suo 20° anniversario. La piadina è stata proposta, in particolare, nella serata di Riccione, il 25 luglio, in due versioni realizzate dal Maestro dello Street Food Daniele Reponi in collaborazione con il Consorzio di promozione e tutela della Piada romagnola Igp. In versione salata, 'Batticuore', in omaggio all’amore comune per il territorio di due icone gastronomiche, la Piadina Romagnola Igp è stata farcita con la Mortadella Bologna Igp, accompagnata da scaglie di pecorino di Fossa Dop, miele d'acacia e salsa agrodolce di rapa rossa e zenzero. A seguire anche una proposta dolce, il Piadamisù: un tiramisù a base di mousse di mascarpone con crumble di Piadina Romagnola Igp e amaretto, amarene brusche di Modena Igp sciroppate e polvere di caffè. Un vero successo per questo dessert, l’ultimo di una serie di abbinamenti inaspettati, come il cannolo e la torta della nonna realizzati con Piadina romagnola Igp, che esaltano l’estrema versatilità del prodotto. "Abbiamo sempre cercato di abbinare la nostra piadina - spiega il presidente del Consorzio - ad altri prodotti romagnoli e non solo, dal cioccolato di Modica al pistacchio di Raffadali, all'arancia rossa di Sicilia. Ad esempio, abbiamo organizzato anche la colazione con la piadina: l'idea mi è venuta bagnando nel latte la mattina la piadina avanzata la sera e piaceva molto". Un modo nuovo, quindi, per apprezzare questo prodotto sempre più amato anche all'estero. "Stiamo facendo una campagna promozionale - sottolinea Biagini - con un bando europeo. Il paese in cui esportiamo di più è la Germania, anche per i tanti turisti tedeschi che sono venuti in vacanza nella Riviera Romagnola e hanno apprezzato la nostra piadina, che ovunque è un po' la bandiera dei romagnoli".
(Adnkronos) - "Il Meeting è una storia che non va interrotta". Ad affermarlo in una nota è Barbara Marinali, Presidente di Acea, spiegando le ragioni della partecipazione del Gruppo per il secondo anno consecutivo alla manifestazione. "È un luogo di incontro e di confronto importante con istituzioni, concorrenti, imprese, ma anche con i nostri consumatori e con le famiglie". Acea, ha spiegato Marinali, punta a farsi conoscere non più soltanto come un operatore locale, ma come una realtà nazionale e internazionale attiva nelle infrastrutture e nei servizi di pubblica utilità, con competenze e professionalità riconosciute. La Presidente ha illustrato i principali progetti in corso: "Il raddoppio dell’Acquedotto del Peschiera, con una gara da oltre 1,4 miliardi, metterà in sicurezza l’approvvigionamento idrico della Capitale per i prossimi cento anni. E il termovalorizzatore di Roma, ormai prossimo all’avvio, è un intervento indispensabile dal punto di vista della sicurezza ambientale". Accanto alle grandi opere, Acea porta al Meeting anche la propria storia con la mostra Heritage, che celebra i 116 anni di vita del Gruppo. Abbiamo voluto condividere con i visitatori la nostra tradizione e l’innovazione, grazie anche alla robotica con il nostro umanoide Albert e il cane robot Teddy, che piacciono a grandi e bambini", ha concluso Marinali.