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(Adnkronos) - L'Inter torna in campo in Serie A. Oggi, sabato 17 gennaio, i nerazzurri affrontano l'Udinese alla Bluenergy Arena nella 21esima giornata di campionato. La squadra di Chivu, prima in classifica, arriva dal pareggio contro il Napoli e dal successo nel recupero di mercoledì contro il Lecce. I friulani sono invece reduci dal pareggio contro il Pisa. Ecco orario, probabili formazoni e dove vedere la partita in tv e streaming. Ecco le probabili formazioni di Udinese-Inter, in campo oggi alle 15: Udinese (3-5-1-1) Okoye; Kristensen, Kabesele, Solet; Zanoli, Miller, Karlstrom, Ekkelenkamp, Kamara; Atta; Davis. All. Runjaic Inter (3-5-2) Sommer; Bisseck, Akanji, Carlos Augusto; Luis Henrique, Sucic, Barella, Mkhitaryan, Dimarco; Esposito, Lautaro. All. Chivu Udinese-Inter sarà disponibile su Dazn, ma anche su Sky per gli abbonati con Zona Dazn (canale 214). Partita visibile in streaming sull'app di Dazn.
(Adnkronos) - Engineering, leader nei processi di digitalizzazione per aziende e pubblica amministrazione, guidata dal ceo Aldo Bisio, ha ottenuto per il secondo anno consecutivo la certificazione Top Employer Italia, rilasciata dal Top Employers Institute. Il riconoscimento viene assegnato alle organizzazioni che si distinguono per l’eccellenza delle politiche e delle strategie hr e per la loro concreta applicazione, con l’obiettivo di migliorare il benessere delle persone e la qualità dell’ambiente di lavoro. Alessia D’Addario, chief people, general services hse officer del Gruppo Engineering, ha commentato: "Il conseguimento, per il secondo anno consecutivo, della certificazione Top Employer rappresenta un importante riconoscimento del percorso di crescita intrapreso e del lavoro costante svolto negli ultimi quattro anni per rafforzare le nostre politiche e pratichE HR. Essere Top Employer significa per noi allinearci ai più elevati standard del mercato, e in molti ambiti anche superarli. Le persone restano al centro della nostra strategia: continuiamo a investire nello sviluppo delle competenze, nel benessere e nella costruzione di un ambiente di lavoro inclusivo, in cui ogni persona possa sentirsi valorizzata, ispirata e supportata, e messa nelle condizioni di esprimere appieno il proprio potenziale". Per l’ottenimento della certificazione Top Employer Italia 2026, Engineering è stata nuovamente sottoposta a un processo di valutazione strutturato, basato su oltre 250 domande, che coprono 6 macro-aree e analizzano 20 ambiti chiave delle pratiche hr. Anche quest’anno, tra i principali punti di forza sono emersi la people strategy, accompagnamento al cambiamento supportata da una forte attenzione all’ascolto delle persone di engineering, e l’impegno sulla diversity, equity inclusion. Nel corso dell’ultimo anno, l’azienda ha inoltre rafforzato le proprie performance in particolare nelle aree di wellbeing, learning e onboarding, confermando un approccio sempre più integrato, evoluto e realmente centrato sulla persona. L’approccio di Engineering al wellbeing è stato potenziato per supportare il benessere mentale, fisico, sociale e finanziario con iniziative quali la creazione di un portale dei benefit personalizzato e il lancio di eng-care, un servizio di supporto psicologico per offrire uno spazio sicuro e confidenziale a chiunque desideri confrontarsi con una persona professionista. Le attività di learning sono state ripensate attraverso l’adozione di piattaforme innovative, percorsi personalizzati e un ecosistema di formazione continua che consente a ogni persona di sviluppare nuove competenze sia tecnologiche che di business e di disporre degli strumenti necessari per costruire in autonomia il proprio percorso formativo. Anche l’esperienza di onboarding è stata ridisegnata per essere sempre più coinvolgente e strutturata, garantendo supporto fin dal primo giorno per accompagnare le persone nelle responsabilità concrete su progetti significativi. Il programma Top Employers testimonia l’impatto positivo che le organizzazioni certificate possono generare su milioni di persone. Nel 2025, il Top Employers Institute ha certificato in 131 Paesi e regioni oltre 2.250 aziende, di cui 143 in Italia, contribuendo a migliorare la vita lavorativa di oltre 14 milioni di persone nel mondo.
(Adnkronos) - Anteprima a Marca 2025 per il nuovo linguaggio visivo della famiglia di bioplastiche compostabili. A trentacinque anni dalla nascita di Mater-Bi, Novamont - società di Versalis (Eni) - presenta un’importante evoluzione nel posizionamento e nella strategia di comunicazione del suo materiale biodegradabile e compostabile. Un percorso che prende forma in un progetto di rebranding e in una nuova campagna di comunicazione, firmata da Angelini Design. "Il rebranding e la nuova campagna - spiega in una nota l'azienda - nascono dall’esigenza di rafforzare l’identità e la riconoscibilità di Mater-Bi come un materiale distintivo, portatore di valore, qualità e innovazione, frutto della continua evoluzione delle tecnologie e del know-how Novamont, nonché dell’uso sempre più efficiente delle risorse naturali. Il nuovo posizionamento del Mater-Bi vuole incarnare e comunicare il valore della filiera, dei progetti di territorio legati all’importanza della raccolta differenziata del rifiuto organico, delle diverse possibilità di riciclo e delle innovative applicazioni in sviluppo, evidenziando le loro performance ed il loro valore ambientale. Mater-Bi si propone così come punto di riferimento in termini di qualità e conformità ai principali standard internazionali che ne garantiscono l’idoneità all’uso e molteplici fine vita possibili". Il nuovo logo Mater-Bi è il risultato di un’evoluzione coerente con l’identità di Novamont, Società Benefit e certificata B Corp. Dopo tre decenni, il marchio adotta un linguaggio visivo rinnovato, capace di esprimere in modo immediato il rapporto con la terra e la circolarità. Il restyling introduce una forma circolare generata da uno stelo con tre foglie che, idealmente, si trasforma in un mondo. Un segno che da un lato richiama i cicli della natura e il percorso del Mater-Bi, materiale in continua evoluzione che torna alla terra sotto forma di compost, chiudendo naturalmente il proprio ciclo di vita senza lasciare microplastiche persistenti, dall’altro la possibilità di avere anche altre forme di riciclo. Un simbolo che racconta la continua evoluzione del Mater-Bi e il dialogo costante tra natura e tecnologia. Il verde, colore dominante, sottolinea il legame con le materie prime vegetali e con un suolo sano. Al centro della nuova strategia di comunicazione c’è una campagna illustrata. L’illustrazione è scelta per la sua capacità di trasformare la complessità in immagini evocative e immediate, favorendo un dialogo più diretto e umano. La campagna è ambientata in un contesto immaginifico. Una persona immersa in un paesaggio rigoglioso, come se ne fosse una naturale estensione, porta con sé un sacchetto biodegradabile e compostabile, una delle applicazioni più iconiche del Mater-Bi. Un oggetto quotidiano che diventa simbolo del marchio, richiamando l’uso concreto delle bioplastiche Mater-Bi e il loro ruolo storico nel supportare la raccolta differenziata dell’organico e la produzione di compost di qualità nel nostro Paese. Tra le tante applicazioni in Mater-Bi, è stato scelto il sacchetto per ricordare che anche gli oggetti più semplici possono essere potenti strumenti di trasformazione. Il sacchetto è così il portatore dei valori e dell’eredità di Mater-Bi: una famiglia di bioplastiche biodegradabili e compostabili che non rilascia microplastiche persistenti, frutto di tecnologie proprietarie prime nel loro genere e con Carbon Footprint verificata, grazie alla certificazione ISO 14067 ottenuta da Novamont, che consente di misurare e rendicontare in modo trasparente l’impronta di carbonio del prodotto. La nuova campagna ha visto il coinvolgimento di Elisa Talentino, artista torinese attiva tra illustrazione, grafica d’arte, pittura e animazione. Il suo lavoro, riconoscibile per la forte componente poetica e simbolica, è stato pubblicato su testate e istituzioni internazionali come The New Yorker, The New York Times, The Washington Post, Hachette, Yale University Press e Goethe-Institut. In Italia ha collaborato, tra gli altri, con La Repubblica, Corriere della Sera e Il Sole 24 Ore, oltre a numerose case editrici. La sua interpretazione di Mater-Bi mette al centro la relazione tra natura, innovazione e vita quotidiana, parlando al pubblico con immediatezza e profondità. Il nuovo logo e l’intero sistema visivo sono presentati in anteprima a Marca 2025, la fiera dedicata alla Marca del Distributore, in programma a Bologna il 14 e 15 gennaio 2025. La campagna prende il via con una pianificazione digital e social a partire dal 15 gennaio 2026, seguita dal lancio di uno spot YouTube nei formati da 60”, 30” e 15”, supportato da formati statici, carousel e video, oltre a un’attività di programmatic display per rafforzare awareness e consideration a livello nazionale. Nell’anno è previsto anche un piano di comunicazione Ooh e Dooh nelle principali città italiane, con presenza in stazioni, metropolitane e vie commerciali.