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(Adnkronos) - Bill Gates torna nella bufera dopo la pubblicazione di oltre tre milioni di pagine di documenti legati al caso Jeffrey Epstein, diffusi dal Dipartimento di Giustizia statunitense. Tra le carte analizzate dal Daily Mail, emergono email attribuite al defunto finanziere, condannato per reati sessuali e morto in carcere nel 2019, che contengono accuse non verificate nei confronti del fondatore di Microsoft, riferite a presunti rapporti con donne da cui avrebbe contratto malattie sessualmente trasmissibili. Le affermazioni, risalenti al 2013, non sono supportate da riscontri indipendenti e restano allo stato di accuse. In una lunga email datata 18 luglio 2013, scritta da Epstein e inviata a sé stesso, il finanziere afferma che Gates avrebbe avuto rapporti sessuali con "ragazze russe", avrebbe contratto una malattia sessualmente trasmissibile e avrebbe chiesto antibiotici da somministrare di nascosto alla moglie di allora, Melinda Gates. "Per aggiungere la beffa al danno, mi implori di cancellare le e-mail riguardanti la tua malattia sessualmente trasmissibile, la tua richiesta di fornirti antibiotici da somministrare di nascosto a Melinda e la descrizione del tuo pene", scrive Epstein. Nella stessa missiva si dice inoltre "sconvolto oltre ogni comprensione" per la decisione di Gates di "ignorare l’amicizia che si era sviluppata negli ultimi sei anni". Altri messaggi, sempre contenuti nei file del Dipartimento di Giustizia, sembrano essere bozze di una lettera attribuita a Boris Nikolic, allora consigliere scientifico di Gates, in occasione delle sue dimissioni dalla Bill and Melinda Gates Foundation. In un’email scritta apparentemente dal suo punto di vista, Nikolic afferma: "Sono stato coinvolto in una grave disputa coniugale tra Melinda e Bill" e sostiene di aver partecipato, "erroneamente acconsentendo", ad attività "che andavano da moralmente inappropriate a eticamente discutibili", fino a "sfiorare e potenzialmente oltrepassare il limite dell’illegalità". Tra queste cita "aiutare Bill a procurarsi farmaci per affrontare le conseguenze dei rapporti sessuali con ragazze russe" e "facilitare i suoi rapporti illeciti con donne sposate". Gates ha in passato riconosciuto di aver incontrato Epstein, dichiarando di pentirsi di quelle frequentazioni e negando qualsiasi illecito. I documenti diffusi includono anche immagini inedite dei due insieme.
(Adnkronos) - “Il dialogo pubblico-privato e’ uno degli asset più importanti perche’ capitale privato è fondamentale per finanziare la crescita, ma per l'entità degli investimenti che sono necessari da un punto di vista tecnologico e infrastrutturale, la parte pubblica è altrettanto importante”. Cosi’ il presidente di Cassa Depositi e Prestiti, Giovanni Gorno Tempini, che a Torino per una nuova tappa del roadshow con Confindustria per illustrare le iniziative a sostegno dello sviluppo delle imprese del territorio ha aggiunto: “bisogna che i due lati si parlino, lavorino bene, il Pnrr è esattamente un esempio virtuoso in questo senso, così come lo è stato Next Generation Eu e quindi la Cassa è importante proprio in questo contesto”, ha detto ancora il presidente di Cdp. “Il roadshow di Cdp e Confindustria arriva oggi in una delle regioni protagoniste della storia industriale italiana. Questo percorso rappresenta una scelta precisa per Cassa: non guardare più ai territori da lontano, ma creare un momento di ascolto con il sistema produttivo regionale che ci permetterà di costruire insieme nuove traiettorie di crescita e di supportare la trasformazione di settori storicamente trainanti per questo territorio, come l’automotive e la meccanica, in filiere digitali e sostenibili in grado di rafforzare la competitività del Piemonte e dell’Italia. Cdp ha investito tanto in Piemonte e a Torino e l'intendimento è quello di continuare a farlo”, ha concluso Gorno Tempini osservando che “non potrebbe che esserlo visto la rilevanza che la regione ha da un punto di vista dell'industria e dell'attività economica”.
(Adnkronos) - “Da una decina d’anni l’olio di palma è stato oggetto di un vero e proprio attacco mediatico che ne ha determinato la demonizzazione sotto diversi aspetti. In Italia, in particolare, si è fatto leva su quello che è stato ritenuto l’elemento più sensibile per il pubblico: la salute. L’olio di palma è stato dipinto come un grasso sostanzialmente nocivo per chi lo consuma. Negli ultimi anni, le evidenze scientifiche si sono ulteriormente consolidate, portando a risultati inconfutabili che smontano completamente quelle che erano argomentazioni pretestuose utilizzate per demonizzare l’olio di palma”. Lo spiega Giorgio Donegani, tecnologo alimentare ed esperto di nutrizione, al seminario organizzato dall’Unione Italiana per l’Olio di palma sostenibile (Uiops) e dell'Associazione italiana dell'industria olearia (Assitol), nell’ambito del Sigep, il Salone internazionale dedicato a gelato, pastry&chocolate, coffee, bakery e pizza, a Rimini. Un incontro organizzato per presentare il Position Paper "Olio di palma sostenibile: nutrizione e sicurezza alimentare", recentemente adottato dal Comitato Tecnico Scientifico Uiops. L’esperto sottolinea come “la sostituzione dell’olio di palma con altri grassi, per motivi nutrizionali o salutistici, non comporta alcun beneficio. Anzi, ricerche molto recenti dimostrano che questo boicottaggio non è servito nemmeno a ridurre l’assunzione di grassi saturi nella popolazione italiana - sottolinea - nonostante la quasi scomparsa dell’olio di palma da molti prodotti, infatti, l’assunzione complessiva di grassi saturi è addirittura aumentata”, afferma. Davanti agli allarmismi, come quello che per Donegani ha interessato l’olio di palma, “il consumatore dovrebbe esercitare il pensiero critico e ricordare che esistono fonti autorevoli e accreditate a cui fare riferimento - suggerisce - il ministero della Salute, l’Istituto Superiore di Sanità, la Società Italiana di Nutrizione Umana, il Crea (il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria) che ha elaborato le Linee guida per una sana alimentazione della popolazione italiana. I documenti seri esistono - conclude - sono basati su evidenze scientifiche e non su suggestioni: basta consultarli e fidarsi di quelli”.