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(Adnkronos) - Alessandro Bastoni lascerà l'Inter nel prossimo mercato? Oggi, lunedì 20 aprile, il direttore sportivo nerazzurro Piero Ausilio ha parlato del futuro del difensore nerazzurro, al centro della bufera prima per la simulazione che ha portato al secondo giallo, e alla conseguente espulsione, di Kalulu in Inter-Juventus e poi per il cartellino rosso rimediato con la maglia dell'Italia, che ha fortemente condizionato la finale, poi persa ai rigori, dei playoff Mondiali 2026 contro la Bosnia. "Bastoni ha un contratto con l'Inter e non ci sono situazioni tali da far pensare a un Bastoni lontano dall'Inter", ha detto Ausilio a margine dell'evento 'Inside the Sport 2026', "siamo contenti di lui e siamo sicuri che darà ancora tanto. Non so cosa dicono in Spagna. Se qualcuno fosse interessato a lui ci chiami, conoscono i nostri numeri di telefono, e non parli". Parole che seguono la linea tracciata dal presidente dell'Inter Beppe Marotta: "Bastoni è un patrimonio dell'Inter e del calcio italiano e come tale lo consideriamo", aveva detto nelle scorse settimane, "leggevo che è quasi obbligatorio adesso che lui abbandoni questa maglia. Non ci sono queste condizioni, poi come tutti i giocatori sono situazioni che andranno affrontate più avanti".
(Adnkronos) - Taste of Roma torna dal 6 al 10 maggio e celebra un traguardo importante: i primi 10 anni di una manifestazione che ha contribuito a rendere l’alta cucina più accessibile, conviviale e vicina al pubblico. Per questa edizione, il festival inaugura un nuovo capitolo scegliendo come scenario il Gazometro, luogo simbolico della Roma contemporanea, che per l’occasione si trasformerà in un villaggio del gusto animato dalle cucine di chef affermati, protagonisti storici della manifestazione, e da una nuova generazione di insegne della ristorazione cittadina. La scelta della location industrial rafforza l’identità contemporanea della manifestazione e ne amplia la capacità di coinvolgere pubblici diversi: dagli appassionati gourmand alle generazioni più giovani di foodies in uno spazio che unisce memoria storica, rigenerazione urbana e nuove forme di socialità. In questa prospettiva, Taste of Roma conferma anche la propria attenzione ai temi della sostenibilità e alla valorizzazione degli spazi cittadini attraverso nuove esperienze culturali e conviviali. L’edizione 2026, infatti, segna un’evoluzione del format sia per l’esperienza proposta al pubblico, che diventa più ricca di suggestioni e con un nuovo carattere, più attento a fotografare il panorama gastronomico capitolino in costante evoluzione, come pure per la durata, che passa da quattro a cinque giorni. Accanto ai percorsi di assaggio alla scoperta delle nuove proposte e idee di cucina presenti in città, il calendario ideato dagli organizzatori Mauro e Silvia Dorigo di Be.it Events propone anche masterclass esclusive con gli chef, talk con ospiti speciali moderati da Francesca Romana Barberini di Rds, degustazioni e momenti di approfondimento tematico sul mondo del food&beverage e sulle nuove tendenze di settore. Ad animare il festival, il sound dei dj set targati Rds, media partner della manifestazione, in programma durante le cinque giornate. In linea con la volontà di coinvolgere un pubblico gourmand ampio, variegato e giovane si inseriscono anche le nuove formule di biglietteria: Open (valido in una qualsiasi data), Happy Taste (pensato per l’after-work, con ingresso in fascia oraria dedicata) e abbonamento 2 giorni. Tali soluzioni sono state introdotte non solo per rendere l’esperienza ancora più flessibile ma soprattutto per attirare un pubblico più ampio e giovane, con modalità di accesso diverse a seconda dei ritmi e delle abitudini di ciascuno. “La decima edizione di Taste of Roma segna per noi un traguardo importante e, insieme, l’inizio di un nuovo capitolo”, commenta Mauro. “La scelta del Gazometro accompagna la volontà di portare il festival in un luogo contemporaneo, capace di raccontare l’energia di una città in continua evoluzione. Con oltre 20 ristoranti, tra presenze storiche e nuove proposte, questa edizione conferma il desiderio di dare continuità a un progetto molto amato dal pubblico, aprendolo allo stesso tempo a nuove visioni, nuovi linguaggi e nuove esperienze”, sottolinea. “Per noi questa edizione rappresenta insieme una festa e una ripartenza”, aggiunge Silvia. “Abbiamo immaginato un’esperienza capace di emozionare e coinvolgere pubblici diversi: grandi piatti, masterclass, ottimi vini e cocktail, dj set, interviste dei protagonisti e un’illuminazione pensata per creare un’atmosfera suggestiva e accogliente. Taste of Roma continua a evolversi, ma resta fedele alla sua anima più autentica: far incontrare persone, storie e sapori in un contesto di condivisione, scoperta ed entusiasmo”, dice. A quasi un mese dall’inizio della manifestazione, in occasione dell’apertura delle prevendite dei biglietti, sono stati svelati i nomi di alcuni dei protagonisti della cinque giorni. Ad accendere le cucine dal 6 all’8 maggio saranno Heinz Beck, chef del tristellato La Pergola all’interno del Rome Cavalieri Waldorf Astoria, Angelo Troiani, chef e patron de Il Convivio Troiani (1 stella Michelin), Daniele Usai, de Il Tino (1 stella Michelin) di Fiumicino. Insieme a loro ci sarà Giulio Zoli, del ristorante Nomos Ante, recente apertura nel pieno centro di Roma, Andrea Cavallaro, chef di Sbracio, locale incentrato sulla cucina alla brace a carboni, Nicolò e Manuel Palescandolo per Trecastelli di Trecca, osteria che ha fatto dell’autentica cucina romana il proprio cavallo di battaglia, e Davide Del Duca, che da Osteria Fernanda valorizza l’artigianalità della cucina d’autore. Si aggiungono gli chef Roberto Bonifazi e Francesco Brandini, di Tribuna Campitelli - Bottega 13, Danilo Mancini, che al ristorante Anavà propone una cucina fortemente identitaria, e Natale Giunta, volto noto della tv e chef di Oro Bistrot, oltre a Leonardo Malgarini, di Casa Malgarini. A portare alta la bandiera dell’artigianalità nell’alta cucina ci sarà anche Federico Salvucci, chef del ristorante Fase. Dal 9 al 10 maggio, a mettere le mani ai fornelli saranno, oltre ad Heinz Beck, Andrea Cavallaro, Davide Del Duca e Nicolò e Manuel Palescandolo Trecastelli, ci saranno Andrea Pasqualucci, chef del ristorante Moma, 1 stella Michelin, pluripremiato anche per la sua attenzione alla filiera corta, etica e certa delle materie prime utilizzate, Heros De Agostinis, fresco di stella alla guida del ristorante Ineo, e Koji Nakai, del ristorante Nakai, che porterà i sapori d’Oriente tra le cucine del Gazometro. E ancora Alessandro Pietropaoli, chef di The Green Restaurant presso Hilton Roma Eur La Lama, Ciro Cucciniello, che da Carter Oblio con la sua cucina tocca tutte le sfumature del fuoco, e Giacomo Zezza, alla guida di Bistrot 64. Spazio ai sapori d’Oriente con Yamamoto Ejii di Sushisen mentre, a portare alta la bandiera delle donne in cucina, sarà Anastasia Paris con il suo nuovo progetto Futura - Laboratorio di cucina. Taste of Roma 2026 si svolge con il patrocinio di Roma Capitale - assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda e della Regione Lazio. Un supporto istituzionale che attesta la coerenza del progetto che intende promuovere la città e il dialogo col territorio. Come partners, oltre a Rds per la parte media, spiccano Italo, Atac e Cooltra per il settore mobility e Rinascente.
(Adnkronos) - Si è appena conclusa l'installazione del camino della BioPiattaforma ZeroC di via Daniele Manin, nel comune milanese di Sesto San Giovanni, elemento a servizio della linea di trattamento ed emissione fumi dedicata alla termovalorizzazione dei fanghi di depurazione. ZeroC, società interamente pubblica controllata da Gruppo Cap, è nata per sostenere la transizione all’economia circolare nella gestione del ciclo dei rifiuti nel territorio della Città metropolitana di Milano. L'intervento rappresenta una tappa importante del progetto e accompagna l’impianto verso le fasi finali di realizzazione, in vista del completamento complessivo previsto entro il 2026. La BioPiattaforma rappresenta uno dei progetti più innovativi del territorio metropolitano. Nata dalla riconversione del precedente inceneritore, integra in un unico sito le funzioni di depurazione delle acque reflue e valorizzazione energetica, secondo un modello di simbiosi industriale che consente di ottimizzare l'utilizzo delle risorse e ridurre l’impatto ambientale. In questo contesto si inserisce la linea dedicata al trattamento e alla termovalorizzazione dei fanghi di depurazione, che permette di trasformare un sottoprodotto del ciclo idrico in una risorsa, con produzione di energia, calore e fertilizzanti. Il progetto ha già visto nel 2024 l'entrata in esercizio di una linea dedicata al trattamento della frazione organica dei rifiuti solidi urbani -provenienti cioè dalla raccolta differenziata- da cui si ottiene biometano (la cosiddetta linea Forsu). Il completamento della linea fanghi costituisce un ulteriore passo verso la piena funzionalità dell’impianto che al suo interno ospita anche altre attività di ricerca e sperimentazione tecnologica avanzata. Come il progetto Neofos, che punta al recupero del fosforo da acque reflue, fanghi di depurazione e ceneri. L'installazione del camino rappresenta quindi un avanzamento importante verso la conclusione dei lavori e avvicina la messa a regime dell’impianto, progettato per generare benefici ambientali, energetici e industriali per Sesto San Giovanni e per l'intera Città metropolitana di Milano.