(Adnkronos) - L'ennesimo rinvio dell'udienza, stavolta al 15 settembre, del processo in corso al tribunale di Trieste per l'inchiesta bis su Unabomber ha fatto scattare la prescrizione per tutti gli attentati dinamitardi, compiuti nel 2005, essendo trascorsi vent'anni dai fatti. La prescrizione inibisce qualsiasi possibilità di richiesta di risarcimento da parte delle vittime di 29 attentati, compiuti a cavallo di Veneto e Friuli Venezia Giulia tra gli anni Novanta e Duemila dal misterioso bombarolo. L'unica richiesta di risarcimento a restare ancora in piedi è quella di un infermiere di Mestre, rimasto ferito il 6 maggio 2006 a Porto Santa Margherita di Carole in provincia di Venezia. E sempre ieri a Trieste è stato rinviato di altri tre mesi, quindi al 24 maggio prossimo, anche l'incidente probatorio della nuova inchiesta su Unabomber che vede 11 persone iscritte nel registro degli indagati, dopo la riapertura dell'inchiesta. La richiesta è stata fatta dai periti incaricati di esaminare il Dna sui reperti.
(Adnkronos) - A pochi giorni dall’incontro, al ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, sul tema Eudr, FederlegnoArredo e Federazione Carta e Grafica plaudono all’iniziativa del ministro Lollobrigida di convocare un tavolo per concordare con gli stakeholder iniziative che consentano l'attuazione del regolamento per la protezione delle foreste, ma ad un tempo garantire che le imprese italiane possano realmente adempiere a quanto richiesto dall’Europa. Lo rendono noto le due Federazioni in un comunicato congiunto, ringraziando il ministro per “aver permesso di esporre la complessità di un regolamento di cui condividiamo pienamente le finalità e lo spirito, ma di cui non possiamo condividere i percorsi applicativi". "Non ci siamo limitati -continuano le organizzazioni- a esporre le problematiche, ma abbiamo individuato soluzioni, prima tra tutte il coinvolgimento di tutte le categorie interessate, del mondo accademico-scientifico e il prezioso supporto di sintesi del Cluster Italia Foresta Legno, per individuare azioni mirate che semplifichino gli oneri burocratici attualmente insostenibili. Le modifiche proposte nascono anche dall’esperienza maturata proprio dai settori del legno e della carta nei 10 anni di applicazione del precedente regolamento Eutr”. Per FederlegnoArredo e Federazione Carta e Grafica "il nuovo regolamento Eudr comporta infatti un aggravio di gestione burocratica e digitale che rischia di mettere in seria difficoltà molte aziende, con conseguenti ripercussioni economiche e occupazionali per interi comparti produttivi: risulta pertanto imprescindibile apportare modifiche per un’applicazione più efficace e realistica, che non ne comprometta i principi fondamentali di tutela ambientale". "In attesa che il ministro convochi quanto prima il tavolo - prosegue la nota - il nostro auspicio è che l’Eudr possa essere inserito nel regolamento Omnibus che mira a semplificare vari obblighi di rendicontazione per le aziende e costituisce pertanto un'opportunità per snellire anche gli obblighi informativi individuali, previsti dal Regolamento Ue sulla deforestazione. Questo approccio contribuirebbe a prevenire oneri burocratici inutili, soprattutto per le piccole e medie imprese e supporterebbe l'obiettivo della Commissione Europea di ridurre il carico amministrativo per le pmi di almeno il 35%". "Confidiamo inoltre - concludono FederlegnoArredo e Federazione Carta e Grafica - nell’azione persuasiva da parte del Governo italiano, affinché faccia sentire sui tavoli europei il proprio peso, evitando che alcuni segmenti del nostro tessuto produttivo siano messi in seria difficoltà a causa di norme europee di fatto inapplicabili”.
(Adnkronos) - "La Lombardia crede fortemente nel comparto del florovivaismo. I numeri sono impressionanti e danno il senso e il significato di un settore che è davvero trainante e rappresenta l’anima portante, anche in Lombardia, del settore primario. Tanti complimenti anche a Myplant & Garden, evento che fa onore al sistema fieristico lombardo e porta tanti operatori e tanta qualità in Lombardia". Queste le parole di Alessandro Beduschi, assessore all’agricoltura, sovranità alimentare e foreste di Regione Lombardia durante la conferenza organizzata da Coldiretti dal titolo 'Florovivaismo italiano. Il motore verde del Paese. Presentazione del 1° rapporto sul florovivaismo italiano - Numeri e fatti del settore'. L’incontro si è svolto all’interno di Myplant & Garden, il Salone internazionale del Verde, ospitato nei padiglioni di Fiera Milano Rho dal 19 al 21 febbraio. "Con Coldiretti stiamo portando avanti tante battaglie. Siamo in contatto con la commissione europea e siamo fiduciosi che si apra una nuova stagione fatta di più realismo e di una valorizzazione del lavoro etico dell’agricoltore, dell’allevatore e del vivaista. Un lavoro che guardi all’ambiente, ma che non sia vincolato a un’ideologia che ha comportato una rinuncia, fortemente manifestata dai nostri agricoltori, al meccanismo fondamentale che è la pac, la politica agricola comune. Quando si mette in discussione la partecipazione degli stessi utenti alla pac vuol dire che il fallimento è certificato. Credo che in Europa, insieme a Coldiretti, riusciremo a toccare tanti temi".