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(Adnkronos) - Nei pronto soccorso può accadere di tutto, dalle serie Tv americane a quelle italiane sono stati raccontati gli incidenti più strani e le emergenze più spettacolari. C'è poi anche un filone più delicato, quello di chi arriva con un problema legato ai giochi erotici o all'autoerotismo. A Tolosa, in Francia, un 88enne si è presentato in pronto soccorso con un proiettile d'artiglieria nel retto. Un caso che non avrebbe sfigurato in 'E.R'. "Negli ultimi anni è cambiato molto rispetto ai traumi da giochi erotici o da autoerotismo - spiega all'Adnkronos Salute Fabio De Iaco, già presidente della Società italiana di medicina d'emergenza urgenza (Simeu), che in 30 anni di carriera ha visto tanti casi 'strani' - C'è molto meno imbarazzo, in chi arriva in pronto soccorso con un oggetto nel retto, nello spiegare ai medici l'accaduto. Insomma, è stato sdoganato l'autoerotismo e quindi anche le conseguenze più strane e dolorose". "C'è una vera 'antologia' rispetto alle conseguenze dell'autoerotismo - racconta De Iaco - In tanti anni di carriera un medico di pronto soccorso ha visto di tutto: un dildo in silicone di 50 centimetri per cui fui chiamato apposta perché all'epoca facevo l'endoscopista. Poi i sex toys di tutti i tipi e dimensioni. Come anche la frutta e i vegetali, anche qui tutte le varietà. Ma ho visto anche bottiglie di vetro e candele. Come lampadine ancora intatte o penne tipo Bic". Molto rari sono invece i casi di vaginismo, "quando due persone rimangono attaccate durante un rapporto perché si verifica una contrattura particolare dei muscoli della vagina", prosegue il medico. "Mi ricordo anche un caso di 'rottura delle vagina' - continua De Iaco - una donna che abbiamo dovuto suturare in modo acrobatico e lì il collega chirurgo è stato davvero bravo. Ma poi rimanemmo sorpresi perché la donna ci disse, finita la procedura e con i punti, che doveva andare via perché non era con il marito". Storie di pronto soccorso che, seppur assurde, sono vere e "andate a buon fine senza nessun danno". Tanto che in qualche dipartimento di emergenza-urgenza "c'è uno spazio in cui vengono conservati gli oggetti smarriti nel retto", confessa il medico. Ma c'è chi li reclama dopo essere stato soccorso? "Certo - risponde - è capitato. Era un sex toys".
(Adnkronos) - "L’approvazione, ieri, da parte del Consiglio dei ministri dello schema del decreto legislativo che recepisce la Direttiva Ue 2023/970 sulla trasparenza retributiva è un passaggio rilevante per il mercato del lavoro italiano che rafforza l’apposito articolo appena introdotto nel rinnovo del Contratto dirigenti terziario”. E' quanto dice Monica Nolo, vicepresidente Manageritalia e capo della delegazione sindacale della Federazione dei manager del terziario. “Una volta approvata la legge, che impone obblighi rigorosi alle imprese per contrastare il gender pay gap e garantisce ai lavoratori il diritto di conoscere i livelli retributivi medi per mansioni di pari valore, il nostro Contratto – continua Nolo – offrirà strumenti determinanti per facilitare e accompagnare questo irrinunciabile cambio culturale” Manageritalia, che rappresenta oltre 47.000 manager del terziario, accoglie così con favore il provvedimento, sottolineando di essere stata con le sue Controparti (Confcommercio, Confetra e Federalberghi) precursore di questa trasformazione. Il recente rinnovo del Ccnl dirigenti terziario (2026-2028), siglato il 5 novembre scorso, ha infatti già anticipato i pilastri della norma europea attraverso un articolo specifico dedicato alla parità di genere e alla trasparenza. In coerenza con il nuovo quadro legislativo, il Ccnl terziario ha istituito l’osservatorio sulla parità di genere, un organismo bilaterale volto a monitorare costantemente le dinamiche salariali e le opportunità di carriera nel settore, fornendo dati certi per abbattere le discriminazioni. Inoltre, il Contratto ha potenziato le tutele per il bilanciamento vita-lavoro e gli strumenti di certificazione della parità di genere. "L’approvazione dello schema del decreto sulla trasparenza salariale è un atto di civiltà, determinante anche per la competitività delle nostre imprese, che allinea l’Italia alle migliori pratiche europee", spiega Nolo, vicepresidente Manageritalia. "Supportato anche da quanto previsto dal Contratto, il management del terziario è pronto a guidare questo cambiamento. L'Osservatorio che abbiamo avviato sarà lo strumento operativo per trasformare la norma in cultura aziendale, garantendo che il merito sia l'unico metro di giudizio, senza distinzioni di genere", conclude.
(Adnkronos) - Come gli anni passati l'Istituto nazionale tributaristi (Int) aderisce all'iniziativa 'M'illumino di Meno 2026', giunta alla XXII edizione. Gli studi dei tributaristi Int spegneranno le luci e ogni supporto elettronico, non essenziale, alle ore 18,00 di lunedì 16 febbraio per partecipare attivamente e supportare gli scopi della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e della campagna radiofonica della trasmissione Caterpillar su Rai Radio2. Una piccola iniziativa, quella dei tributaristi, "ma significativa, per riflettere sul problema energetico, soprattutto in questo contesto di guerre e di riduzione di investimenti sulla transizione ecologica. Grazie pertanto a chi ci ricorda problematiche spesso al di fuori della nostra quotidianità, ma che invece sono parte vitale proprio della nostra quotidianità. Avere consapevolezza del problema energetico è estremamente importante, dare un segnale di attenzione è necessario. I tributaristi Int ci sono", spiega la nota. Il presidente dell’Int, Riccardo Alemanno ha dichiarato: “Aderisco all'iniziativa promossa dall'Istituto nazionale tributaristi (Int) a sostegno della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e della campagna radiofonica della trasmissione Caterpillar su Rai Radio2, come presidente nazionale l'ho chiesto alle mie colleghe e ai miei colleghi e io ho già aderito, consapevolmente, per non dimenticare l’importanza vitale del problema energetico”.