ENTRA NEL NETWORK |
ENTRA NEL NETWORK |
(Adnkronos) - Minsait, società di Indra Group leader nella trasformazione digitale, è stata premiata da Salesforce nella categoria Top Innovative Partner per la Pubblica amministrazione centrale (Pac) italiana, durante il Partner Summit, organizzato da Salesforce ieri a Milano. Il riconoscimento valorizza in particolare la capacità di Minsait di guidare con successo un progetto strategico di digitalizzazione in ambito Pac, basato sull’evoluzione delle piattaforme crm e sull’integrazione di soluzioni di intelligenza artificiale come Agentforce. L’iniziativa ha contribuito a migliorare la gestione dei processi, l’efficienza operativa e la qualità dell’interazione tra istituzioni, cittadini e operatori. "Questo riconoscimento conferma la validità di un approccio orientato a tradurre i bisogni concreti della Pubblica Amministrazione in soluzioni digitali capaci di generare efficienza, semplicità e valore. La collaborazione con Salesforce ci consente di sviluppare progetti ad alto impatto, pensati per accompagnare le istituzioni nel miglioramento dei servizi e nell’evoluzione dei processi", ha dichiarato Cinzia Sapia, head of public administration & healthcare di Minsait in Italia. "La trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione è oggi una leva strategica per la competitività e la resilienza del Paese. Questo premio conferma il nostro ruolo come partner di riferimento nel supportare le istituzioni in percorsi di innovazione concreti, nei quali tecnologie come l’intelligenza artificiale contribuiscono a rendere i servizi più efficienti, accessibili e sostenibili, con benefici concreti per i cittadini", ha aggiunto Erminio Polito, Amministratore delegato di Indra Group in Italia. Grazie a una competenza consolidata nell’ambito delle piattaforme Crm e della trasformazione dei processi, Minsait collabora da anni con Salesforce nello sviluppo di iniziative digitali orientate a rendere i servizi pubblici più accessibili, efficienti e vicini alle esigenze di cittadini e operatori. In questo percorso, l’integrazione di tecnologie avanzate, tra cui l’intelligenza artificiale, contribuisce a ottimizzare l’operatività degli enti, semplificare la gestione delle attività e migliorare qualità, rapidità e continuità del servizio. Il premio ricevuto si inserisce in una traiettoria più ampia di riconoscimenti ottenuti nell’ultimo anno in Italia. Durante l’'Agentforce Partner Summit' del 2025, Minsait ha ricevuto da Salesforce il premio 'Public Sector Top ACV Performer Partner' come riconoscimento dell’impegno e dei risultati ottenuti dall’azienda nel supportare la digitalizzazione e i processi di innovazione degli enti pubblici italiani. Minsait in Italia si è anche aggiudicata il premio 'Genesys AI Partner of the Year 2025' in occasione del 'Genesys Partner Summit 2025', un riconoscimento che ha premiato la capacità dell’azienda di utilizzare l’intelligenza artificiale in modo concreto e responsabile come leva di trasformazione, mettendola al servizio della customer experience e della generazione di valore lungo tutto il customer journey. Allo stesso modo, lo scorso novembre, la Camera di Commercio di Spagna in Italia ha conferito a Indra Group il Premio all’Innovazione Tecnologica, valorizzandone il ruolo strategico nel supportare istituzioni e grandi imprese italiane nei loro percorsi di digitalizzazione avanzata e nella modernizzazione dei servizi e delle infrastrutture del Paese. Minsait è la società del Gruppo Indra di riferimento nei nuovi ambienti digitali e nelle tecnologie di frontiera. Altamente specializzata, con una profonda esperienza nel business digitale avanzato e una solida conoscenza dei settori industriali, Minsait può contare sul talento multidisciplinare di migliaia di professionisti in tutto il mondo. È all’avanguardia nella nuova digitalizzazione, con competenze distintive in ambiti come intelligenza artificiale, cloud, cybersicurezza e altre tecnologie trasformative. In questo modo, accelera lo sviluppo del business e genera un impatto concreto sulla società, grazie a un’offerta di servizi digitali ad alto valore aggiunto, soluzioni connesse su misura per tutti i settori di attività e partnership con i principali attori del mercato. In Italia Minsait conta circa 2.000 professionisti che lavorano presso tutto il territorio nazionale. La società ha sviluppato competenze avanzate in ambiti innovativi come content & process technologies, customer experience technologies, solutions architects e data & analytics, che consentono di offrire soluzioni e servizi ad alto valore aggiunto nei mercati in cui opera. Minsait ha localizzato in Italia il proprio centro di eccellenza globale per le tecnologie customer experience, completando la sua vasta presenza geografica con una consolidata capacità locale di produzione e delivery grazie ai centri di Napoli e Bari.
(Adnkronos) - "Questa mostra ha un valore molto importante. Come Direzione Generale Musei e Direzione Musei della Città di Roma siamo molto impegnati a promuovere il concetto chiave dell’accessibilità. I nostri musei non si rivolgono più a un pubblico indistinto, ma a tutti i tipi di pubblico e sono interessati ad abbattere le barriere". Così Luca Mercuri, direttore dell’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo - Direzione Musei nazionali della città di Roma, durante l’inaugurazione della mostra fotografica a cura di Cosmo Muccino Amatulli, organizzata da Accademia del Lusso e dalla Onlus 'Modelli si Nasce' che nasce dall’incontro tra formazione, creatività e inclusione. "Le barriere non sono più solo architettoniche, per il supporto alle persone con disabilità o difficoltà motorie, ma includono anche ostacoli culturali, percettivi e sensoriali, che spesso si frappongono tra il nostro patrimonio e i visitatori. Mostre come 'Turbanti' aiutano a colmare questo divario e a rendere i musei luoghi davvero inclusivi", conclude Mercuri.
(Adnkronos) - Il biogas e il biometano sono visti positivamente dai decisori italiani: il 79% di loro, infatti, riconosce un impatto positivo del biogas e del biometano sullo sviluppo del Paese. Il dato è fornito dallo studio realizzato dal Cib, Consorzio Italiano Biogas, in collaborazione con YouTrend, sulla percezione che i decisori italiani hanno del biogas e del biometano, e presentato oggi a Roma nella seconda giornata di lavori di Biogas Italy. L’evento è stato aperto dal videomessaggio del Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida che ha ribadito il ruolo centrale dell’agricoltura e della filiera del biogas e biometano agricolo nella transizione. Secondo la ricerca, il biogas è visto positivamente da parlamentari e consiglieri regionali sotto diversi aspetti. Per il 79% di loro, infatti, l'impatto del biogas sullo sviluppo economico e sociale dell'agricoltura e del nostro Paese è positivo. Il 29% lo indica come molto positivo, solamente meno di uno su dieci lo giudica negativo. Un dato in linea con quello rilevato nella popolazione generale, che nel sondaggio Youtrend del 2025 giudicava l’impatto positivo nel 60% dei casi. Il sostegno dei decisori è trasversale rispetto all’arco parlamentare. L’88% dei decisori è favorevole agli impianti di biogas e il 38% si dichiara molto favorevole alla costruzione di impianti per la produzione di biogas. Per quanto riguarda il futuro del biogas, un decisore su due considera prioritaria la definizione di un nuovo quadro legislativo. Secondo gli intervistati, nei processi di realizzazione di nuovi impianti per la produzione di biogas ci vorrebbe più informazione e trasparenza verso la cittadinanza: solo il 17% ritiene infatti che i cittadini siano informati in modo adeguato. Interrogati sulle azioni prioritarie per coinvolgere le comunità locali, le opzioni ritenute più efficaci sono gli incentivi agli agricoltori locali per l'uso del digestato come fertilizzante naturale (39%) e il finanziamento di iniziative per il territorio da parte delle aziende costruttrici (34%). I decisori si mostrano quindi in piena sintonia con i cittadini, i quali nella rilevazione del 2025 avevano indicato le medesime priorità ai primi due posti. Accanto alla mappa dei decisori, Lorella Rossi, area tecnica CIB, ha illustrato l’evoluzione del potenziale produttivo di biometano italiano tracciando una mappa delle biomasse disponibili a livello provinciale, così come emersa dal recente studio SNAM-CIB. Con questa mappa si stima una evoluzione della produzione annuale di gas rinnovabile molto incoraggiante: ben 8,1 miliardi di Smc al 2030 e 15,3 miliardi di Smc al 2050. I territori (provinciali e regionali) con la maggiore disponibilità di biomasse connesse al settore agricolo e zootecnico sono proprio quelli in cui si stanno realizzando e si realizzeranno i numerosi progetti supportati dal Decreto PNRR. Non solo, a fronte di tale incremento, viene comunque confermata la disponibilità di matrici per proseguire nel raggiungimento del target richiesto. La centralità dell'agricoltura nello sviluppo del biometano - definita "indispensabile" - è stata ribadita da Emilio Gatto, Direttore Generale del Masaf: “Come Ministero, sosteniamo l'ammodernamento delle aziende e l'introduzione di tecnologie 4.0 per favorire la transizione agro-energetica e lo sviluppo delle rinnovabili. Serve tuttavia coerenza normativa per valorizzare l'intera filiera: stiamo lavorando per eliminare le contraddizioni sull'uso agronomico del digestato, permettendo l'impiego in digestione anaerobica di tutti i sottoprodotti agricoli, e puntiamo a ottenere la sua equiparazione ai fertilizzanti chimici superando gli ostacoli europei. Tutto questo deve avvenire garantendo la sostenibilità tramite procedure di certificazione semplificate, senza appesantire la burocrazia e i costi per le imprese, ed evitando qualsiasi competizione con le produzioni alimentari e mangimistiche.” Intorno al tema del potenziale agricolo e al suo ruolo nella transizione energetica si sono confrontati in una tavola rotonda esponenti del mondo politico e istituzionale, mettendo al centro il profondo legame del settore con il territorio: Luca De Carlo (Presidente Commissione Agricoltura Senato), Antonella Forattini (Commissione Agricoltura Camera), Antonella Galdi (Responsabile area Transizione Energetica ANCI), Giulio Gallera (Regione Lombardia), Alberto Luigi Gusmeroli e Luca Squeri (Camera dei Deputati). In particolare per la Galdi "occorre agire sulla conoscenza delle comunità locali coinvolgendole fin dall'inizio e evidenziando la qualità degli impianti che oggi, grazie all'innovazione tecnologica, è altissima. Dobbiamo lavorare insieme partendo dagli esempi positivi che ci sono evidenziando i benefici per tutti i componenti del territorio. Come associazione siamo a disposizione per lanciare anche dei progetti pilota per incentivare filiere locali che coinvolgano anche i giovani.” Il tavolo conclusivo ha visto la partecipazione delle associazioni agricole con Gabriele Carenini (Presidente Regionale CIA Piemonte), Massimiliano Giansanti (Presidente Confagricoltura) ed Ettore Prandini (Presidente Coldiretti), che hanno evidenziato il ruolo dell’agricoltura come motore per la transizione sottolineando la necessità di un piano normativo stabile, chiaro ed efficiente, nonchè coerente con le disposizioni comunitarie che devono tenere conto delle peculiarità del made in italy. Il Vice Presidente del CIB, Angelo Baronchelli, fondatore del Gruppo AB, ha sottolineato: “Sento il dovere di fare una riflessione sul percorso che ci ha portati fin qui. Quello che abbiamo condiviso in queste giornate è la raccolta di un lavoro fatto bene negli anni insieme a tutta la filiera, mantenendo sempre un atteggiamento profondamente propositivo. Guardando al nostro percorso, possiamo affermare che sono stati 20 anni di semina di cui oggi possiamo raccoglierne i frutti; tuttavia, la natura stessa del nostro lavoro ci impone di non fermarci a questo traguardo, ma di tornare nuovamente a seminare per le sfide che verranno. Dovremo continuare a farlo con la consapevolezza di dover conciliare gli interessi diversificati di tutta la filiera, un compito che ci assumiamo con la massima e profonda responsabilità nei confronti di tutti gli attori coinvolti.” L’edizione 2026 di Biogas Italy ha visto la partecipazione nel corso delle due giornate di oltre 1400 partecipanti, imprenditori, agricoltori, istituzioni e addetti ai lavori. L’evento ha visto il supporto di Ecomondo, Snam e Veolia come partner e il sostegno di Crédit Agricole e Italgas in qualità di Main Sponsor, cui si sono affiancati 11 Gold Sponsor e 43 Silver Sponsor .