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(Adnkronos) - Quinto giorno di gare alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Dopo il fenomenale oro nella staffetta mista di short track e il bronzo nel doppio misto di curling, gli azzurri tornano in gara per conquistare nuove medaglie ai Giochi. Oggi grande attenzione al SuperG maschile, con gli italiani Mattia Casse, Giovanni Franzoni, Christof Innerhofer e Dominik Paris desiderosi di regalare nuove emozioni all'Italia Team. Ecco il programma di giornata, gli orari e dove vedere le gare in tv e streaming. Ecco il programma delle gare di oggi alle Olimpiadi di Milano Cortina, con gli azzurri impegnati: 9.10 combinata nordica – Inseguimento individuale maschile, trial round (Samuel Costa, Aaron Kostner, Alessandro Pittin) 10 combinata nordica – Inseguimento individuale maschile, salto trampolino piccolo (Samuel Costa, Aaron Kostner, Alessandro Pittin) 10 skeleton – Gara femminile, prova cronometrata 5-6 (Alessandra Fumagalli, Valentina Margaglio) 10.30 snowboard – Halfpipe femminile, qualificazioni (prima manche) 11 sci freestyle – Moguls femminile, qualificazioni 2 (Manuela Passaretta) 11.27 snowboard – Halfpipe femminile, qualificazioni (seconda manche) 11.30 sci alpino – SuperG maschile (Mattia Casse, Giovanni Franzoni, Christof Innerhofer, Dominik Paris) 12.30 skeleton – Gara maschile, prova cronometrata 5-6 (Amedeo Bagnis, Mattia Gaspari) 13.45 combinata nordica – Inseguimento individuale maschile, 10 km (Samuel Costa, Aaron Kostner, Alessandro Pittin) 14.15 biathlon – Individuale femminile (Michela Carrara, Rebecca Passler, Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer) 14.15 sci freestyle – Moguls femminile, finale 1 14.55 sci freestyle – Moguls femminile, finale 2 16.40 hockey ghiaccio – Torneo maschile, fase a gironi: Slovacchia-Finlandia 17 slittino – Doppio femminile, prima manche (Voetter/Oberhofer) 17.51 slittino – Doppio maschile, prima manche (Rieder/Kainzwaldner, Nagler/Malleier) 18.30 speed skating – 1000 metri maschile (Francesco Betti) 18.53 slittino – Doppio femminile, seconda manche (Voetter/Oberhofer) 19.05 curling – Torneo maschile, fase a gironi: Italia-Svezia, Canada-Germania, Cechia-USA, Gran Bretagna-Cina 19.30 snowboard – Halfpipe maschile, qualificazioni (prima manche) (Louis Philip Vito III) 19.30 pattinaggio di figura – Free dance (Guignard/Fabbri) 19.44 slittino – Doppio maschile, seconda manche (Rieder/Kainzwaldner, Nagler/Malleier) 20.27 snowboard – Halfpipe maschile, qualificazioni (seconda manche) (Louis Philip Vito III) 21.10 hockey ghiaccio – Torneo maschile, fase a gironi: Italia-Svezia Dove vedere le gare di oggi a Milano Cortina 2026? I Giochi sono trasmessi in diretta tv e in chiaro sui canali Rai, in streaming su Rai Play e in abbonamento su Eurosport, ma anche su Hbo Max, Discovery+, Dazn, Timvision e Prime Video Channels.
(Adnkronos) - "L'Inps" è "colonna portante del sistema nazionale di welfare e braccio operativo dello Stato sul territorio". Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel messaggio inviato alla Convention della dirigenza Inps, sottolineando il "significato profondo del lavoro che ogni giorno i dirigenti dell'Istituto svolgono per rispondere ai bisogni concreti degli italiani" e per ribadire "il ruolo e la missione strategica dell'Inps". L'Istituto è chiamato a diventare "il volto di uno Stato amico, affidabile e capace di rispondere sempre di più alle richieste delle persone, soprattutto nei momenti più difficili e decisivi della vita", sottolinea la premier. Nel messaggio alla Convention della dirigenza Inps, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni richiama la necessità di "abbandonare una visione meramente assistenzialista e promuovendo l'inclusione sociale e lavorativa", ricordando il lavoro svolto "per mettere in sicurezza i nuclei familiari più fragili e poveri" e l'importanza di "quel controllo preventivo necessario a scongiurare la destinazione illegittima del beneficio a chi non ne non ha i requisiti". "Il governo continuerà a fare la propria parte per costruire, insieme all'Inps, quel nuovo modello di protezione sociale che i cittadini meritano e che si aspettano da tempo". La premier ha indicato l'obiettivo di "un welfare che sappia essere all'altezza dei cambiamenti demografici, sociali ed economici della nostra epoca" e che sappia "sempre mettere la persona, i suoi bisogni e le sue esigenze al centro di tutto".
(Adnkronos) - L'economia circolare offre "vantaggi significativi" per le imprese italiane ed è "fattore di competitività e resilienza per l’intero sistema economico nazionale ed europeo". Mariangela Cozzolino, responsabile Competence Center Economia Circolare e Clean Tech di Cdp, fa il punto con l'Adnkronos su evoluzione, opportunità e sfide di un modello economico di produzione e consumo basato su riutilizzo, riparazione e riciclo. "L’Italia si distingue in Europa tra i Paesi più virtuosi nella transizione verso un'economia circolare - osserva - Le esperienze più mature nel settore si concentrano sul riciclo ma, negli ultimi anni, si registra da parte delle imprese un aumento del livello di adozione di pratiche circolari che spaziano dal design sostenibile ai servizi che permettono di allungare la vita del prodotto, segnalando un approccio sempre più integrato lungo l’intera filiera produttiva. La trasformazione dei modelli di business in ottica 'circolare' comporta per le imprese italiane vantaggi significativi sul fronte economico, quali ad esempio: valorizzazione degli scarti, riduzione dei costi di produzione, rafforzamento del marchio, minore probabilità di default e una maggiore generazione di cassa da destinare all’investimento". Non solo: "L’economia circolare rappresenta, inoltre, un fattore di competitività e resilienza per l’intero sistema economico nazionale ed europeo, perché rafforza l’autonomia strategica nello scenario geopolitico globale, stimola l’innovazione e l’avanzamento delle tecnologie". Guardando al futuro, però, non mancano le sfide da affrontare. "Servono investimenti forti su larga scala, puntando al potenziamento delle filiere, ma diventa fondamentale anche rafforzare il mercato delle cosiddette 'materie prime seconde', che derivano da scarti - osserva Cozzolino - Accanto a ciò è senz’altro necessario favorire accordi di lungo periodo per un approvvigionamento stabile delle materie prime e potenziare la sensibilizzazione dei consumatori. La finanza rappresenta una leva strategica per orientare gli investimenti grazie a prodotti finanziari dedicati e al ruolo chiave degli Istituti Nazionali di Promozione, come Cassa Depositi e Prestiti per l’Italia". In questo quadro, sottolinea, "l’economia circolare ricopre una notevole rilevanza nel Piano Strategico di Cdp. Le principali priorità di intervento riguardano sia la massimizzazione del recupero di materia e di energia a favore della chiusura del ciclo di rifiuti sia il potenziamento delle filiere innovative del riciclo e del riuso. In queste aree, Cdp interviene principalmente concedendo finanziamenti a favore di imprese, infrastrutture e Pubbliche Amministrazioni e offrendo, a queste ultime, servizi di Advisory nelle fasi di programmazione, progettazione e implementazione degli investimenti". La spinta nella direzione della circolarità può arrivare anche dall'Europa grazie alle norme approvate e in via di definizione. "La normativa europea costituisce una leva strategica che può consentire all’Italia di accelerare ulteriormente la transizione verso un modello industriale circolare e competitivo. Un esempio è rappresentato dall’adozione, avvenuta nel dicembre 2024, del Regolamento Ue che punta a rafforzare la circolarità nel settore della gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio", ricorda. "Sono poi sicuramente destinati ad avere particolare rilievo il Clean Industrial Deal, che si pone l’obiettivo di raddoppiare il tasso di circolarità dell’economia europea al 2030, e il Circular Economy Act, atteso per questo anno. Con quest’ultimo si punterà a creare un comune framework legislativo, promuovere un mercato unico dei rifiuti e delle materie prime secondarie a livello Ue e definire un quadro univoco ed aggiornato per la raccolta e il riciclo dei rifiuti derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. In aggiunta a ciò, sarebbe utile raggiungere una maggiore armonizzazione dei regimi di responsabilità estesa del produttore e dei criteri sull’End of Waste, con una semplificazione delle procedure", conclude.