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(Adnkronos) - La Champions League 2025-26 prende forma. In mattinata, la Uefa ha reso noto il calendario della fase campionato. Tutte le squadre hanno ben chiaro adesso il cammino iniziale nella massima competizione europea per club. La Juventus debutterà allo Stadium contro il Borussia Dortmund, mentre per il Napoli di Antonio Conte inizio col botto all'Etihad Stadium contro il Manchester City. Per Kevin De Bruyne, subito un grande incrocio col passato. L'Inter inizierà invece il suo percorso contro l'Ajax, mentre l'Atalanta se la vedrà con i campioni in carica del Psg. Ecco tutte le sfide delle squadre italiane. Per il Napoli, esordio nella competizione il 18 settembre: alle ore 21 Manchester City-Napoli. Poi 1 ottobre alle 21 Napoli-Sporting Lisbona; il 21 ottobre alle ore 21 Psv-Napoli; il 4 novembre alle ore 18.45 Napoli-Eintracht Francoforte; il 25 novembre alle ore 21 Napoli-Qarabag; il 10 dicembre alle ore 21 Benfica-Napoli; il 20 gennaio alle ore 21 Copenaghen-Napoli e infine il 28 gennaio alle ore 21 Napoli-Chelsea. L'Inter di Chivu esordirà il 17 settembre alle ore 21 in trasferta in Olanda contro l'Ajax; poi il 30 settembre alle ore 21 Inter-Slavia Praga; il 21 ottobre alle ore 21 Union SG-Inter; il 5 novembre alle ore 21 Inter-Kairat Almaty; il 26 novembre alle ore 21 Atletico Madrid-Inter; il 9 dicembre alle ore 21 Inter-Liverpool; il 20 gennaio 2026 alle ore 21 Inter-Arsenal e il 28 gennaio alle ore 21 Borussia Dortmund-Inter. La Juventus di Igor Tudor farà il suo esordio il 16 settembre alle ore 21 in casa con il Borussia Dortmund; poi il 1 ottobre alle ore 21 Villarreal-Juventus; il 22 ottobre alle ore 21 Real Madrid-Juventus; il 4 novembre alle ore 21 Juventus-Sporting Lisbona; il 25 novembre alle ore 21 Bodo/Glimt-Juventus; il 10 dicembre alle ore 21 Juventus-Pafos; il 21 gennaio alle ore 21 Juventus-Benfica e il 28 gennaio alle ore 21 Monaco-Juventus. L'Atalanta di Juric esordirà sul campo dei campioni in carica del Paris Saint-Germain mercoledì 17 settembre alle 21. Prima in casa martedì 30 settembre contro il Club Brugge alle 18.45, poi Atalanta-Slavia Praga il 22 ottobre alle ore 21; Olympique Marsiglia-Atalanta il 5 novembre alle ore 21; Eintracht Francoforte-Atalanta il 26 novembre alle ore 21; Atalanta-Chelsea il 9 dicembre alle ore 21; Atalanta-Athletic Club il 21 gennaio alle ore 21; infine Union Saint-Gilloise-Atalanta il 28 gennaio alle ore 21.
(Adnkronos) - Wayla, la prima startup italiana a offrire un servizio di van pooling, annuncia il lancio della sua campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma Mamacrowd a partire dal 4 settembre. Questa raccolta mira a raggiungere 1 milione di euro per potenziare ed estendere il servizio, ma è anche un appello a tutte le persone che condividono una visione più smart e sostenibile delle nostre città. Sostenere Wayla significa credere in una mobilità urbana più efficiente e accessibile, capace di cambiare radicalmente la vivibilità degli spazi urbani, riducendo traffico e frammentazione dei trasporti tradizionali, e restituendo alle città soluzioni innovative per i cittadini che vogliono muoversi con maggiore libertà, autonomia e convenienza. La campagna vedrà la partecipazione di Carrani Tours, storica azienda del travel globale basata a Roma e fondata nel 1925, tra i principali investitori. Attivo a Milano dal 31 ottobre 2024 e da giugno 2025 anche a Monza e Brianza, il servizio Wayla offre una soluzione di trasporto condiviso, sostenibile ed economico, operativo nelle ore serali e notturne. Con oltre 60.000 download dell'app in circa 8 mesi, Wayla si è rapidamente affermata come alternativa sicura, sostenibile e accessibile per gli spostamenti urbani durante le ore serali. Attraverso l’applicazione, gli utenti possono richiedere una corsa, visualizzare la tariffa in anticipo e pagare digitalmente, eliminando la necessità di contanti e garantendo un viaggio senza intoppi dall'inizio alla fine. Il modello offre chiari benefici ambientali massimizzando l'occupazione dei veicoli e riducendo il numero di auto sulla strada. La campagna di Wayla rappresenta un’opportunità per chi desidera investire in una startup innovativa che sta ridefinendo il concetto di mobilità urbana in Italia. I fondi raccolti attraverso il crowdfunding saranno destinati a sostenere alcune aree strategiche di sviluppo: dall’espansione del servizio in nuove città italiane all’ampliamento delle fasce orarie del servizio, passando per l’incremento della flotta di veicoli ecosostenibili e il potenziamento della tecnologia su cui si basa l’app, così da offrire agli utenti un’esperienza ancora più intuitiva e fluida e garantire una maggiore accessibilità e flessibilità negli spostamenti quotidiani. Inoltre, Wayla potenzierà il segmento B2B, con la fornitura di servizi di van-pooling per aziende e grandi eventi. L’obiettivo di Wayla è scalare il modello di van-pooling urbano, che sta già funzionando con successo in Europa e nel resto del mondo, in Italia. "Con questa campagna di equity crowdfunding vogliamo coinvolgere tutti coloro che credono in una mobilità più sostenibile, sicura ed efficiente. Wayla non vuole essere solo un altro mezzo di trasporto urbano, ma una soluzione per migliorare la qualità della vita urbana, riducendo traffico ed emissioni. L’obiettivo è costruire una comunità di persone che condividano la nostra visione”, dichiara Carlo Bettini, Ceo & Co-Founder di Wayla. “Avere al nostro fianco un partner come Carrani, con un secolo di esperienza nel travel, è per noi una conferma importante: significa che anche chi conosce a fondo il settore vede in Wayla una risposta concreta alle nuove esigenze della mobilità urbana. La loro partecipazione tra i principali investitori è un segnale di grande fiducia e rafforza la nostra visione, oltre a renderci ancora più solidi nel percorso di crescita e di espansione del modello su scala nazionale”, aggiunge Mario Ferretti, Co-Founder di Wayla. Wayla ha già dimostrato la validità del suo modello di business, ricevendo riconoscimenti come lo IoMobility Award e siglando importanti partnership strategiche con realtà come Assolombarda, InnovUp e operatori come FlixBus, Terravision e Movesion. A gennaio 2025, la startup ha chiuso un round Pre-Seed da 900.000 euro. Per partecipare alla campagna di crowdfunding e diventare parte della rivoluzione della mobilità urbana, è possibile visitare la pagina del progetto sul sito Mamacrowd.
(Adnkronos) - Nell’estate 2025, su 388 campionamenti effettuati nelle acque costiere e lacustri in 19 regioni, il 34% è risultato oltre i limiti di legge, cioè 1 campione su 3. In particolare, il 35% dei punti campionati con Goletta Verde è risultato inquinato o fortemente inquinato con una media di un punto ogni 80 km; per i bacini lacustri, il 30% dei punti campionati da Goletta dei Laghi è risultato oltre i limiti di legge. Questo il bilancio finale delle campagne estive di Legambiente, Goletta Verde e Goletta dei Laghi 2025. Anche quest’anno foci dei fiumi, canali e corsi d’acqua che sfociano a mare o nel lago si confermano punti critici: il 54% dei punti analizzati (101 su 188) è risultato inquinato o fortemente inquinato. Situazione migliore per i campioni prelevati direttamente in mare o nelle acque del lago, ossia in aree lontane da foci o scarichi, dove solo il 15% dei punti campionati è risultato oltre i limiti di legge (30 su 200). Al problema dell’inquinamento, si affianca quello della crisi climatica. Legambiente, rielaborando i dati forniti dalle immagini satellitari di Copernicus, ha calcolato che a giugno e luglio la temperatura media delle acque superficiali del Mediterraneo è stata di 25,4°C, la più calda dal 2016 ad oggi, collocandosi al primo posto nell’ultimo decennio, e superando i precedenti record del 2022 (media 25,2°C) e quello del 2024 (25,1°C) e i valori degli anni fino al 2021 che erano intorno ai 24,5°C. Un aumento sensibile di circa mezzo grado centigrado che mette a repentaglio la biodiversità marina e che amplifica gli eventi meteorologici più estremi, osserva Legambiente. Di fronte al bilancio emerso da Goletta Verde e dei Laghi, l'associazione torna a ribadire "l’urgenza di approvare un piano nazionale per la tutela delle acque costiere e interne che abbia al centro una governance integrata su più livelli prevedendo piani di adattamento ai cambiamenti climatici; più risorse economiche da destinare al servizio di depurazione per ammodernare gli impianti rispondendo ai più stringenti parametri per il trattamento e riuso delle acque reflue; più controlli da parte di Regioni, Arpa e Comuni sui punti critici e una migliore gestione delle acque interne". “Al governo - commenta Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente - chiediamo di definire e approvare al più presto un piano nazionale per la tutela di mare e laghi, investendo su innovazione e sostenibilità per ammodernare i sistemi di depurazione e per diffondere il riuso in agricoltura delle acque depurate. Sullo sviluppo delle rinnovabili in mare, dopo l’approvazione del decreto porti, è urgente stanziare le risorse economiche necessarie per infrastrutturare i due hub cantieristici di Taranto e di Augusta, che potranno garantire anche nuova occupazione green a due aree portuali che hanno sempre avuto a che fare con la logistica delle fonti fossili”.