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(Adnkronos) - "Arriveranno investimenti per quasi 7 trilioni di dollari. Il paese farà boom". Donald Trump scommette sull'effetto positivo dei dazi reciproci varati il 2 aprile nei confronti di tutti i paesi e apre al dialogo con i partner commerciali. Il presidente degli Stati Uniti, nella giornata nera di Wall Street, è convinto che le tariffe saranno una svolta per l'economia a stelle e strisce. "I mercati avranno un boom", dice Trump prima di imbarcarsi sull'Air Force One per volare in Florida. "Il Paese esploderà, non si è visto mai niente del genere. Il resto del mondo vuole vedere se c'è un modo per fare un accordo", afferma. Intanto, però, Wall Street affonda: il Dow Jones chiude a -3,98% a 40.545,87 punti. L'S&P 500 chiude a -4,84% a 5.396,51 punti mentre il Nasdaq chiude a -5,97% a 16.550,61 punti. "La gente deve parlare del fatto che arriveranno quasi 7 trilioni di investimenti nel nostro paese, vedrete cosa succederà: il nostro paese sta andando incontro a un boom", ripete con fiducia totale nei risultati della sua strategia. I dazi diventano anche una leva negoziale in situazioni particolari. La tariffa del 34% nei confronti della Cina può essere una carta nella trattativa per TikTok. L'app di proprietà cinese rischia la messa al bando negli Stati Uniti se non verrà ceduta entro il 5 aprile. "C'è questa situazione con TikTok, probabilmente la Cina dirà 'approviamo l'accordo, ma farai qualcosa sui dazi?'. Le tariffe ci danno un grande potere negoziale", ammette il presidente americano, che considera l'accordo "molto vicino". A inviare messaggi dominati dall'entusiasmo provvede anche la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt. "Non scommettete contro il presidente Trump", scrive sui social. "Il presidente Trump sta raddoppiando l'agenda economica del suo primo mandato di successo, in cui abbiamo assistito a crescita, bassa inflazione, aumento significativo dei salari reali e lavoratori americani messi al primo posto", aggiunge.
(Adnkronos) - A partire dal 1° giugno 2025, Raffaella Berardo arriverà nel Gruppo Velux con il ruolo di executive vice president della Regione Sud-Ovest, entrando anche nel comitato esecutivo del Gruppo. Proveniente da un incarico come ad di Miele per Belgio e Lussemburgo, porta con sé quasi 30 anni di esperienza in aziende multinazionali, avendo ricoperto ruoli di rilievo nei settori marketing, vendite e direzione generale, sia in contesti b2b che b2c. Nel suo precedente incarico, Raffaella Berardo ha guidato con successo la trasformazione di Miele in un’azienda leader di mercato, altamente redditizia e pluripremiata, attraverso l’implementazione di una chiara visione strategica, l’ottimizzazione operativa e la promozione di una cultura aziendale innovativa e collaborativa. “Sono profondamente ispirata dai valori di Velux, azienda che si impegna a portare luce naturale e aria fresca nella vita delle persone attraverso prodotti innovativi, in grado di offrire immediati benefici a chi li utilizza”, ha dichiarato Raffaella Berardo. “Vedo un grande potenziale per rafforzare ulteriormente la value proposition. Proseguire l’impegno nella sostenibilità e, al tempo stesso, promuovere la crescita: questo significa espandersi in nuove categorie, grazie ad applicazioni innovative e partnership orientate al cliente. Inoltre, proveremo ad individuare nuove opportunità nei diversi mercati in cui Velux opera”. “Provenendo da Miele, con una grande competenza nella trasformazione della cultura organizzativa e nel raggiungimento di importanti risultati commerciali, Raffaella credo sia perfettamente allineata ai nostri valori”, ha commentato Lars Petersson, ceo del Gruppo Velux. “Con una solida esperienza commerciale e capacità di guidare una regione in modo profittevole, il suo obiettivo principale sarà quello di continuare a far crescere e rafforzare la regione Sud-Ovest, strategica per il Gruppo, portando nuove idee, prospettive e capacità di leadership”. Raffaella Berardo guiderà la Regione Velux Sud-Ovest che comprende Belgio, Francia, Italia, Olanda, Portogallo e Spagna. Succede ad André Dot, che lascia l’incarico dopo cinque anni di ottimi risultati. Da oltre 80 anni, le finestre per tetti Velux portano luce naturale e aria fresca nelle case di tutto il mondo per creare ambienti di vita migliori. Offriamo una gamma di prodotti che comprende finestre per tetti e finestre modulari, tende interne, tende parasole e tapparelle, oltre a dispositivi di smart home automation. I nostri prodotti contribuiscono a creare ambienti luminosi, sani ed energeticamente efficienti per chi vive, lavora, studia e gioca sotto a un tetto. Lavoriamo a livello globale, con sedi commerciali e siti produttivi in 37 Paesi e circa 12.000 dipendenti in tutto il mondo. Il gruppo Velux fa capo a VKR Holding A/S, una società a responsabilità limitata di proprietà della Villum Foundation e di appartenenti alla famiglia Kann Rasmussen. Nel 2024, il Gruppo Velux ha registrato un fatturato totale di 2,96 miliardi di euro mentre Vkr Holding di 3,87 miliardi di euro. Nello stesso anno la Villum Foundation e la Velux foundation hanno donato 169 milioni di euro in beneficenza.
(Adnkronos) - Il Gruppo Davines, azienda attiva nel settore della cosmetica professionale, B Corp dal 2016, rinnova il suo impegno per incentivare le pratiche agroecologiche e lancia, in collaborazione con la Fondazione per lo sviluppo sostenibile, la seconda edizione del 'The Good Farmer Award'. L’iniziativa è la prima in Italia che premia gli agricoltori che abbiano avviato progetti ispirati ai principi fondamentali dell’agricoltura biologica rigenerativa e dell’agroecologia. Anche quest’anno il Premio è dedicato ai giovani agricoltori under 35 che potranno candidare il proprio progetto dal 3 aprile al 16 giugno 2025 sul sito https://davinesgroup.com/il-nostro-impatto/percorsi/the-good-farmer-award. L’obiettivo è di contribuire alla diffusione di una nuova cultura di produzione agricola, che sostenga la transizione ecologica delle filiere agroalimentari. La Giuria del Premio selezionerà i due progetti più innovativi e avanzati e i due vincitori riceveranno dal Gruppo Davines 10.000 euro ciascuno per l’acquisto del materiale e per interventi finalizzati a migliorare e sviluppare le pratiche agroecologiche già avviate. La cerimonia di premiazione si terrà tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre 2025 al Davines Group Village di Parma. Requisiti necessari per accedere al bando sono l’avere una certificazione biologica in corso di validità e applicare i principi dell’agricoltura biologica rigenerativa e dell’agroecologia. In particolare i giovani agricoltori coinvolti e le loro aziende agricole dovranno dimostrare di utilizzare almeno tre tra le strategie e le pratiche di agricoltura biologica rigenerativa e agroecologia identificate dal bando, tra cui la rotazione colturale, il minimo disturbo del suolo, l’utilizzo di fertilizzanti organici, la coltivazione di alberi associata a campi seminativi o a pascoli, l’uso di colture di copertura come le leguminose e la pacciamatura del terreno (ossia la copertura del terreno con materiale organico come paglia o foglie). Per la sua seconda edizione il Premio si arricchisce con un’importante novità: potranno candidare i loro progetti anche le aziende agricole-zootecniche attente al benessere animale, che utilizzano sistemi di allevamento estensivi e che adottano pratiche zootecniche rivolte al miglioramento degli agroecosistemi, attraverso per esempio l’utilizzo del letame per la concimazione e il riciclo di nutrienti vegetali come mangime. La scelta di coinvolgere anche le aziende agricole-zootecniche è coerente con le finalità del Premio, rivolto a supportare e incentivare la creazione di sistemi agricoli sinergici, che imitano i processi naturali e traggono vantaggio dalle interazioni benefiche che si verificano naturalmente in campo. La Giuria del Premio La Commissione che valuterà e selezionerà i progetti è composta da otto membri, fra professori universitari ed esperti in temi di agricoltura, agroecologia e sostenibilità, integrata quest’anno con due esperti di zootecnia. Quest’anno il premio 'The Good Farmer Award' ha anche un’edizione americana: la filiale del Gruppo Davines in Nord America, insieme al Rodale Institute, ha da poco chiuso le candidature per gli agricoltori e gli allevatori che abbiano avviato un'attività negli Stati Uniti da meno di dieci anni e che utilizzano pratiche di agricoltura biologica rigenerativa. Il 22 aprile 2025, in occasione della Giornata Mondiale della Terra, verrà nominato il vincitore del 'The Good Farmer Award' US che riceverà un premio di 10.000 dollari da Davines Nord America da investire in attrezzature o iniziative che migliorino le pratiche agro-ecologiche della sua impresa agricola. Il farmer premiato avrà anche la possibilità di visitare l'European Regenerative Organic Center (Eroc) che il Gruppo Davines ha realizzato a Parma insieme al Rodale Institute. Il secondo e terzo classificato dell’edizione americana del Premio vinceranno un corso di formazione del Rodale Institute Education Resources sulle migliori pratiche di agricoltura biologica rigenerativa.