(Adnkronos) - Il sì avanti nel referendum sulla riforma della giustizia in programma il 22 e 23 marzo 2026. Nell'ultimo sondaggio Youtrend per Sky Tg24 è stata chiesta agli italiani l'intenzione di voto in vista della consultazione. Il sì è al 55% e il no al 45%, con un'affluenza stimata al 62%. In questo caso, a differenza dei referendum abrogativi, non è previsto un quorum. Tra gli elettori di centrodestra il sì è al 96% (no al 4%) e tra quelli di opposizione il no è all'88% (sì al 12%). Tuttavia, nella totalità del campione la maggioranza assoluta (59%) dichiara che nella scelta su cosa votare pesano di più motivazioni tecniche, nel merito della riforma, mentre solo per una minoranza (27%) incidono di più motivazioni politiche, relative al giudizio sul governo guidato dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
(Adnkronos) - Negli ultimi anni prima della pensione, per molti lavoratori il percorso professionale si traduce in un demansionamento o in un passaggio al part-time, con una conseguente riduzione dello stipendio che, ai fini previdenziali, equivale a una penalizzazione sull’importo finale dell’assegno pensionistico. Grazie alla neutralizzazione, è possibile 'cancellare' l’effetto negativo di quei contributi che, anziché aumentare la pensione, finiscono per ridurne l’importo. Ne parla all’Adnkronos/Labitalia, Andrea Martelli, fondatore e amministratore di MiaPensione, realtà specializzata nella consulenza previdenziale obbligatoria. “La neutralizzazione - spiega - serve a evitare che il prolungamento dell’attività lavorativa, dopo il raggiungimento della pensione, produca un risultato controproducente e paradossale: si versano più contributi, ma si percepisce una pensione più bassa, perché la retribuzione di fine carriera può risultare inferiore rispetto al passato. Lo strumento può essere richiesto anche da chi ha usufruito del pensionamento anticipato. Una volta raggiunta l’età prevista per la pensione di vecchiaia (67 anni), sarà possibile richiedere la cancellazione di quei contributi che erano stati necessari per accedere al pensionamento anticipato, qualora dovessero essere penalizzanti ai fini del calcolo dell’assegno”. “La neutralizzazione - sottolinea - riguarda unicamente le pensioni calcolate, in tutto o in parte, con il metodo retributivo o misto. Sono, invece, esclusi gli appartenenti al sistema interamente contributivo, per i quali l’importo dell’assegno dipende dal montante complessivo dei versamenti effettuati e dall’età di accesso alla pensione, non dalla media delle retribuzioni”. Un caso concreto seguito da MiaPensione aiuta a comprendere meglio il funzionamento dello strumento: “il nostro cliente è andato in pensione con Quota 100, ma con un’anzianità contributiva superiore rispetto a quanto richiesto dal trattamento stesso. Tra gli altri requisiti, l’assicurato ha registrato una serie di periodi di disoccupazione proprio negli ultimi 5 anni della sua carriera lavorativa. E' stato quindi possibile neutralizzare i periodi più penalizzanti, andando così ad aumentare l’assegno pensionistico ottenuto con Quota 100. Neutralizzare alcuni periodi ha, quindi, permesso all’assicurato di ottenere un aumento lordo mensile pari a 137,29 euro". “La neutralizzazione - avverte Martelli - non avviene in modo automatico, ma va richiesta espressamente, mediante domanda di ricostituzione della pensione da presentare all’Inps, indicando con precisione i periodi che si vuole escludere dal conteggio. Alla domanda andrà allegata anche la documentazione che attesti che la retribuzione sia effettivamente diminuita”. Un altro dettaglio poco noto, riguarda la disoccupazione: i periodi coperti da Naspi, infatti, vengono neutralizzati automaticamente dall’Inps ai fini della determinazione della retribuzione pensionabile. In questo caso non è necessario fare una richiesta specifica. Nel caso in cui la domanda venga accolta, i suoi benefici sono retroattivi, limitatamente al periodo stabilito dallo strumento stesso. “Risulta quindi importante conoscere perfettamente la propria situazione contributiva, ancor prima di uscire dal mondo del lavoro, per compiere scelte consapevoli a tutela dei propri interessi”, sottolinea Andrea Martelli.
(Adnkronos) - Non poteva chiudersi in modo migliore l’ ultima campagna di crowdfunding 'Il futuro a portata di mano' promossa da Bper Bene Comune: i cinque progetti selezionati, hanno raccolto i fondi su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation, raggiungendo l'obiettivo del 40% del budget complessivo e aggiudicandosi pertanto il cofinanziamento a fondo perduto dalla banca per il restante 60%. Lo comunica una nota. Cultura, formazione e inclusione diventano così, si legge, "leve concrete per contrastare marginalità sociale, dispersione scolastica e fragilità economica, soprattutto tra bambini e giovani. Le iniziative, selezionate tra le 100 candidature iniziali, raccontano di un Paese fatto di esperienze radicate nei territori, capaci di generare opportunità reali". A Marzabotto (Bologna), nell’ex Cartiera che torna a vivere, 'Ri.VIVO – la Bottega di solidarietà' di Namo Aps di Bologna, accoglierà 20 giovani tra i 14 e i 25 anni in percorsi di falegnameria, sartoria circolare e restauro trasformativo. Un luogo simbolico che diventerà spazio di riscatto, competenze e autonomia. A Ravenna, la musica diventerà linguaggio inclusivo con “Ta Da Da Dan!” del Quartetto Fauves Aps: un grande laboratorio artistico che coinvolgerà 180 alunne e alunni, trasformando parole, disegni e suoni in un racconto collettivo. A Cecchina, frazione di Albano Laziale (Roma), 'Primavera Creativa' di Justintwo Associazione Ets risponderà alla mancanza di spazi culturali per i giovani con maratone creative e formazione collaborativa per ragazze e ragazzi tra i 16 e i 25 anni. A Varedo, in Brianza, 'L’ora del Tè' dell’Associazione Il Pentolino Ets costruirà un laboratorio permanente di inclusione: bambini e ragazzi, con e senza disabilità, troveranno uno spazio dove crescere insieme, attraverso sport, arte e doposcuola. Nel cuore di Napoli, 'Cultura in Gioco: scacco matto all’esclusione' unisce il Museodivino e la Biblioteca Annalisa Durante in un’iniziativa promossa dall’Associazione Progetto Sophi. Donne verso la Bellezza A.p.s., che intreccia scacchi, teatro, micro-scultura e supporto psicologico, offrendo strumenti concreti di prevenzione del disagio e sviluppo personale. Il percorso promosso da Bper Bene Comune dimostra come il crowdfunding possa essere molto più di una raccolta fondi: uno strumento di attivazione civica, capace di coinvolgere cittadini, associazioni e territori in un processo condiviso di responsabilità e fiducia, che mette al centro il bene comune. "Siamo estremamente soddisfatti del risultato raggiunto: il successo di tutti i progetti selezionati dalla Commissione – ha dichiarato Daniele Pedrazzi, responsabile di Bper Bene Comune - è una testimonianza concreta della forza che può esprimere la collaborazione tra associazioni, comunità e territori. Grazie al cofinanziamento di Bper Banca, queste iniziative potranno concretizzarsi in pratiche di inclusione, formazione e crescita per bambini e giovani in condizioni di fragilità. È la dimostrazione che insieme possiamo generare valore sociale e costruire un futuro più equo e solidale".