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(Adnkronos) - Scherzo telefonico di Mattia Bellucci a Flavio Cobolli. "Penso di smettere di giocare a tennis", inizia così la telefonata, nell'ultima puntata di Time Break tra il tennista azzurro e il connazionale, trascinatore nell'ultimo trionfo di Coppa Davis, in un video diventato rapidamente virale su X. "Non me l'aspettavo", è la prima reazione sorpresa di Cobolli. "Mi è venuta un'idea per il mio futuro", continua Bellucci, "cioè aprire dei food truck ai tornei. Vorrei servire ad esempio la carbonara, e ti chiamo proprio per questo", "vuoi che ti aiuto sulla ricetta della carbonara?", ha risposto Cobolli, sempre più incredulo. "No sulla ricetta no, so che non sei un grande chef, però sei romano e hai un volto che sarebbe necessario per la mia iniziativa", ha continuato Bellucci. "Ma questa decisione è definitiva? Cioè è ufficiale", ha chiesto Cobolli, mentre Bellucci faticava a trattenere le risate. "Capisco il tuo dispiacere", ha replicato, "ma sarei potuto diventare un problema per te in futuro. Mi dovresti aiutare anche economicamente, sarebbe un investimento: 60 mila euro per iniziare. Mi aiuti o no?". Cobolli fatica a rispondere, farfuglia qualcosa imbarazzato e alla fine dice di parlare con il padre. "Magari organizziamo una videochiamata a tre", dice Bellucci, ma è qui che lo scherzo viene svelato, con l'azzurro che ha una reazione, tutto sommato, sobria: "Ma andatevene a f*****o".
(Adnkronos) - “Non possiamo limitarci a mettere in attività le persone oggi inattive, pur essendo l’Italia tra i Paesi Ue con il più alto tasso di inattivi. Serve concentrare le ridotte forze lavoro sui segmenti a maggiore produttività, in particolare l’industria. Però, per recuperare occupazione nell'industria bisogna avere un'industria capace di vincere sui mercati internazionali e questo vuol dire avere più aziende managerializzate" Così Valter Quercioli, presidente Federmanager, durante il convegno 'Work shortage e sfida demografica: verso un nuovo paradigma del lavoro', iniziativa di Federmanager e dell’associazione allievi Sna, per analizzare l’impatto dell’andamento demografico sul mondo del lavoro, presso Palazzo Wedekind, a Roma. La crescente carenza di forza lavoro legata al calo demografico rappresenta una sfida critica per il sistema produttivo e il welfare italiano. Al convegno, il presidente di Federmanager, ha delineato le strategie necessarie per affrontare un mercato del lavoro in drastico cambiamento: “Attualmente solo il 5% delle imprese industriali italiane è managerializzato, ma produce la gran parte del valore del Made in Italy competitivo sui mercati internazionali. E' essenziale investire in queste 20.000 aziende industriali e di servizi alle imprese che hanno capacità di managerializzazione, in modo da trainare l’economia nazionale. Parallelamente, dobbiamo valorizzare le persone più senior, non accompagnandole semplicemente alla pensione, ma impiegandole in attività di mentoring e formazione per i più giovani, accelerando la curva di apprendimento e aumentando la produttività. Infine, la digitalizzazione e l’automazione diventano strumenti chiave per liberare la forza lavoro da compiti a basso valore aggiunto. Ma se sempre più Pil verrà prodotto dall’automazione, dovremo cominciare a pensare a una fiscalità che consideri anche le rendite da automazione, poiché il welfare avrà bisogno di risorse crescenti per fronteggiare un numero maggiore di pensionati e spese sanitarie”, ha dichiarato Quercioli. Secondo Federmanager, la soluzione alla crisi demografica e alla riduzione della forza lavoro richiede un approccio integrato, che unisca staffette generazionali, managerializzazione diffusa delle imprese e un uso strategico della tecnologia, ponendo le basi per un mercato del lavoro più produttivo e sostenibile.
(Adnkronos) - Dopo un’edizione 2025 da record (810 espositori, 55.000 mq di superficie occupata e quasi 27mila visitatori da tutto il mondo), Myplant&Garden si amplia ulteriormente, raggiungendo i 60mila mq espositivi e occupando interamente quattro padiglioni grazie al forte riscontro da parte delle aziende. Oltre a ciò, saranno impegnate anche delle aree esterne per dimostrazioni pratiche. Myplant&Garden, salone internazionale dedicato ai professionisti delle filiere del verde ornamentale, del paesaggio, del garden e della floricoltura, si accinge così a celebrare la sua decima edizione in programma dal 18 al 20 febbraio 2026 presso Fiera Milano Rho. L’evento riunirà aziende, operatori, esperti, istituzioni e associazioni provenienti da tutta Europa e da numerosi paesi extraeuropei. La decima edizione prevede nuovi contenuti, aree tematiche specializzate, mostre, seminari tecnici, workshop formativi e dimostrazioni live, con un’attenzione particolare alle sfide attuali del settore: sostenibilità, economia circolare, gestione del verde urbano, privato e sportivo, tecnologie smart, nuove tendenze del garden design e della decorazione floreale. “Passeremo da 55mila a 60mila mq di superficie, e copriremo completamente tutti i quattro padiglioni con l’esposizione grazie al riscontro eccezionale da parte dei nostri espositori”, afferma Valeria Randazzo, Exhibition Manager di Myplant. Con la decima edizione ci sarà un ulteriore riassetto delle aree espositive che coprono l’intera catena del valore: vivai, fiori, arredo, vasi e contenitori, decorazione, architettura del paesaggio, servizi, tecnica e macchinari offriranno una panoramica integrale e aggiornata sulla filiera. “Un’offerta completa che riflette la forza, la diversità e la continua evoluzione del settore”, aggiunge Randazzo. Il padiglione 20 sarà interamente occupato dai motori - in continua espansione - e da My Green Sports, l’evoluzione del ‘Verde Sportivo’, dove troverà spazio anche il nuovo programma Figc dedicato alla formazione dei tecnici del verde. L’area dedicata al paesaggio (progettazione, prodotti, materiali, realizzazione…), rinominata My Landscape, godrà di nuova visibilità e identità spostandosi nel padiglione 8. Un boulevard la metterà in connessione con l’area dedicata al fiore e alla decorazione, rinominata a sua volta My Decor. Il vivaismo rimarrà rappresentato nel padiglione 16 e in un’ampia porzione del padiglione 12, rimanendo attiguo, come nella passata edizione, all’esposizione dell’intero comparto tecnico. Qui si troverà l’allestimento Garden Center New Trend, che celebrerà l’anniversario tondo di Myplant con l’iniziativa ‘10 anni di trend - the best of’, ossia un percorso attraverso un decennio di idee, scenografie, visioni e prodotti che hanno segnato l’evoluzione dell’evento e influenzato il mercato: uno spazio per raccontare il passato, interpretare il presente e, con le nuove proposte, immaginare il futuro del retail specializzato. A rappresentare il volto più avanzato e sostenibile dell’offerta di prodotti e servizi per l’intero settore del verde sarà My Innovation (già MyplanTech), che presenterà in un circuito dedicato all’interno dei padiglioni le soluzioni green e tecnologicamente più innovative proposte dagli espositori. “Questa decima edizione rappresenta un traguardo importante e allo stesso tempo un nuovo punto di partenza - spiega Valeria Randazzo - Il mercato del verde è in costante evoluzione e Myplant continua a crescere insieme alle imprese, offrendo un luogo privilegiato dove sviluppare relazioni, generare valore e immaginare il futuro del settore”.