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(Adnkronos) - "Marina Berlusconi non ha nessuna intenzione di scendere in politica, ma di fatto è scesa in campo per il Sì, perché la separazione delle carriere è e resta una battaglia storica del padre", dice a mezza bocca un big azzurro che conosce bene la primogenita del Cavaliere. La presidente di Fininvest, che nei prossimi giorni avrà incontri con alcuni big del partito, da Antonio Tajani a Roberto Occhiuto e Letizia Moratti, a quanto apprende l'Adnkronos, sarebbe pronta a fare la sua parte in vista del referendum del 22-23 marzo sulla riforma della Giustizia facendo sentire la sua voce con discrezione e attraverso interventi mirati sulla stampa, dello stesso tenore di quello apparso sul 'Giornale' il 25 ottobre scorso, quando parlò del ''coraggio'' avuto dal governo Meloni nel portare avanti la battaglia per il cambiamento dell'attuale sistema giudiziario. Non solo la giustizia. Alla presidente di Mondadori sta sempre molto a cuore il futuro di Forza Italia e per questo insisterà sul ricambio generazionale, che fa il paio con la necessità di ''facce nuove'', sottolineata dal fratello Pier Silvio. L'auspicio di un partito aperto e con volti nuovi, a quanto apprende l'Adnkronos, va inteso sempre nell'ottica della costruzione del miglior futuro per Fi, a patto che venga conservato uno spirito unitario per evitare il proliferare di correnti interne. Marina Berlusconi, dunque, sempre in maniera discreta, continuerà a esercitare la sua moral suasion. Non a caso, dopo la Befana ha nella sua agenda, fitta di incontri con esponenti del mondo dell'imprenditoria e dell'editoria, anche una serie di faccia a faccia con esponenti azzurri per fare il punto della situazione politica, anche sulla strategia referendaria del partito, che nell'ultima riunione convocata da Tajani avrebbe deciso di investire fino a un milione di euro per una campagna di sensibilizzazione del sì capillare su tutto territorio nazionale attraverso una forte mobilitazione generale. Nei prossimi giorni la presidente di Fininvest dovrebbe ricevere nella casa milanese di Corso Venezia l'eurodeputata e presidente della Consulta nazionale di Fi, Letizia Moratti. La prossima settimana, tra il 21 e il 22, è atteso nella stessa residenza-quartier generale Roberto Occhiuto, che sarà in città per la presentazione (insieme a Silvia Salis e Beppe Sala) del nuovo libro del direttore de 'Il Foglio' Claudio Cerasa dal titolo 'L'antidoto', pubblicato dalla 'Silvio Berlusconi editore', casa editrice del gruppo Mondadori lanciata proprio da Marina Berlusconi con l'obiettivo di concentrarsi sul pensiero liberale e democratico. A fine mese, a quanto apprende l'Adnkronos, la primogenita del Cavaliere dovrebbe avere un faccia a faccia con Tajani. L'impegno per la vittoria del sì, riferiscono fonti azzurre, non si tradurrà in partecipazioni a iniziative di partito. Nonostante il pressing di alcuni esponenti forzisti a lei vicini, che le chiedono anche più trasferte a Roma, la presidente di Fininvest avrebbe escluso la sua presenza a eventi per promuovere il sì, come l'appuntamento del 25 gennaio al teatro Manzoni di Milano, dove Fi aprirà ufficialmente la campagna referendaria in occasione della ricorrenza della discesa in campo di Silvio Berlusconi.
(Adnkronos) - "Siamo sorpresi del rilancio della informativa dell'Antitrust, di cui eravamo a conoscenza prima di Natale, proprio in concomitanza dell'apertura di Marca ma non è un tema che ci preoccupa più di tanto". E' quanto afferma all'Adnkronos il presidente di Federdistribuzione, Carlo Buttarelli, sull'avvio dell'indagine conoscitiva dell'Antitrust sul ruolo svolto dalla Gdo nell’ambito della filiera agroalimentare, in particolare sull'aumento dei prezzi che, da ottobre 2021 a ottobre 2025, hanno fatto registrare un incremento del 24.9%. "E' importante sottolineare che è un'indagine conoscitiva, - tiene a precisare Buttarelli, a margine della 22ª edizione di Marca by BolognaFiere & Adm - è una fase di approfondimento alla quale noi risponderemo in modo assolutamente costruttivo. Siamo tranquilli perché riteniamo di aver fatto uno sforzo in questi anni anche molto rilevante proprio per garantire le famiglie". Buttarelli quindi dice che Federdistribuzione cercherà di portare all'Antitrust "un quadro di come il nostro settore si muove sui temi che in qualche modo sono stati evidenziati partendo dall'acclarato impegno (visto che c'è stato riconosciuto durante il periodo dei ripicchi inflattivi) di aver frenato il trasferimento dei prezzi al consumo come distribuzione moderna. Riteniamo di avere tutte le carte in regola perché questa indagine conoscitiva si concluda in maniera corretta e completi alcuni elementi di informazione che probabilmente l'Antitrust sta cercando per avere un quadro più ampio della situazione". La chiusura dei negozi e quindi anche dei supermercati o dei centri commerciali di domenica "riteniamo che non sia in discussione. La domenica oggi è un elemento essenziale per molti settori economici del largo consumo e non è in discussione, non si apre nessun confronto perché riteniamo che non c'è niente da aggiungere". E' netta la posizione del presidente di Federdistribuzione Carlo Buttarelli che, interpellato dall'Adnkronos, ribadisce la propria contrarietà, a nome delle imprese del settore della Distribuzione Moderna, sulla proposta lanciata da Ancc Coop nei giorni scorsi, a margine di 'Marca' by BolognaFiere & Adm. "E' una facoltà non è un obbligo, se qualcuno vuole operare chiudendo lo facesse. Anzi, noi dobbiamo operare per aumentare il livello delle liberalizzazioni in questo paese per garantire i cittadini" conclude Buttarelli.
(Adnkronos) - La consegna degli attestati 2025 del Premio Gallura, assegnati dalla giuria a Loiri il 6 aprile, si è svolta sabato scorso a bordo della nave Moby Fantasy, il traghetto più grande ed ecologicamente sostenibile del Mediterraneo insieme alla gemella Moby Legacy. La consegna dei premi è stata preceduta da alcuni interventi sul Premio Gallura che, oltre ad aver svolto un ruolo sociale in tutti questi anni, ha stimolato la nascita di numerose aziende; ultime due in ordine di tempo la Cantina Gian Mario Uggias di Olbia e la Cantina Tonino Cosseddu di Benetutti, che ha fatto il suo esordio proprio in questa occasione. Ha aperto il convegno Giuliano Lenzini e il suo intervento è stato seguito da quelli del responsabile commerciale di Moby Alessandro Onorato, del sindaco di Loiri Porto San Paolo Francesco Lai, del consigliere regionale Angelo Cocciu, del dirigente Moby Pierre Canu, del comandante della Moby Fantasy, di Fabio Fiori, presidente albergatori Olbia, e di Nicola Pandolfi in rappresentanza dell'A.I.S. regionale e della sezione Gallura. Presenti anche Li Femini di Gaddura e il circolo gallurese Veicoli d'Epoca di Olbia. Una targa è stata consegnata alla cantina Alba di Ossi, che ha iniziato l'attività proprio dopo aver partecipato al Premio Gallura, per il suo Cagnulari che quest'anno ha ricevuto numerosi riconoscimenti e inoltre produce un formato speciale “Rombo di Tuono”, un vino nato dall'incontro tra Bastiano e Gigi Riva, che ha voluto ricordare, con molta emozione. Il Premio Gallura di cui è stato insignito Vincenzo Onorato, armatore di Moby, è stato ritirato dal figlio Alessandro, responsabile commerciale della compagnia. La motivazione del riconoscimento è parte dei ricordi di Giuliano Lenzini, che rappresentano un pezzo di storia della Sardegna: “La prima nave su cui sono salito nel 1962 si chiamava 'Città di Napoli' e insieme alla gemella 'Città di Nuoro', collegava Olbia a Civitavecchia e poteva trasportare 1200 passeggeri e 32 auto e aveva 182 cabine. In quel momento storico, nonostante la riforma agraria fortemente voluta dal ministro e poi presidente della Repubblica Antonio Segni, che mise la prima pietra alla cantina del Vermentino di Monti, la Sardegna viveva un momento molto difficile, e solo con l'arrivo dell'Aga Khan e la nascita della Costa Smeralda è cominciata una rinascita che riflette l'attuale sviluppo economico dell'isola legato al turismo”. Continua Lenzini: “Da qui l'esigenza degli armatori di modernizzare i mezzi di trasporto da e per la Sardegna. Con il varo delle navi gemelle Moby Legacy e Moby Fantasy, i due più grandi traghetti del Mediterraneo, con 441 cabine e la possibilità di trasportare 2370 passeggeri e 1300 auto, la Moby raggiunge un primato che insieme alla modernità dei servizi permette di viaggiare in maniera piacevole”.