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(Adnkronos) - La vittoria del "No" al referendum sulla riforma della giustizia ha trovato ampio risalto sui media internazionali, che hanno sottolineato il "colpo alla leadership" della premier Giorgia Meloni e alla sua "aura di invincibilità" a un anno dalle elezioni politiche. Per la Bbc, la "batosta" al referendum "rende Meloni più vulnerabile" dopo un periodo di relativa stabilità politica. Il Guardian osserva che la sconfitta "renderà più difficile per la coalizione di governo di Meloni portare avanti i propri progetti" e che "la sua popolarità ne risentirà, diventendo un premier più debole". Il Financial Times parla di "sonora battuta d’arresto", mentre per il Telegraph - che alla vigilia aveva anticipato un "David Cameron moment", paragonando una sconfitta alla caduta del premier britannico dopo il referendum sulla Brexit - la leader di Fdi potrebbe aver "pagato la sua vicinanza a Donald Trump". Anche la stampa europea continentale ha dato grande spazio al voto. Le Monde ha descritto l’esito come "un colpo alla destra italiana a un anno dalle elezioni nazionali", mentre Der Spiegel parla di una "sconfitta pesante e spettacolare" e si chiede se "la populista di destra abbia perso il suo istinto" per riprendersi in vista del prossimo anno. La Frankfurter Allgemeine Zeitung aggiunge che "gli elettori italiani hanno dato una lezione a Meloni", ricordando come la premier sia stata "abbastanza saggia da non legare il suo destino politico alla riforma giudiziaria", pur invitandola a tenere conto del messaggio" insito "nella sconfitta". Negli Stati Uniti, il Washington Post ha sottolineato come la battuta d’arresto abbia "rinvigorito l’opposizione di centrosinistra", evidenziato "divisioni all’interno della coalizione di destra" e sollevato dubbi sulla stabilità del governo, anche in politica estera, alla luce degli allineamenti con l’amministrazione di Donald Trump. Il New York Times parla di una posizione politica di Meloni "considerevolmente indebolita" al termine di un "mese difficile" che ha "ribaltato in modo significativo uno dei governi italiani più stabili dal dopoguerra". Quasi tutti gli osservatori sono allineati nel leggere il risultato come una sconfitta personale della premier. Der Spiegel ricorda che "una chiara maggioranza della popolazione e quasi tutte le regioni del paese hanno votato contro la riforma costituzionale di Giorgia Meloni" e aggiunge che "sa che questo voto riguardava anche lei". Politico sintetizza così l’impatto del referendum: "La schiacciante sconfitta di Giorgia Meloni ha infranto la sua aura di invincibilità politica. I suoi avversari ora pensano che possa essere battuta alle elezioni del prossimo anno. È il primo grande passo falso della suo premierato, proprio quando sembrava avere il controllo totale a Roma e a Bruxelles".
(Adnkronos) - "Questa mostra è una sintesi di formazione e inclusione, un progetto di terza missione, una partnership pubblico-privato e una ricerca estetica nell’ambito della moda e della fotografia. Siamo riusciti a condensare in un unico progetto una serie di obiettivi che ci eravamo prefissati, sia come museo che come Accademia del Lusso". Lo ha detto Maria Giuseppina Di Monte, direttrice della Casa Museo Boncompagni Ludovisi, in occasione dell'inaugurazione della mostra fotografica 'Turbanti', a cura di Cosmo Muccino Amatulli, organizzata e sostenuta da Accademia del Lusso e dalla Onlus 'Modelli si Nasce' con il patrocinio dell’Assessorato ai Grandi Eventi di Roma Capitale. "Abbiamo avuto il piacere di avere con noi l’Associazione 'Modelli si Nasce', che ha collaborato sia alla progettazione sia alla realizzazione della mostra, soprattutto con i ragazzi affetti da autismo, i veri protagonisti di questa giornata. Insieme agli studenti dell’Accademia del Lusso hanno creato i turbanti esposti, accompagnati dalle fotografie di Roberto Autuori. È un progetto formativo che unisce giovani e disabilità in un obiettivo comune, tra ricerca stilistica, fotografia e moda", conclude Di Monte.
(Adnkronos) - Da oggi a Milano tutte le capsule di caffè in alluminio possono essere conferite direttamente nel sacco giallo destinato agli imballaggi in plastica e metalli, nella propria raccolta domestica o condominiale. Si tratta di una novità significativa resa possibile dalla collaborazione tra il Comune di Milano, Amsa, A2A Ambiente, Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio (Cial), Nespresso. La possibilità di conferire le capsule nel sacco giallo a Milano nasce dal lavoro congiunto sull’impianto di selezione di A2A Ambiente di Muggiano, alle porte di Milano, dotato delle tecnologie necessarie per intercettare e recuperare anche l’alluminio piccolo e leggero. L’impianto utilizza infatti un separatore a correnti parassite (Ecs - Eddy Current Separator), che grazie ad una nuova fase di selezione permette di separare l’alluminio di piccole dimensioni - come quello delle capsule di caffè, ma anche tappi, blister e altri piccoli componenti metallici - dal resto del flusso di rifiuti per avviare a riciclo l’alluminio anziché scartarlo. Con questa tecnologia, che rappresenta un’eccellenza in Italia, la frazione più fine viene quindi rilevata scongiurandone la perdita e garantendone l’avvio a una nuova filiera che prevede la fusione e la trasformazione in nuovi prodotti. Un processo reso possibile anche grazie alla collaborazione con Nespresso e Cial che hanno affiancato e contribuito attivamente alla fase di verifica ed efficacia del sistema di rilevamento e separazione. L’alluminio possiede infatti caratteristiche ottimali in quanto può essere riciclato al 100% e riutilizzato all’infinito mantenendo invariate le caratteristiche del metallo. Il progetto, in un Paese come l’Italia povero di bauxite, contribuisce al fabbisogno di alluminio e consente inoltre di risparmiare il 95% di energia altrimenti necessaria alla lavorazione a partire dalla materia prima. L’attività risponde, inoltre, all’aggiornamento normativo relativo alla gestione degli involucri. A partire dal mese di agosto 2026 diventerà, infatti, effettivo il nuovo regolamento Ppwr - Packaging and Packaging Waste Regulation che riconoscerà le capsule come imballaggi e, quindi, introdurrà il loro conferimento nella raccolta differenziata. Ma perché il riciclo dell’alluminio piccolo e leggero sia effettivo, sarà necessaria la presenza di impianti e processi idonei, come garantito qui a Milano grazie a questa collaborazione. Oggi, secondo la normativa vigente, le capsule non sono classificate come imballaggi, a causa della loro struttura composta da alluminio e caffè esausto rimasto all’interno dopo l’uso, e per questo sono destinate alla racconta indifferenziata dei rifiuti generici. Il riconoscimento delle capsule come imballaggi, la tecnologia Ecs presente presso l’impianto di A2A Ambiente di Muggiano, e il lavoro congiunto svolto insieme a Amsa, Cial e Nespresso rappresentano quindi un’applicazione concreta di come sia possibile trasformare l’innovazione normativa che porterà il Ppwr in impatto reale. È questa evoluzione tecnologica che permette oggi a Milano di garantire che le capsule conferite dai cittadini nella raccolta del sacco giallo vengano davvero riciclate. "Poter conferire le capsule di alluminio nel sacco giallo, anche se contengono i residui di caffè, è un passo avanti che semplifica la gestione dei rifiuti domestici da parte dei cittadini e delle cittadine e che ci permetterà di migliorare la raccolta differenziata e di riciclare una grande quantità di alluminio (elemento prezioso e che ben si presta al riciclo) che fino ad oggi andava disperso", spiega l'assessora all'Ambiente e Verde Elena Grandi. "Iniziative come queste possono contribuire ad aumentare la raccolta differenziata del capoluogo lombardo e a semplificare al contempo la raccolta domestica delle capsule usate da parte dei cittadini - dichiara l’amministratore delegato di Amsa, Marcello Milani - Con oltre il 63% di raccolta differenziata, Milano è al vertice tra le metropoli europee sopra il milione di abitanti, confermandosi come esempio di eccellenza". "L’impianto milanese di Muggiano rappresenta uno degli esempi più avanzati di innovazione applicata all’economia circolare - aggiunge Giovanni Faedda, responsabile Impianto di Muggiano di A2A Ambiente - Grazie all’impiego della tecnologia Ecs (Eddy Current Separator), il sito oggi consente di recuperare anche l’alluminio più piccolo e leggero, come quello delle capsule di caffè, avviandolo al riciclo". Per il direttore generale di Cial Stefano Stellini, "questa novità rappresenta un passo decisivo per due motivi fondamentali: per il comparto del mondo alluminio significa accrescere le quantità di materiale recuperato, fondamentale per il fabbisogno del Paese dato che qui in Italia non abbiamo produzione di alluminio primario da bauxite, per i cittadini vuol dire semplificare il gesto quotidiano della raccolta differenziata. L’Italia è oggi tra i leader mondiali nel riciclo dell’alluminio grazie a un modello industriale maturo e tecnologie sempre più avanzate". "Il progetto - spiega Monica Pellegrini, direttrice operativa di Nespresso Italiana - rende ancora più facile lo smaltimento e concreto il riciclo dell’alluminio, dando un esempio eccellente di applicazione del Ppwr. Lavoriamo da oltre 15 anni nella gestione di sistemi dedicati per riciclo e questo rende naturale il nostro supporto per avviare il sistema, che si affianca ai nostri progetti dedicati, quali 'Da Chicco a Chicco' e il Servizio di Raccolta a Domicilio, con cui abbiamo recuperato oltre 3.500 tonnellate di capsule nel comune di Milano, e 6.000 in Lombardia dal 2011". L’iniziativa sarà accompagnata da una campagna informativa istituzionale, sviluppata da Amsa e Cial con il supporto di Nespresso, per sensibilizzare i cittadini a conferire correttamente le capsule nella raccolta domestica. La campagna vedrà una pianificazione fisica per le strade delle città, accompagnata dalla presenza sulla stampa e sui canali digitali e social di Amsa, Cial e Nespresso. Il nuovo sistema lanciato su Milano sarà progressivamente esteso ai comuni dell’hinterland serviti da Amsa.