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(Adnkronos) - "Fatico a respirare, chiedo scusa". Antonella Clerici nel corso della puntata di oggi, giovedì 29 gennaio, di 'È sempre mezzogiorno' ha parlato apertamente di un problema di salute con cui convive "da tanto tempo". La conduttrice prima di spiegare ha fatto un lungo sospiro e ha chiesto scusa: "Vi renderete conto che ho un po' di sofferenza". Clerici, che da sempre mantiene un rapporto molto diretto con i suoi telespettatori, ha raccontato: "Ho un problema al diaframma da tanto tempo, ogni tanto mi da fastidio e fatico a respirare, ho un dolore forte... questo è uno di quei giorni in cui pesa di più". La conduttrice aveva parlato di questa condizione di salute lo scorso 23 settembre, chiarendo: "Ho un problema al diaframma, che mi è salito tantissimo, sopra il cuore, sopra i polmoni". In quell'occasione aveva voluto rassicurare tutti: "Mi sto curando, sto facendo degli esercizi di respirazione, ma ogni tanto quando sentite degli abbassamenti di voce è dovuto a questo problema di salute. È una cosa particolare, non è usuale. Faccio un po’ più fatica a respirare rispetto alle persone che non hanno questo problema". E aveva sottolineato che nonostante il fastidio non è nulla di grave: "Mi dà fastidio sia al cuore che al polmone. È un problema che incide perché io parlo molto, e quindi per me ha un peso particolare".
(Adnkronos) - “Il protocollo con Cdp rappresenta una scelta strategica per sostenere investimenti, sviluppo industriale e coesione sociale. E l’abitare sostenibile è una condizione essenziale per il futuro delle imprese e del Paese. Proprio per questo costituisce anche uno dei pilastri dell’accordo siglato con Cdp. L’emergenza abitativa, infatti, è oggi un fattore critico non solo a livello sociale, ma anche economico e industriale: senza alloggi a costi sostenibili le imprese non trovano lavoratori e il Paese perde competitività”. A sottolinearlo Angelo Camilli, vicepresidente di Confindustria per Credito, Finanza e Fisco, intervenendo alla tappa torinese del road show ‘Insieme per il futuro delle imprese’ promosso da Confindustria e Cassa Depositi e Prestiti. “Il Piano Casa Italia lanciato dal Governo va nella direzione giusta. L’annuncio sui 100mila alloggi a prezzi calmierati nei prossimi dieci anni è molto importante, ora però serve una rapida e concreta attuazione, con il pieno coinvolgimento degli operatori economici e delle imprese del settore”, ha aggiunto Camilli che ha proseguito: “la carenza di abitazioni accessibili ostacola la mobilità territoriale, accentua il mismatch tra domanda e offerta di lavoro e frena la crescita, in un Paese che già soffre un forte declino demografico e una grave difficoltà di reperimento del personale”. “Accanto alle risorse pubbliche e al coinvolgimento degli investitori – ha osservato ancora – servono misure di garanzia, interventi fiscali di favore e soprattutto semplificazioni urbanistiche per accelerare il recupero e il cambio di destinazione d’uso degli immobili destinati a lavoratori, giovani e studenti. Senza queste leve – ha concluso – il Piano rischia di non avere la velocità necessaria”.
(Adnkronos) - Un’infrastruttura utilizzata quotidianamente dalla comunità in grado di produrre energia green: con il nuovo impianto fotovoltaico da 789 kWp installato sulle pensiline del parcheggio del Forum di Assago, Cap Evolution ha sviluppato un modello innovativo di produzione di energia rinnovabile integrato nello spazio urbano, senza consumare ulteriore suolo. Un intervento che riduce il ricorso a fonti fossili e valorizza superfici già esistenti trasformandole in un asset energetico, con benefici ambientali e operativi concreti. L'intervento valorizza un asset strategico per la comunità in vista del 2026, anno in cui il Forum di Assago (Milano ice skating arena) diventerà una delle sedi ufficiali della sfida olimpica invernale. L'impianto di Cap Evolution contribuisce così a presentare la struttura all'appuntamento con i massimi standard di sostenibilità. Realizzato all'interno di un progetto di oltre 6 milioni di euro di investimento che prevede una potenza totale di oltre 4.000 kWp sviluppato da Gruppo Cap, gestore del servizio idrico integrato, nell’ambito di un progetto di cooperazione pubblico-pubblico orientato alla decarbonizzazione. Un esempio che rafforza la strategia di decarbonizzazione del Gruppo e ne evidenzia l’approccio all’innovazione: soluzioni integrate che uniscono energia rinnovabile, modernizzazione delle infrastrutture e gestione responsabile delle risorse. "Questo progetto -spiega Alessandro Reginato, direttore generale di Cap Evolution- dimostra come le infrastrutture urbane, se progettate in modo integrato, possano diventare leve concrete della transizione energetica. Con l’impianto fotovoltaico installato sulle pensiline del parcheggio, Cap Evolution ha valorizzato superfici già impermeabilizzate e pienamente inserite nel tessuto cittadino, trasformandole in un asset energetico a supporto della decarbonizzazione. È un esempio di come innovazione, sostenibilità e modernizzazione delle infrastrutture possano convergere in soluzioni replicabili, in grado di generare benefici ambientali, economici e operativi duraturi per il territorio". Il parco fotovoltaico sorge sulle pensiline del parcheggio C del Forum, adiacente al depuratore di Assago, in una soluzione perfettamente integrata nel tessuto urbano che collega direttamente il luogo di produzione dell’energia al sito di consumo, valorizzando gli spazi già esistenti. L'intervento è stato realizzato su superfici asfaltate già impermeabilizzate, senza ulteriore consumo di suolo. Le nuove pensiline fotovoltaiche del parcheggio sono realizzate con una struttura in acciaio e poggiano su supporti di bilanciamento in cemento armato, progettati per garantire stabilità e sicurezza. Ogni modulo copre due posti auto ed è disponibile in due configurazioni, con lunghezze di 61,40 metri e 93 metri, entrambe con una larghezza di 10,60 metri. La copertura è a falda unica (inclinata in un solo verso), una scelta che favorisce il deflusso dell’acqua piovana e rende più semplice la manutenzione. I supporti, posizionati a un interasse di 8,20 metri, assicurano solidità all’insieme senza richiedere interventi invasivi sulla pavimentazione esistente. Da un punto di vista tecnico, l’impianto ha una potenza complessiva di 789,48 kWp ed è composto da 1.548 moduli fotovoltaici in silicio monocristallino, ciascuno con potenza di picco pari a 510 Wp. Il sistema di conversione dell’energia include tre inverter, due da 225 kW e uno da 300 kW lato Ac, progettati per garantire efficienza e affidabilità nel tempo. L’intervento completato da Cap Evolution nel parcheggio del Forum fa parte del master plan fotovoltaico di Gruppo Cap. All’interno dell’area del depuratore di Assago, uno degli impianti principali del gruppo, che consuma ogni anno tra 9 e 10 GWh di energia elettrica, sono già presenti pannelli fotovoltaici per una potenza complessiva di 832,53 kWp, installati sui tetti degli edifici e su superfici a livello del suolo. Con il completamento delle pensiline e degli altri lavori realizzati nel corso del 2025, la capacità totale raggiunge 1.622 kWp, producendo circa 1,9 GWh di energia autoconsumata dal depuratore e contribuendo a ridurre il ricorso a fonti fossili. L'opera comporta inoltre un risparmio annuo superiore a 370.000 euro e una significativa diminuzione delle emissioni climalteranti associate al funzionamento dell’impianto. Il completamento del parco fotovoltaico all’interno del parcheggio del Forum si inserisce in un quadro più ampio di interventi avviati sul territorio di Assago, che comprendono anche la riqualificazione di aree urbane soggette ad allagamenti attraverso soluzioni ispirate alle 'nature based solutions'. Il progetto si inserisce tra gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica e della sostenibilità delle infrastrutture esistenti, generando benefici ambientali, economici e sociali duraturi per la comunità locale.