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(Adnkronos) - Parte ufficialmente domani, sabato 11 aprile, la campagna 'Note di Prevenzione' di Ats Città metropolitana di Milano per promuovere la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Protagonista del progetto è 'l'orchestra della sicurezza', dove ogni strumento è un elemento di prevenzione e di uso di buone pratiche. Quando suonano tutti insieme, generano una sinfonia di attenzione e professionalità, capace di rendere più sicuri i luoghi di lavoro. In questa visione, ogni soggetto coinvolto è parte attiva del sistema di sicurezza: tutti sono musicisti e nessuno è spettatore. La campagna trasmette il messaggio che la sicurezza, come la musica, esiste solo quando tutti 'suonano bene la propria parte', trasformando l’impegno individuale in un risultato collettivo. "'Note di prevenzione' -spiega Silvano Casazza, direttore generale di Ats Città metropolitana di Milano- vuole dire con forza che la prevenzione è il primo e più importante strumento per tutelare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Ogni comportamento corretto e ogni scelta consapevole contribuiscono a prevenire gli infortuni e a proteggere la salute dei lavoratori. In questo sistema, ogni ruolo e ogni persona sono fondamentali: solo quando tutti apportano il proprio contributo si costruisce un ambiente di lavoro davvero sicuro". Per la campagna è stato realizzato un video spot dedicato e delle videoclip trasmesse su tv locali e canali social. A dirigere l’orchestra, nelle videoclip, è l’attore Lillo Petrolo. E' stata aperta anche una pagina web dedicata dove è possibile consultare materiale informativo e interrogare un agente conversazionale multilingua che fornisce risposte in materia di igiene e sicurezza sul lavoro. Saranno, inoltre, diffusi materiali grafici di promozione della campagna coinvolgendo tutti i Comuni di Ats Città metropolitana di Milano. Il progetto Psal- Prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro nasce dall’esigenza di rendere la cultura della salute e della sicurezza sul lavoro più accessibile, concreta e condivisa. Un tema spesso percepito come distante viene riportato nella quotidianità delle persone attraverso un linguaggio semplice, un’immagine forte e un sistema di comunicazione capace di unire informazione, esperienza e coinvolgimento. Il concept del 'lavoro d’orchestra' diventa la chiave narrativa dell’intero progetto: la sicurezza non è il risultato di un singolo gesto, ma l’armonia tra competenze, attenzioni e responsabilità diverse. Come in una sinfonia, ogni elemento ha un ruolo preciso e contribuisce a un risultato comune. Questa metafora permette di raccontare la prevenzione in modo immediato, positivo e memorabile, trasformando un messaggio istituzionale in un’esperienza emotiva e partecipata. La campagna si sviluppa come un ecosistema integrato che combina canali tradizionali e digitali con una forte presenza sul territorio. Affissioni, stampa e video dialogano con attivazioni dal vivo pensate per intercettare un pubblico ampio e trasversale. Le installazioni immersive e le performance musicali portano fisicamente il progetto nei luoghi di passaggio quotidiano, creando occasioni di scoperta, interazione e racconto. L’esperienza diventa così il primo veicolo di consapevolezza. A questo si affianca una piattaforma digitale progettata come punto di accesso unico ai contenuti e ai servizi dedicati alla sicurezza sul lavoro. La landing page e l'agente conversazionale permettono di prolungare l'esperienza, offrendo informazioni chiare, orientate ai bisogni e facilmente fruibili, anche grazie all’uso dell’intelligenza artificiale. Il digitale non è un canale separato, ma parte integrante del sistema, pensato per accompagnare le persone prima, durante e dopo il contatto con la campagna. Il valore del progetto sta nella sua visione complessiva: unire linguaggi, strumenti e contesti diversi in un racconto coerente, capace di stimolare una nuova consapevolezza. Che non si limita a comunicare la sicurezza, ma la mette in scena, la fa vivere e la rende condivisa. Perché la prevenzione funziona davvero solo quando diventa un gesto collettivo, costruito giorno dopo giorno, in armonia.
(Adnkronos) - Misure concrete che puntano a sostenere l'occupazione e a migliorare il mercato del lavoro, per aumentare la competitività e la coesione del Paese, con particolare attenzione alle regioni del Sud Italia. Sono gli interventi per l'occupazione istituiti con il DL Coesione e finanziati dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro 2021-2027. Gestito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e realizzato grazie alle risorse del Fondo sociale europeo Plus, il Programma Giovani, donne e lavoro è uno dei più rilevanti in Europa, sia per le risorse – oltre 5 miliardi di euro – sia per la varietà di interventi che mette in campo: il programma punta a promuovere il lavoro e le competenze, a favorire l'occupazione di giovani, donne e persone in condizioni di vulnerabilità e a modernizzare i servizi per il lavoro e le politiche attive. Le misure per l’occupazione del Dl Coesione comprendono: il Piano integrato per l’autoimpiego (con misure per le Regioni del Centro e del Nord Italia e misure per le Regioni del Sud); il Bonus Donne; il Bonus Giovani e il Bonus Zona economica speciale per il Mezzogiorno - Zes unica. Ecco quanto previsto dalle singole misure. Il Piano integrato Autoimpiego si rivolge a giovani con meno di 35 anni e ha l’obiettivo di favorire l’avvio di iniziative di lavoro autonomo, imprenditoriali e libero-professionali. Il Piano punta a ridurre il numero di giovani esclusi dal mercato del lavoro grazie a finanziamenti che favoriscono la nascita e lo sviluppo di nuove realtà produttive in tutti i settori economici (ad eccezione del comparto agricolo, della pesca e dell’acquacoltura), con misure differenziate per le due distinte aree di intervento: Autoimpiego Centro-nord e Resto al Sud 2.0. Le agevolazioni finanziarie, pari nel complesso a 576 milioni di euro, sono integrate da servizi di tutoraggio di due tipi: il supporto per gli aspetti tecnici legati alla gestione del finanziamento e il supporto gestionale che affianca le iniziative nella fase di ingresso nel mercato e nella gestione delle criticità. Il Bonus Donne punta a favorire le pari opportunità nel mercato del lavoro per le lavoratrici svantaggiate, anche nell’ambito della Zona economica speciale (Zes) unica per il Mezzogiorno. Sono disponibili oltre 438 milioni di euro a valere sul Programma nazionale Giovani, donne e lavoro: il beneficio consiste in un esonero contributivo per nuove assunzioni a tempo indeterminato di donne lavoratrici svantaggiate. Il Bonus Giovani sostiene l’occupazione giovanile stabile in tutto il territorio nazionale. È maggiore per assunzioni/trasformazioni che riguardano giovani lavoratori delle sedi situate nella Zona economica speciale (Zes) unica per il Mezzogiorno, per favorire lo sviluppo occupazionale e contribuire alla riduzione dei divari territoriali. Lo stanziamento ammonta a oltre 1.400 milioni di euro, a valere sul Programma nazionale Giovani, donne e lavoro. Il Bonus Zes unica punta a sostenere lo sviluppo occupazionale della Zona economica speciale unica per il Mezzogiorno e a ridurre i divari territoriali. Ma di cosa si tratta? Il Bonus Zes unica è un esonero contributivo in favore dei datori di lavoro privati che hanno assunto personale non dirigenziale con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. L’incentivo copre i contributi previdenziali nel limite massimo di 650 euro/mese. Lo stanziamento a valere sul Programma nazionale Giovani, donne e lavoro 2021-2027 è di oltre 535 milioni di euro. Per informazioni: https://www.lavoro.gov.it/pn-giovani-donne-lavoro/progetti/interventi
(Adnkronos) - “In un contesto energetico segnato da incertezze e dalla crescente attenzione alla gestione consapevole dei consumi, E.On, tra i principali operatori del settore in Italia, rafforza la propria presenza sul territorio con l’apertura di un nuovo punto vendita ad Asti, con l’obiettivo di essere sempre più vicina a clienti e comunità locali, offrendo supporto concreto nella scelta delle soluzioni più adatte”. Così in una nota E.On. “Il nuovo punto vendita - prosegue E.On - nasce per offrire assistenza diretta e consulenza personalizzata, accompagnando famiglie e imprese verso scelte energetiche più sostenibili, efficienti e orientate al risparmio”. Qui i clienti, spiega E.On, “possono ricevere informazioni e assistenza su un’ampia gamma di soluzioni: dalle offerte luce e gas agli impianti fotovoltaici su misura, fino ai servizi per il riscaldamento e il raffrescamento e alle proposte dedicate alla ricarica dei veicoli elettrici”. In collaborazione con il partner Nordcom, E.On “consolida così il proprio impegno nel fornire un servizio sempre più capillare e di qualità”. Lo spazio è stato inaugurato venerdì 27 marzo alla presenza di rappresentanti istituzionali del Comune di Asti, “a testimonianza del rapporto di collaborazione e dialogo che l’azienda intende rafforzare con il territorio. In questa occasione, è stata illustrata la guida pratica alla bolletta, uno strumento gratuito pensato per semplificare la comprensione dei consumi e dei costi, aiutando i cittadini a orientarsi nelle modalità di lettura e gestione della bolletta”, sottolinea E.On. “E.On crede nel valore dei punti di contatto fisici come luoghi di ascolto e relazione con i clienti, dove è possibile ricevere supporto nella comprensione dei propri consumi energetici e delle soluzioni offerte. Oltre al punto di piazza San Secondo, aperto dal lunedì a venerdì dalle 08:30 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 17:00, i clienti possono contare su diversi canali di contatto offerti da E.On: il call center, l’area riservata sul sito e l'app E.On. Quest’ultima consente non solo di gestire contratti, leggere bollette, effettuare pagamenti e inviare autoletture, ma anche di monitorare i propri consumi in modo semplice, permettendo agli utenti di avere maggiore consapevolezza e controllo delle proprie abitudini energetiche”, precisa E.On. “Con l’apertura del nuovo punto di Asti rafforziamo la nostra vicinanza ai cittadini e al territorio, offrendo un supporto diretto e soluzioni concrete per accompagnare famiglie e imprese verso scelte energetiche più sostenibili ed efficienti, con particolare attenzione al risparmio sui consumi e sulla spesa energetica. Questa inaugurazione rappresenta un passo importante nel nostro percorso di ascolto, dialogo e presenza attiva nelle comunità locali” spiega Annette Peters, chief commercial officer e board member di E.On Italia. “Da sempre vicina ai propri clienti, con questa nuova apertura, E.On conferma il proprio impegno nel promuovere un uso più consapevole dell’energia, supportando cittadini e imprese nel migliorare l’efficienza dei consumi, ridurre la spesa energetica e contribuire attivamente alla transizione energetica”, conclude.