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(Adnkronos) - Jeffrey Epstein avrebbe "orchestrato" una relazione tra una donna della sua rete e Kimbal Musk, fratello minore di Elon e membro del board di Tesla, secondo quanto emerge dalle email contenute nei documenti diffusi dal Dipartimento di Giustizia Usa. I due avrebbero avuto una relazione per circa sei mesi tra il 2012 e il 2013, che lo stesso Musk definiva "una frequentazione". In un’email dell’ottobre 2012, dopo un pranzo nell’appartamento newyorkese di Epstein, Musk scriveva: "Jeffrey e Boris, molte grazie per avermi messo in contatto con la donna. Credo che abbiate entrambi avuto un ruolo. :)". Dalle carte risulta che Epstein e Boris Nikolic – il medico croato che il finanziere aveva indicato come erede della "quota di riserva" del suo patrimonio, stimato in circa 578 milioni di dollari – lavorarono per favorire l’incontro, con Nikolic che suggeriva a Epstein di "preparare la donna". Durante la relazione, la donna – che Musk descrive come 30enne nel 2012 – inoltrava a Epstein messaggi personali ricevuti da Musk e gli chiedeva consigli, senza che vi sia alcuna indicazione che Musk ne fosse a conoscenza. In una risposta a Musk, Nikolic lo metteva in guardia: "È meglio che tu sia gentile con lei ;) Jeffrey impazzisce quando qualcuno maltratta le sue ragazze/amiche". "Messaggio ricevuto forte e chiaro. ;) Sono davvero molto felice del tempo trascorso finora con lei. È fantastica", replicava Musk. Interpellato dal Guardian, Kimbal Musk ha risposto con un post su X sostenendo che Epstein non avrebbe presentato lui e la donna e che il suo unico incontro con il finanziere avvenne "nel suo ufficio a New York, in pieno giorno", aggiungendo di non essere "mai andato sulla sua isola". "Il motivo per cui ha così tante email da parte mia è che era iscritto a una newsletter che mandavo a migliaia di persone - ha scritto, concludendo -. Il mio cuore è con le tante vittime di Jeffrey Epstein". Le email, tuttavia, dipingono un rapporto più stretto di quanto noto finora: Kimbal è citato più di 140 volte nei file, con scambi di messaggi anche su inviti reciproci a eventi, feste, gala e incontri, tra cui pranzi a casa di Epstein a New York.
(Adnkronos) - "Ministro, presidente, noi sottoscritti, rappresentanze studentesche di università Mercatorum, università telematica Pegaso e università San Raffaele Roma, con una lettera pubblica e aperta alla sottoscrizione di tutta la comunità studentessa (e quindi di qualsiasi ateneo, telematico e tradizionale), desideriamo portare alla vostra attenzione una questione che sta generando incertezza reale e preoccupazione diffusa tra tutti gli studenti delle università telematiche: il futuro delle modalità di svolgimento degli esami, e in particolare la possibilità di svolgerli online". E' quanto si legge in una lettera aperta al Mur e al ministro Bernini. "Scriviamo -continua la nota- con rispetto delle Istituzioni e con spirito costruttivo. Non per rivendicare eccezioni o scorciatoie, ma per chiedere finalmente una scelta politica e di sistema coraggiosa, organica e definitiva sul tema didattica in remoto ed esami online, che preservi la qualità e allo stesso tempo garantisca a tutti certezza e trasparenza. con un dibattito pubblico, aperto e costruttivo che coinvolga tutte le componenti dell'università (e in primis noi studenti), e che non finisca per restringere l'accesso effettivo allo studio universitario di una parte significativa (e sempre più maggioritaria) di studenti e studentesse per prese di posizioni perlopiù ideologiche e strumentali", spiegano. "Siamo pienamente consapevoli (e anche gli atenei del gruppo Multiversity sono sempre stati chiari su questo) che le Linee generali di indirizzo relative all’offerta formativa a distanza (D.M. n. 1835 del 6 dicembre 2024) prevedano, come regola, lo svolgimento in presenza delle verifiche di profitto e dell'esame finale, ammettendo deroghe puntuali e contemplando la possibilità che tali fattispecie possano essere integrate in base all'evoluzione delle tecnologie disponibili", continuano gli studenti. "Comprendiamo anche la ratio: garantire integrità delle prove, uniformità e credibilità, con controlli adeguati. È una finalità che condividiamo. Lo diciamo con chiarezza: la qualità dell'assessment non è negoziabile. Proprio per questo, riteniamo essenziale evitare che la discussione si riduca a un'alternativa impropria tra "rigore" e "flessibilità". Il vero obiettivo dovrebbe essere un altro: stessi standard, più accesso. In coerenza con l’idea (più volte espressa pubblicamente anche dal Ministero) che la qualità debba essere assicurata 'a prescindere dalle modalità di erogazione' e che il sistema debba avere regole comuni", si legge nella lettera.
(Adnkronos) - Come gli anni passati l'Istituto nazionale tributaristi (Int) aderisce all'iniziativa 'M'illumino di Meno 2026', giunta alla XXII edizione. Gli studi dei tributaristi Int spegneranno le luci e ogni supporto elettronico, non essenziale, alle ore 18,00 di lunedì 16 febbraio per partecipare attivamente e supportare gli scopi della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e della campagna radiofonica della trasmissione Caterpillar su Rai Radio2. Una piccola iniziativa, quella dei tributaristi, "ma significativa, per riflettere sul problema energetico, soprattutto in questo contesto di guerre e di riduzione di investimenti sulla transizione ecologica. Grazie pertanto a chi ci ricorda problematiche spesso al di fuori della nostra quotidianità, ma che invece sono parte vitale proprio della nostra quotidianità. Avere consapevolezza del problema energetico è estremamente importante, dare un segnale di attenzione è necessario. I tributaristi Int ci sono", spiega la nota. Il presidente dell’Int, Riccardo Alemanno ha dichiarato: “Aderisco all'iniziativa promossa dall'Istituto nazionale tributaristi (Int) a sostegno della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e della campagna radiofonica della trasmissione Caterpillar su Rai Radio2, come presidente nazionale l'ho chiesto alle mie colleghe e ai miei colleghi e io ho già aderito, consapevolmente, per non dimenticare l’importanza vitale del problema energetico”.