ENTRA NEL NETWORK |
ENTRA NEL NETWORK |
(Adnkronos) - Una ragazza di 17 anni, Zoe Trinchero, è stata ritrovata morta nelle prime ore di oggi, sabato 7 febbraio, nel Rio Nizza, un corso d'acqua a Nizza Monferrato (Asti). Sul corpo della vittima sono stati trovati segni di violenza. Dopo una serata passata con gli amici in casa di uno di loro, si è allontanata facendo perdere le sue tracce. Non un messaggio, non una risposta alle chiamate, insistenti, preoccupate. Il telefono di Zoe ha smesso di funzionare poco prima della mezzanotte di ieri, inghiottito insieme alle speranze del gruppo di ragazzini che, preoccupati, si sono messi a cercarla urlando il suo nome per tutta Nizza Monferrato. E' lì, dove il canale attraversa il centro abitato, che un residente si è affacciato alla finestra svegliato dalle ricerche. E' stato lui, richiamati quei ragazzi per chiedere loro cosa cercassero a gran voce, il primo a notare il corpo in acqua. All'arrivo dei sanitari e dei carabinieri, la 17enne astigiana era ormai senza vita. Sul suo corpo abrasioni e lividi, ma soprattutto nessun segno evidente di affogamento, a indicare la morte avvenuta probabilmente prima di finire in acqua. L'autopsia chiarirà come Zoe è morta, se è stata uccisa altrove e poi portata lì confidando nella corrente del canale. I carabinieri di Asti impegnati nelle indagini hanno sentito in caserma un ragazzo, inizialmente indicato dai residenti come il possibile responsabile e 'assediato' per questo da un gruppo di persone fuori dalla sua abitazione. Scongiurato il possibile linciaggio, viene considerato dagli inquirenti estraneo al delitto. Anche un amico di Zoe è stato ascoltato dai carabinieri. Al vaglio le ultime ore della ragazza, dalla cena a casa di conoscenti fino all’allontanamento e alla scomparsa. "Conoscevo Zoe di vista, qui d'altronde non dico che ci conosciamo tutti ma quasi. Mi hanno chiamato alle 1.30 di notte, quando hanno trovato il corpo. E' una cosa sconvolgente, tutti sono molto scossi da una vicenda così grave", dice all'Adnkronos Simone Nosenzo, sindaco di Nizza Monferrato. "Ho sentito al telefono una sorella, era chiaramente molto scossa e mi sono preoccupato di farle le condoglianze e dimostrare la mia vicinanza alla famiglia che sta vivendo un momento terribile - aggiunge -Aspettiamo che le forze dell'ordine finiscano le loro le loro indagini, l'augurio è che venga individuato il responsabile di questo fatto vergognoso. Lunedì valuteremo il lutto cittadino in vista dei funerali". (di Silvia Mancinelli)
(Adnkronos) - "L’approvazione, ieri, da parte del Consiglio dei ministri dello schema del decreto legislativo che recepisce la Direttiva Ue 2023/970 sulla trasparenza retributiva è un passaggio rilevante per il mercato del lavoro italiano che rafforza l’apposito articolo appena introdotto nel rinnovo del Contratto dirigenti terziario”. E' quanto dice Monica Nolo, vicepresidente Manageritalia e capo della delegazione sindacale della Federazione dei manager del terziario. “Una volta approvata la legge, che impone obblighi rigorosi alle imprese per contrastare il gender pay gap e garantisce ai lavoratori il diritto di conoscere i livelli retributivi medi per mansioni di pari valore, il nostro Contratto – continua Nolo – offrirà strumenti determinanti per facilitare e accompagnare questo irrinunciabile cambio culturale” Manageritalia, che rappresenta oltre 47.000 manager del terziario, accoglie così con favore il provvedimento, sottolineando di essere stata con le sue Controparti (Confcommercio, Confetra e Federalberghi) precursore di questa trasformazione. Il recente rinnovo del Ccnl dirigenti terziario (2026-2028), siglato il 5 novembre scorso, ha infatti già anticipato i pilastri della norma europea attraverso un articolo specifico dedicato alla parità di genere e alla trasparenza. In coerenza con il nuovo quadro legislativo, il Ccnl terziario ha istituito l’osservatorio sulla parità di genere, un organismo bilaterale volto a monitorare costantemente le dinamiche salariali e le opportunità di carriera nel settore, fornendo dati certi per abbattere le discriminazioni. Inoltre, il Contratto ha potenziato le tutele per il bilanciamento vita-lavoro e gli strumenti di certificazione della parità di genere. "L’approvazione dello schema del decreto sulla trasparenza salariale è un atto di civiltà, determinante anche per la competitività delle nostre imprese, che allinea l’Italia alle migliori pratiche europee", spiega Nolo, vicepresidente Manageritalia. "Supportato anche da quanto previsto dal Contratto, il management del terziario è pronto a guidare questo cambiamento. L'Osservatorio che abbiamo avviato sarà lo strumento operativo per trasformare la norma in cultura aziendale, garantendo che il merito sia l'unico metro di giudizio, senza distinzioni di genere", conclude.
(Adnkronos) - "Il Consorzio è un'eccellenza di economia circolare, raccoglie la totalità dell'olio minerale usato italiano e lo rigenera al 98%". Così Riccardo Piunti, presidente del Conou – Consorzio nazionale degli oli minerali usati – ha spiegato a Roma la forza e la peculiarità del Consorzio, intervenendo al Terzo Forum nazionale 'L’Italia in cantiere. Un Clean Industrial Deal Made in Italy', promosso da Legambiente. L’evento ha riunito istituzioni, aziende e stakeholder della green economy per discutere le strategie di rilancio industriale e sostenibile del Paese. “Le medie di altri paesi avanzati sono circa la metà di questo risultato. Si tratta di un modello che combina efficienza tecnologica e cooperazione spontanea delle imprese italiane da oltre 40 anni – spiega Piunti –. L’olio usato viene consegnato al raccoglitore, che lo porta agli impianti di rigenerazione, e il sistema funziona in maniera automatica, lineare e controllata”. Secondo il presidente del Conou, la chiave del successo risiede nella struttura consortile: “Noi non siamo direttamente parte in causa, ma facciamo da arbitri e controllori del sistema. Forniamo linee guida e indicazioni, ma il processo funziona autonomamente. Questo è ciò che distingue la nostra eccellenza nel mondo, l’industrializzazione sostenibile basata su cooperazione e rigore tecnico”.