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(Adnkronos) - Dopo il primo incontro di novembre dedicato ai benefici clinici e sociali delle terapie long acting, si è svolto ieri, 9 febbraio, a Firenze il secondo appuntamento del progetto 'Hiv e terapie Long-Acting: un passo verso infezioni zero', promosso da Sanitanova con il patrocinio della Simit - Società italiana di malattie infettive e tropicali. Al centro del confronto: organizzazione dei servizi, percorsi assistenziali e prevenzione, elementi chiave per rendere l'innovazione terapeutica realmente accessibile a un numero sempre maggiore di persone. L'incontro, dal titolo 'Organizzazione logistica delle terapie long acting in Hiv e ruolo della PrEp nella prevenzione', ha coinvolto infettivologi, direzioni sanitarie e stakeholder regionali in un confronto pratico su requisiti organizzativi, costi diretti e indiretti e percorsi ideali di presa in carico. A rafforzare i messaggi emersi dal confronto istituzionale - informa una nota - sono state realizzate 3 videointerviste ad altrettanti infettivologi della rete toscana che raccontano bisogni, criticità e soluzioni operative nella gestione dell'Hiv oggi. Nella sua videointervista, Filippo Bartalesi, ospedale Santa Maria Annunziata - Asl Toscana Centro, Firenze, ha sottolineato come preservare l'aderenza alla terapia antiretrovirale sia fondamentale non solo per il benessere della persona, ma anche per ridurre la circolazione del virus secondo il principio U=U (Undetectable=Untransmittable). Bartalesi ha evidenziato inoltre il peso dello stigma, in particolare quello legato alla 'visibilità non voluta' della persona con Hiv o di chi utilizza la PrEp, la profilassi pre-esposizione. In questo scenario, le terapie long acting - secondo l'esperto - rappresentano "una risposta concreta: garantiscono aderenza grazie alla somministrazione da parte dell'operatore sanitario, favoriscono un dialogo costante medico-paziente e azzerano il rischio di stigma legato all'assunzione quotidiana del farmaco". Il tema dell'organizzazione è stato al centro dell'intervista a Marco Pozzi dell'Aou Careggi, Firenze, che ha richiamato la necessità di ripensare i modelli assistenziali per integrare le terapie long acting nella pratica clinica quotidiana. "L'innovazione - ha spiegato - deve essere accompagnata da percorsi efficienti, capaci di ottimizzare il tempo di medici e pazienti, senza perdere qualità". Un passaggio cruciale per garantire equità di accesso e sostenibilità del sistema. Sulla prevenzione Barbara Rossetti, ospedale Misericordia - Asl Toscana Sud Est, Grosseto, ha sottolineato che prevenire l'Hiv è possibile grazie a molteplici strumenti, e la PrEp rappresenta "un'arma formidabile" per popolazioni a rischio. In particolare, "la PrEp long acting può essere decisiva per ingaggiare persone difficili da intercettare, che altrimenti non avrebbero accesso a una strategia preventiva efficace". Il progetto, sotto la responsabilità scientifica di Marco Falcone, università di Pisa, e Danilo Tacconi, Asl Toscana Sud Est, Arezzo - conclude la nota - conferma il valore del dialogo istituzionale come leva strategica per ridurre l'incidenza dell'Hiv e avvicinare l'obiettivo 'infezioni zero' anche in Toscana.
(Adnkronos) - Come gli anni passati l'Istituto nazionale tributaristi (Int) aderisce all'iniziativa 'M'illumino di Meno 2026', giunta alla XXII edizione. Gli studi dei tributaristi Int spegneranno le luci e ogni supporto elettronico, non essenziale, alle ore 18,00 di lunedì 16 febbraio per partecipare attivamente e supportare gli scopi della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e della campagna radiofonica della trasmissione Caterpillar su Rai Radio2. Una piccola iniziativa, quella dei tributaristi, "ma significativa, per riflettere sul problema energetico, soprattutto in questo contesto di guerre e di riduzione di investimenti sulla transizione ecologica. Grazie pertanto a chi ci ricorda problematiche spesso al di fuori della nostra quotidianità, ma che invece sono parte vitale proprio della nostra quotidianità. Avere consapevolezza del problema energetico è estremamente importante, dare un segnale di attenzione è necessario. I tributaristi Int ci sono", spiega la nota. Il presidente dell’Int, Riccardo Alemanno ha dichiarato: “Aderisco all'iniziativa promossa dall'Istituto nazionale tributaristi (Int) a sostegno della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e della campagna radiofonica della trasmissione Caterpillar su Rai Radio2, come presidente nazionale l'ho chiesto alle mie colleghe e ai miei colleghi e io ho già aderito, consapevolmente, per non dimenticare l’importanza vitale del problema energetico”.
(Adnkronos) - BolognaFiere annuncia il lancio di BeFire, nuova manifestazione fieristica internazionale dedicata al mondo del fuoco e del riscaldamento a biomassa, in programma a Bologna dal 10 al 12 febbraio 2027. Con l’organizzazione di BeFire, BolognaFiere - spiega una nota - rafforza ulteriormente il proprio calendario inaugurando a Bologna un progetto concepito fin dall’origine come piattaforma europea, capace di superare i confini dei singoli mercati nazionali e di diventare un punto di riferimento per l’intera filiera continentale. L'evento intende dare visibilità, valore e prospettiva ad uno dei comparti strategici della transizione energetica. Oggi l’energia prodotta da biomassa - legna da ardere, pellet e cippato - rappresenta la prima fonte di energia rinnovabile in Italia e la seconda per il riscaldamento domestico. BeFire si propone come una piattaforma internazionale di riferimento per il business, l’innovazione e il confronto tra tutti i protagonisti della filiera. Per tre giorni, BeFire creerà opportunità di networking e presenterà le più importanti novità tecnologiche del comparto, valorizzando i risultati raggiunti dai produttori nella riduzione delle emissioni di polveri sottili, nel miglioramento dei rendimenti degli apparecchi e nelle soluzioni dedicate alla qualità dell’aria. Ampio spazio sarà riservato anche alle start-up, soprattutto a quelle impegnate nello sviluppo di tecnologie avanzate e nuove applicazioni. BeFire sarà anche occasione per rafforzare le relazioni internazionali, costruire nuove partnership e riscoprire il valore culturale ed emozionale del fuoco “BeFire nasce per rafforzare la competitività di un settore strategico per la transizione energetica - dichiara Antonio Bruzzone, Ceo di BolognaFiere - Vogliamo costruire una piattaforma europea di riferimento in cui industria, filiera, istituzioni e mercato possano confrontarsi in modo strutturato su innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e allineamento normativo. Un luogo capace di accompagnare l’evoluzione del riscaldamento a biomassa, valorizzandone il contributo industriale, energetico e occupazionale. BeFire rappresenterà al meglio la vocazione internazionale di BolognaFiere. Questo comparto ha bisogno di allargare i propri confini, di spingere sull’innovazione non solo di prodotto ma anche di modello di business, e di ritrovare il valore estetico ed emozionale del fuoco”.