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(Adnkronos) - Usain Bolt sarà ospite oggi, domenica 6 aprile, a 'Che tempo che fa'. Nello studio di Fabio Fazio, per un’anteprima TV esclusiva, arriva la leggenda dello sport: l'uomo più veloce del mondo, soprannominato 'Lightning Bolt'. Usain Bolt è l’uomo più veloce nella storia umana che ha vinto nella sua carriera 11 medaglie d’oro ai Mondiali e 8 medaglie d’oro alle Olimpiadi, l’unico a vincere 3 volte la medaglia d’oro nei 100 metri e l’unico a vincere l’oro nei 100 metri e 200 metri in 3 edizioni consecutive (Pechino 2008, Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016), oltre che in tre diverse edizioni dei Mondiali (Berlino 2009, Mosca 2013 e Pechino 2015). Soprannominato 'Lightning Bolt', è attualmente ancora il detentore del record mondiale dei 100 e 200 metri e della staffetta 4x100 metri. Bolt è nato nella parrocchia civile di Trelawny, una delle quattordici suddivisioni della Gaimaica con capoluogo Falmouth. Comincia a praticare sport sin dai primi anni di vita, prima con il cricket. Al liceo viene notato dall’allenatore che lo spinge a partecipare a gare di atletica leggera. Nel 2001 Bolt vince la sua prima medaglia conquistando il secondo posto sui 200 metri piani nel campionato scolastico. E nella sua prima competizione a livello continentale, i CARIFTA Games dello stesso anno, ottiene due medaglie d’argento sui 200 e sui 400 metri piani. Ai Mondiali juniores di Kingston in finale conquista la medaglia d'oro con il tempo di 20"61, che fa di Bolt il più giovane campione mondiale juniores di sempre all'età di 15 anni. Sotto la guida del nuovo tecnico Fitz Coleman, Bolt diviene un professionista e, a partire dal 2004, si conferma come uno dei più talentuosi velocisti di sempre: stabilisce il nuovo primato mondiale juniores dei 200 metri con il tempo di 19"93, diventando il primo velocista juniores di sempre a correre la distanza in meno di 20 secondi. Nel 2007 è stato l’uomo più veloce della storia, stabilendo il suo primo record mondiale sui 100 metri. E alle Olimpiadi di Pechino Bolt è diventato una star internazionale. In Cina, trionfa nel 100 metri sprint maschili assicurandosi così una leggendaria tripletta con il titolo nei 200 metri e nella staffetta 4x100. Ai Mondiali di Berlino nel 2009 ha vinto tre discipline e stabilito record mondiali sui 100 e sui 200 metri. Ai Campionati del Mondo 2011 è inciampato facendo una falsa partenza nella gara sui 100 metri ed è stato poi squalificato. Nel 2012 Bolt ha vinto tre medaglie d'oro olimpiche e nei Campionati del Mondo del 2013 e del 2015 ha vinto cinque importanti titoli internazionali (2 Olimpiadi, 3 Mondiali), diventando così il più grande velocista di tutti i tempi. Usain Bolt è legato sentimentalmente a Kasi Bennet, modella di professione. I due sono gentitori di tre figli: nel 2020 è nata Olympia Lightning. Nel 2021 Usain Bolt è diventato di nuovo papà di due gemelli, Saint Leo e Thunder.
(Adnkronos) - "Siamo in mezzo a una guerra internazionale commerciale, ma abbiamo però anche visto che in passato gli Usa hanno sì minacciato e applicato dazi, che poi però hanno modificato, e quindi speriamo che comunque abbia luogo una mediazione politica che consenta di gestire in maniera più sennata la vicenda". Così intervistato da Adnkronos/Labitalia, Mario Emilio Cichetti, direttore del Consorzio del Prosciutto San Daniele Dop, commenta i dazi del 20% annunciati ieri da Trump sui prodotti europei e italiani. Secondo Cichetti "sino fino al 20% è un dazio che sicuramente sarebbe meglio che non ci fosse, ma insomma non dovrebbe creare eccessive difficoltà al nostro prodotto. È gestibile da parte nostra come Consorzio. Questo perché c'è una esclusiva merceologica di prosciutti crudi stagionati italiani negli Stati Uniti. Sicuramente quella tipologia di prodotto è tutta italiana, tra Dop e non Dop, e quindi abbiamo una posizione di mercato che subirà sicuramente qualche ulteriore difficoltà, ma crediamo, e speriamo, che non venga intaccata troppo", conclude.
(Adnkronos) - Cial, il Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio, rinnova il suo duraturo impegno e collaborazione con il mondo dell’arte sostenendo Lakapoliesis, la nuova mostra dell’artista internazionale Matteo Cibic in programma dal 26 marzo al 13 aprile 2025 presso la Fondazione Luigi Rovati, nell’ambito di Art Week e Design Week di Milano. (VIDEO) Le due opere monumentali in alluminio riciclato, Lakapoliesis Renovata e Lakapoliesis Vitalis, realizzate con il supporto di Cial, incarnano l’immortalità di questo materiale e la sua capacità di rinascita infinita. Sculture, queste, che introducono una narrazione mitologica futura, in cui il mondo vegetale assume un ruolo attivo e indipendente dall’uomo, ribaltando l’approccio antropocentrico che ha dominato la relazione tra esseri umani e natura. Da sempre impegnato nella promozione della cultura del riciclo, Cial considera l’arte un veicolo privilegiato per sensibilizzare il pubblico sull’economia circolare e sul valore dell’alluminio riciclato. Nel corso degli anni, il Consorzio ha sostenuto numerosi progetti artistici e culturali, dimostrando come la sostenibilità possa trasformarsi in espressione creativa e ispirazione per nuove narrazioni. Tra le iniziative più significative, Cial ha collaborato con Città dell’Arte Biella, per la realizzazione in più eventi dell’opera Il Terzo Paradiso del Maestro Michelangelo Pistoletto, e sempre con il Maestro Pistoletto, ha supportato diverse pubblicazioni d’arte focalizzate sul recupero e il riciclo dei materiali. Da segnalare anche la ventennale collaborazione con il Dipartimento Educazione del Museo di Rivoli (Torino), ente con il quale Cial organizza e realizza ogni anno diversi laboratori d’arte per ragazzi e famiglie. "Per Cial, supportare l’arte significa promuovere un messaggio chiaro: l’alluminio non è solo un materiale strategico per l’economia circolare, ma anche un incredibile strumento espressivo. Con Lakapoliesis, l’alluminio riciclato diventa protagonista di un racconto artistico innovativo, dimostrando che sostenibilità e creatività possono convivere in perfetta armonia", dichiara Stefano Stellini, direttore generale di Cial. "'Lakapoliesis Renovata' e 'Vitalis' introducono una narrazione mitologica futura. Rappresentano figure che incarnano l'immortalità e la capacità di rinascita dell’alluminio - commenta l’artista Matteo Cibic - l’alluminio è un materiale magico, si plasma facilmente, è leggero e molto resistente, i riflessi cangianti e le sue infinite vite ci accompagnano in memorie del passato e sogni del futuro”. L’esposizione sarà visitabile gratuitamente presso il Padiglione d’arte e il giardino della Fondazione Luigi Rovati, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva tra arte, natura e sostenibilità.