ENTRA NEL NETWORK |
ENTRA NEL NETWORK |
(Adnkronos) - Jannik Sinner contro Alexander Bublik negli ottavi di finale degli US Open 2025. L'azzurro, numero 1 del mondo, affronterà lunedì 1 settembre il kazako, testa di serie numero 23, che al terzo turno ha superato lo statunitense Tommy Paul, testa di serie numero 14, per 7-6 (7-5), 6-7 (4-7), 6-3, 6-7 (5-7), 6-1 dopo 3h38'. Il match è in programma nella giornata di domani, con orario ancora da definire nell'ambito del calendario di lunedì. "Sarà dura, davvero dura. In un match di 5 set non l'ho mai battuto, proverò a giocarmi le mie chance. Ora devo recuperare, spero di non giocare alle 11 di mattina", ha detto Bublik dopo la vittoria contro Paul, nel match che si è chiuso all'1 di notte americana. Se la sfida con Sinner si giocasse lunedì mattina a New York, il kazako avrebbe una trentina di ore per recuperare, con Sinner leggermente più riposato. Bublik finora non ha mai ceduto il servizio nel torneo: 55 game, nemmeno un break incassato. "E' incredibile? Sì, lo è. Non ho nessuna spiegazione. Ma la prossima partita è contro Jannik, quindi perderò il servizio un paio di volte probabilmente". Sinner e Bublik si sono affrontati 6 volte in carriera. L'azzurro conduce 4-2 nei precedenti. Sinner si è imposto nelle due sfide giocate sul cemento, a Dubai e a Miami nel 2021. Quest'anno, due faccia a faccia. Il numero 1 del mondo ha dominato i quarti di finale sulla terra rossa del Roland Garros, lasciando solo 6 game all'avversario. Bublik si è imposto sull'erba tedesca di Halle in 3 set, avviandosi poi a vincere il torneo. Il kazako aveva centrato l'altra vittoria sempre ad Halle, nel 2023, approfittando del ritiro di Sinner nei quarti di finale. Sinner-Bublik, come tutte le partite degli Us Open 2025, sarà trasmessa in diretta tv in chiaro su SuperTennis, ma anche sui canali di SkySport. Il match sarà visibile anche in streaming sull'app Sky Go, su NOW e SuperTenniX.
(Adnkronos) - Manca meno di un mese al 'Safety Expo 2025 - Prevenzione incendi', in programma il 17 e 18 settembre nei padiglioni della Fiera di Bergamo. L’evento si presenta con un format rinnovato e monotematico, che quest’anno sarà interamente dedicato alla prevenzione incendi: un’opportunità concreta per rafforzare la cultura della sicurezza attraverso soluzioni tecnologiche innovative e il dialogo tra istituzioni, tecnici e imprese su un tema oggi più che mai urgente, offrendo contributi concreti sulla semplificazione dei procedimenti e su alcune criticità normative che necessitano di essere rese più accessibili ai professionisti del settore, spesso alle prese con regole complesse e frammentarie. Il contesto attuale ne evidenzia l’urgenza. Dal cinquantesimo anniversario dell’incendio al Pirellone di Milano (29 gennaio 1975) ai roghi della Grenfell Tower (14 giugno 2017) e della Torre del Moro (29 agosto 2021) fino agli incendi boschivi che ogni estate colpiscono il Paese, l’urgenza di rafforzare la prevenzione antincendio è sotto gli occhi di tutti. Nel solo 2023, i vigili del fuoco hanno effettuato oltre 239.000 interventi per incendi e/o esplosioni. La prevenzione non è più rinviabile. Bonus edilizi e rischio incendio: una sfida attuale. Un’attenzione particolare sarà dedicata anche alle criticità emerse con la spinta alla riqualificazione energetica degli edifici degli ultimi anni. Ma la sicurezza antincendio delle facciate è rimasta spesso in secondo piano. “Molti edifici rinnovati - avverte Daniele Marmigi, direttore tecnico di Safety Expo - potrebbero non rispettare le normative antincendio, la prevenzione va progettata ‘by design’, non improvvisata. È il momento di integrare la sicurezza nei criteri dei bonus futuri”. 'Safety Expo 2025 - Prevenzione incendi' proporrà convegni, tavole rotonde, corsi con crediti formativi professionali e dimostrazioni pratiche incentrate sulle soluzioni più avanzate: barriere tagliafuoco, impianti di spegnimento, dispositivi di protezione individuale, sistemi di controllo del fumo e del calore, materiali resistenti al fuoco, tecnologie di rilevazione, pressurizzazione e pompaggio, oltre a un focus sulle facciate e le nuove norme europee. Tra gli appuntamenti più attesi: tavole rotonde su normativa edilizia, progettazione integrata e riqualificazione responsabile; dimostrazioni su comportamenti virtuosi, evacuazione e gestione delle emergenze. Una sessione sarà dedicata alle regole tecniche verticali (Rtv), con il coinvolgimento dei vigili del fuoco che risponderanno alle argomentazioni e ai quesiti emersi dalla consultazione avviata dalla rivista antincendio e tramite i comitati tecnici regionali per la prevenzione incendi e ritenuti di maggior interesse per il mondo delle professioni. L’obiettivo è individuare le necessità di aggiornamento o integrazione delle Rtv, a supporto dell’attività progettuale. Uno spazio speciale sarà dedicato all’attentato alle Torri Gemelle: qualcosa che non ci si aspetta. Sul palco salgono un padre e un figlio: una narrazione a due voci - ora cruda e tecnica, ora intima e piena di stupore - che esplorerà i dettagli meno noti del crollo: l’incendio che ha deformato l’acciaio, la progettazione strutturale delle torri, le zone d’ombra nella risposta antincendio, ma anche le piccole storie vere di chi ha fatto la differenza in quei 135 minuti. Particolare rilievo sarà dato all’introduzione dell’obbligo di qualifica per i tecnici manutentori dei presidi antincendio, in vigore dal 25 settembre 2025. L’obbligo coinvolge non solo le imprese impiantistiche abilitate secondo il dm 37/2008, ma anche tutti coloro che effettuano manutenzioni su estintori, idranti, porte tagliafuoco, sprinkler, rilevatori, sistemi Evac, impianti a gas, a schiuma, a polvere, a riduzione di ossigeno e altri. La qualifica sarà rilasciata dai Vigili del Fuoco previa verifica. I laboratori sulla manutenzione organizzati al Safety Expo offriranno una panoramica sulle principali operazioni e periodicità, rivolgendosi a figure come asseveratori, Rspp, progettisti, responsabili acquisti e responsabili manutenzione di aziende e strutture complesse. Non finalizzati al rilascio della qualifica, questi incontri hanno l’obiettivo di formare chi deve vigilare sulla corretta esecuzione degli interventi. Una cultura da costruire insieme. Safety Expo non è solo una vetrina: è un laboratorio di cultura, un’occasione di confronto e crescita per una comunità che vuole rendere la sicurezza un valore condiviso. Perché, come ci ricordano gli incendi di questi anni, “la prevenzione non può nascere solo dopo la tragedia e un incendio - conclude Marmigi - non è mai davvero casuale Nasce spesso da scelte sbagliate o superficiali: è tempo di diffondere una cultura della sicurezza concreta, quotidiana, fatta anche di piccoli gesti e consapevolezza”. Grande attesa anche per la partecipazione del Capo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, Eros Mannino, che aprirà ufficialmente la manifestazione. Fondamentale sarà, per tutta la durata dell’evento, il coinvolgimento del Corpo nazionale, punto di riferimento per la comprensione e l’applicazione pratica delle normative, oltre che promotore di una cultura condivisa della sicurezza. “La scelta di dedicare un evento esclusivo alla prevenzione incendi - sottolinea Andrea Pais, presidente di Safety Expo - nasce dall’ascolto del settore e dal bisogno di approfondire i temi tecnici con maggiore specializzazione. Contribuire a costruire una cultura della prevenzione e offrire strumenti concreti per affrontare le sfide di oggi e domani è la nostra priorità”. Organizzato da Epc periodici in collaborazione con Istituto Informa e con il supporto del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, di istituzioni, associazioni e aziende leader del settore, Safety Expo si conferma un appuntamento imprescindibile per tutti gli operatori del mondo antincendio: progettisti, tecnici, manutentori, responsabili aziendali, installatori, decisori pubblici e privati. Tutte le iniziative in programma a Safety Expo 2025 - Prevenzione incendi sono a partecipazione gratuita, previa registrazione obbligatoria su www.safetyexpo.it.
(Adnkronos) - "Il Meeting è una storia che non va interrotta". Ad affermarlo in una nota è Barbara Marinali, Presidente di Acea, spiegando le ragioni della partecipazione del Gruppo per il secondo anno consecutivo alla manifestazione. "È un luogo di incontro e di confronto importante con istituzioni, concorrenti, imprese, ma anche con i nostri consumatori e con le famiglie". Acea, ha spiegato Marinali, punta a farsi conoscere non più soltanto come un operatore locale, ma come una realtà nazionale e internazionale attiva nelle infrastrutture e nei servizi di pubblica utilità, con competenze e professionalità riconosciute. La Presidente ha illustrato i principali progetti in corso: "Il raddoppio dell’Acquedotto del Peschiera, con una gara da oltre 1,4 miliardi, metterà in sicurezza l’approvvigionamento idrico della Capitale per i prossimi cento anni. E il termovalorizzatore di Roma, ormai prossimo all’avvio, è un intervento indispensabile dal punto di vista della sicurezza ambientale". Accanto alle grandi opere, Acea porta al Meeting anche la propria storia con la mostra Heritage, che celebra i 116 anni di vita del Gruppo. Abbiamo voluto condividere con i visitatori la nostra tradizione e l’innovazione, grazie anche alla robotica con il nostro umanoide Albert e il cane robot Teddy, che piacciono a grandi e bambini", ha concluso Marinali.