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(Adnkronos) - Svt, l’azienda del trasporto pubblico di Vicenza, ha aperto un procedimento disciplinare a carico dell’autista dell’autobus della linea 12 che lunedì scorso ha lasciato sotto la pioggia uno studente 15enne disabile di Altavilla Vicentina che si era spontaneamente autodenunciato perché pensava di non avere con sé l’abbonamento. Circostanza che peraltro non corrispondeva al vero, ma che era stata causata solo dalla concitazione del momento. Lo studente è stato lasciato solo alla fermata di fronte alla scuola superiore di Vicenza che frequenta, finché non è stato recuperato dal nonno, avvertito dalla madre, impossibilitata a recuperarlo, ma che a sua volta era stata avvisata dal ragazzo stesso. L’episodio, denunciato dalla mamma al Giornale di Vicenza, fa il paio col caso dell’11enne di San Vito di Cadore (Belluno) lasciato a terra sotto la neve a 6 chilometri di distanza da casa, perché non aveva il nuovo biglietto da 10 euro varato per le Olimpiadi, ma solo quelli ordinari chilometrici da 2,50 euro che dopo lo scandalo sono stati ripristinati in fretta e furia dalla Provincia di Belluno.
(Adnkronos) - "Inps è tutto il welfare in Italia. La sua trasformazione sta andando avanti e per questo sono molto felice. Tutti i nostri dipendenti ci stanno credendo fortemente. Vogliamo restituire al Governo, allo Stato, un istituto che sia sempre più trasparente, efficace, dinamico e fruibile, cioè sempre più al servizio dei nostri cittadini”. Lo ha detto il presidente dell'Inps, Gabriele Fava, durante la Conferenza nazionale della Dirigenza Inps intitolata "La forza dei valori" che è iniziata oggi a Roma. Punti chiave, spiega Fava sono: “Responsabilità, senso del dovere, senso del sacrificio e soprattutto il benessere dei cittadini. Il loro interesse che corrisponde al nostro lavoro”. Due giorni ricchi di incontri e approfondimenti: “Queste due giornate sono importantissime perché i protagonisti sono le nostre risorse umane, tutti i nostri dipendenti, dal primo all’ultimo. Vogliamo passare con loro questi due giorni per andare incontro al futuro del nostro Istituto e quindi al nuovo modello di servizio che stiamo portando avanti” conclude Fava.
(Adnkronos) - "Estrarre l’ultima goccia di olio dalle emulsioni oleose è la nostra missione quotidiana. La Bottari si occupa prevalentemente dalla nascita della raccolta e trasporto e lo smaltimento degli oli usati.” Così Davide Bottari, amministratore delegato di Bottari S.r.l, ha descritto a Roma l’attività della sua azienda, intervenendo alla presentazione della terza edizione del progetto di Legambiente “L’Italia in cantiere. Un Clean Industrial Deal Made in Italy”. L’incontro ha messo in luce le best practice italiane nella transizione ecologica e il ruolo delle imprese nazionali nell’implementazione di un’industria più sostenibile, innovativa e competitiva. “Ogni anno l’azienda raccoglie circa 60.000 tonnellate di emulsioni oleose, miscugli complessi di acqua e olio a bassa concentrazione, dai quali riesce a estrarre circa 7.000 tonnellate di olio, destinato alla rigenerazione industriale. Questo processo consente di evitare lo smaltimento per termodistruzione o altre soluzioni ad alto impatto ambientale.” “Il nostro contributo al Clean Industrial Deal Made in Italy non è solo tecnologico, ma anche culturale”, spiega Bottari. “Partecipiamo ai cantieri della transizione ecologica perché rappresentiamo un esempio concreto di come l’industria possa operare in maniera sostenibile, senza compromettere la competitività. Tutto il nostro processo è rigorosamente Made in Italy, dal macchinario alle procedure operative. L’azienda fa parte del Gruppo Italium, interamente italiano, che coordina diverse attività di raccolta e rigenerazione di materiali industriali complessi.”