ENTRA NEL NETWORK |
ENTRA NEL NETWORK |
(Adnkronos) - Elettra Lamborghini torna a 'Belve', dopo la mancata firma della liberatoria nel 2022. Piercing inaspettati, sorprendenti rivelazioni intime e l'amarezza per i pregiudizi legati al suo cognome nell'intervista che andrà in onda nella puntata di stasera su Rai2. Fagnani ricorda a Lamborghini: "Anni fa ha detto di essere bisessuale, una fase passata?". "Se non ci fosse mio marito non lo so quanto sarei interessata. Sono maritosessuale. Poco fa ero a Miami, vedevo sti maschioni con la tartaruga. E io dico: io con questi… ma manco se mi pagassero", svela la cantante. E Fagnani indaga: "Cioè non provava interesse nei loro confronti". "Mai stata più secca di così – rivela la cantante - Non ho quel tipo di attrazione. Mi attraggono altre cose". Siparietto alla domanda di Fagnani sul peggior difetto. Lamborghini si avventura in una risposta spassosissma: "Non so la vostra, ma la mia passera mi fa penare. Più dolori che gioie, non è come la descrivono tutti". "Tutti chi?", domanda divertita Fagnani. "Gli uomini! La mia patonga ha qualche problema". Momento esilarante in studio quando Fagnani domanda a Lamborghini di sciogliere l’acronimo LGBTQ+: "Ogni anno c'è sempre qualcosa di innovativo. Di solito era lesbica, trans, gay e... ma ne manca uno…". "Bisessuale e poi manca la lettera Q", dice Fagnani scatenando la confusione della cantante: "Queers fino a tre anni fa non c'era. E io andavo ai gay pride ed era LGPQT più…LGPQ…BQ…", conclude Lamborghini. Stasera su Rai 2, Francesca Fagnani intervista anche Brigitte Nielsen e Shiva nella nuova puntata di Belve.
(Adnkronos) - L’Ismea (istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare) e l’Anasb (Associazione Nazionale Allevatori Specie Bufalina) hanno sottoscritto un protocollo di intesa finalizzato a rafforzare la trasparenza, la competitività e la valorizzazione della filiera bufalina italiana. L’accordo prevede una collaborazione strutturata tra le due organizzazioni per lo sviluppo di iniziative congiunte in ambito di raccolta ed elaborazione dei dati economici del settore, con particolare attenzione ai prezzi di mercato e ai costi medi di produzione nei principali areali di allevamento. Grazie alle competenze di analisi e monitoraggio dei mercati di Ismea e al ruolo di Anasb, quale ente selezionatore della razza Bufala Mediterranea Italiana, il protocollo punta a migliorare la conoscenza del comparto, ridurre le asimmetrie informative e sostenere la crescita di una filiera strategica per l’agroalimentare nazionale. Un passo concreto, in linea con gli indirizzi del ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, per accompagnare il settore bufalino verso modelli sempre più competitivi, trasparenti e orientati alla valorizzazione delle produzioni di qualità.
(Adnkronos) - Si è appena conclusa l'installazione del camino della BioPiattaforma ZeroC di via Daniele Manin, nel comune milanese di Sesto San Giovanni, elemento a servizio della linea di trattamento ed emissione fumi dedicata alla termovalorizzazione dei fanghi di depurazione. ZeroC, società interamente pubblica controllata da Gruppo Cap, è nata per sostenere la transizione all’economia circolare nella gestione del ciclo dei rifiuti nel territorio della Città metropolitana di Milano. L'intervento rappresenta una tappa importante del progetto e accompagna l’impianto verso le fasi finali di realizzazione, in vista del completamento complessivo previsto entro il 2026. La BioPiattaforma rappresenta uno dei progetti più innovativi del territorio metropolitano. Nata dalla riconversione del precedente inceneritore, integra in un unico sito le funzioni di depurazione delle acque reflue e valorizzazione energetica, secondo un modello di simbiosi industriale che consente di ottimizzare l'utilizzo delle risorse e ridurre l’impatto ambientale. In questo contesto si inserisce la linea dedicata al trattamento e alla termovalorizzazione dei fanghi di depurazione, che permette di trasformare un sottoprodotto del ciclo idrico in una risorsa, con produzione di energia, calore e fertilizzanti. Il progetto ha già visto nel 2024 l'entrata in esercizio di una linea dedicata al trattamento della frazione organica dei rifiuti solidi urbani -provenienti cioè dalla raccolta differenziata- da cui si ottiene biometano (la cosiddetta linea Forsu). Il completamento della linea fanghi costituisce un ulteriore passo verso la piena funzionalità dell’impianto che al suo interno ospita anche altre attività di ricerca e sperimentazione tecnologica avanzata. Come il progetto Neofos, che punta al recupero del fosforo da acque reflue, fanghi di depurazione e ceneri. L'installazione del camino rappresenta quindi un avanzamento importante verso la conclusione dei lavori e avvicina la messa a regime dell’impianto, progettato per generare benefici ambientali, energetici e industriali per Sesto San Giovanni e per l'intera Città metropolitana di Milano.