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(Adnkronos) - "Sono tutti fantocci da social". Marco Mazzocchi ospite oggi a La volta buona ha espresso la sua opinione riguardo al mondo del calcio oggi, sottolineando il divario tra i grandi campioni del passato e i calciatori del presente. Il giornalista e conduttore di 'Il Processo al 90°' su Rai 2 ha ricordato con affetto il rapporto che lo legava a Diego Armardo Maradona e Paolo Rossi: "Due dei più grandi campioni di sempre. Mi hanno insegnato l'umiltà di essere campione, Diego una grandissima persona di grande generosità". E quando la conduttrice Caterina Balivo le ha fatto notare di essere spesso polemico con i calciatori di oggi, Mazzocchi non ha risparmiato critiche: "Perché non sono quelli di una volta. Non hanno l'umanità di quei giocatori, di quei calciatori. Non hanno la cultura di stare con la gente e tra la gente. Questi sono tutti fantocci dai social, falli uscire dai social e non esistono più". Le sue parole. Poi, ha tenuto a sottolineare: "Mi riferisco a quelli di adesso, non ne salvo nemmeno uno. Forse salverei quelli in nazionale se si qualificano per il mondiale", ha detto ironicamente.
(Adnkronos) - La voglia di viaggiare non manca, ma trasformarla in una prenotazione concreta è tutt’altra storia. Guardando al 2026, la maggior parte degli italiani sogna una vacanza all’estero, ma solo una parte ha già bloccato voli, hotel o auto a noleggio. A frenare sono soprattutto l’incertezza sulle date e sulla destinazione, insieme alla preoccupazione per i costi, che rende la pianificazione più stressante del previsto. Ma ecco le 10 destinazioni più economiche dell’anno: tutte con prezzi medi di andata e ritorno inferiori a 233 euro. Ad individuarle è Skyscanner, l’app globale leader nel settore dei viaggi. Secondo l’ultima ricerca, sebbene il 79% degli italiani abbia in programma di viaggiare all’estero nel 2026, solo il 45% ha già prenotato i voli; la percentuale scende al 33% per gli hotel e al 14% per il noleggio auto, spesso la componente del viaggio con i tempi di prenotazione più brevi. A frenare soprattutto l’indecisione su quando e dove: il 59% non ha ancora fissato il periodo e il 44% sta ancora scegliendo la meta. Anche i costi pesano, considerando che il 15% segnala preoccupazioni per le spese. Tuttavia, la percezione dei viaggiatori italiani sui prezzi dei voli non rispecchia le reali opportunità. Secondo la ricerca, il 44% dei viaggiatori italiani si sente sopraffatto all’idea di prenotare i viaggi per il 2026 ed i costi restano una preoccupazione (15%). Per ridurre questo stress, Skyscanner lancia il Planner di Destinazioni low cost, uno strumento smart che, mese per mese, indica le destinazioni più economiche, il prezzo medio del volo a/r e il giorno migliore per partire. Esempi? Tirana a febbraio a 52 euro a/r; oppure Vienna a 83 euro€ a/r per un tuffo tra palazzi imperiali e caffè storici. E per chi ha voglia d’avventura, Marrakech, con un prezzo medio di 85 euro a/r. 1) Selezionare il mese in cui si intende viaggiare. 2) Lo strumento visualizza le 10 destinazioni più economiche (in media) per quel mese, indicando i principali motivi per visitarle, il prezzo medio del volo a/r e i giorni più convenienti per partire. 3) Una volta effettuata la scelta, è possibile cliccare per esplorare le opzioni di volo e/o hotel per la destinazione selezionata. Secondo l’analisi di Skyscanner, il giorno mediamente più economico per volare nel 2026 è il venerdì. Una sorpresa, visto che solo il 2% degli italiani lo indica, mentre il 29% punta sul martedì e il 25% il mercoledì. La verità è che il giorno migliore varia in base alla rotta e al mese. Strumenti come 'mese intero' di Skyscanner permettono confrontare rapidamente le date con il miglior rapporto qualità-prezzo. “Gennaio - spiega Stefano Maglietta, travel trend expert di Skyscanner - è un mese cruciale per pianificare le vacanze, e per gli italiani è un appuntamento attesissimo dopo le feste. Le nostre analisi mostrano che nel 2026 molti italiani si sentono sopraffatti dalla prenotazione (44%) e i costi preoccupano (15%). In Skyscanner vogliamo che tutti si concedano la pausa che meritano, grazie a strumenti intelligenti che aiutano a risparmiare. Da qui il nuovo Planner, pensato per semplificare la pianificazione e ottimizzare il budget per tutto l’anno”. A seguire altri modi intelligenti per risparmiare sui viaggi nel 2026. Drops: monitora i prezzi dei voli e segnala cali anomali di almeno il 20%, per vere occasioni. Ricerca Ovunque: il grande classico per trovare i voli più economici per qualsiasi destinazione. Avvisi di prezzo e sezione Salvati per chi è ancora indeciso, consente di salvare le rotte e tiene traccia delle oscillazioni di prezzo.
(Adnkronos) - “Puntiamo a integrare innovazione, tecnologia, affidabilità e attenzione all’ambiente per trasformare l’acqua in un’esperienza sempre più trasparente e migliore per i consumatori. I nuovi prodotti che stiamo lanciando, Purity e Smart Modernity, rappresentano una risposta concreta a questa sfida: soluzioni semplici e intuitive che integrano tecnologia IoT (Internet of Things) avanzata e contribuiscono a creare un vero e proprio ecosistema di acqua connessa”. Lo ha detto oggi a Milano Giulio Giampieri, presidente di Culligan Italia, player di rilievo nei sistemi di trattamento dell’acqua, intervenendo al talk ‘L’acqua del futuro è smart’, nel corso del quale sono state lanciate le due nuove soluzioni smart e presentati, in anteprima nazionale, i risultati di una nuova ricerca Ipsos Doxa realizzata per Culligan, che evidenzia la crescente attenzione degli italiani verso la qualità dell’acqua da bere e il suo impatto sulla sostenibilità. “I consumatori chiedono sempre più trasparenza, affidabilità e responsabilità alle aziende – riprende Giampieri – Culligan si è sempre posta, e continuerà a porsi, come facilitatore del cambiamento, creando cultura dell’acqua e mettendo a disposizione informazioni chiare, supportate da evidenze scientifiche, che aiutino le persone a comprendere meglio l’acqua che bevono e, di conseguenza, a compiere scelte più consapevoli. Le nostre soluzioni promuovono l’idratazione e il benessere delle persone e, allo stesso tempo – aggiunge – consentono di ridurre, o meglio ancora eliminare, l’utilizzo di bottiglie in plastica monouso, facilitando scelte di vita più rispettose dell’ambiente”. “Nel 2025, l’utilizzo delle soluzioni Culligan a livello globale ha consentito di ridurre l’equivalente di 45 miliardi di bottiglie di plastica monouso: un dato che, meglio di qualsiasi parola, racconta il valore che le nostre soluzioni possono portare sul mercato”, sottolinea. Ma in che modo per l’azienda “il futuro dell’acqua è smart”? “La tecnologia serve a migliorare la qualità della vita, a creare efficienza operativa e, soprattutto, a offrire tranquillità e controllo ai nostri clienti – afferma Giampieri – L’innovazione, infatti, non è solo tecnologica, ma riguarda anche i servizi, che sono il cuore della nostra azienda. Crediamo fortemente che ogni interazione con i consumatori sia un’opportunità per costruire valore e fiducia nel tempo”. “Con queste nuove soluzioni – evidenzia – Culligan vuole essere più di una semplice azienda di servizi: aspiriamo a diventare una vera e propria community, con l’obiettivo chiaro e condiviso di portare ogni giorno acqua migliore, ovunque. È così che costruiamo un brand forte, riconoscibile e fondato, prima di tutto, sulla fiducia dei consumatori”. Acqua migliore e a basso impatto. Il presidente sottolinea inoltre l’impegno dell’azienda nel “ridurre il proprio impatto ambientale diretto”. Un esempio concreto è il progetto ‘Swap to Reusable’, che mira a convertire i boccioni monouso in boccioni multiuso, con l’obiettivo di raggiungere entro il 2028 almeno l’80% della produzione riutilizzabile. “Si tratta di un importante progetto di sostenibilità industriale – sottolinea – che richiede investimenti significativi ma che produrrà risultati concreti e misurabili”. L’impegno di Culligan è misurabile anche attraverso la partecipazione come water partner alla Maratona di Bologna. “Nell’edizione 2025 abbiamo idratato, con acqua filtrata a chilometro zero, oltre 50mila tra atleti e visitatori, consentendo un risparmio di più di 80mila bottiglie di plastica monouso – ricorda Giampieri – Nel 2026 saremo nuovamente partner dell’iniziativa, con l’ambizione di raggiungere risultati ancora più significativi”, conclude.