(Adnkronos) - Fabio Di Giannantonio in pole position nel Gran Premio del Brasile. Oggi, sabato 21 marzo, il pilota della VR46 ha fatto segnare il migliore tempo, chiudendo in 1'17"410, nelle qualifiche del secondo Gp della stagione, che nel pomeriggio vedrà la gara Sprint, dopo l'esordio in Thailandia, vinto da Marco Bezzecchi. Proprio il pilota dell'Aprilia si prende la seconda posizione precedendo la Ducati di Marc Marquez, che scatterà quindi in seconda fila accanto alla Yamaha di Fabio Quartararo. Sesta posizione per Ogura, settima per Aldeguer. Delude Pecco Bagnaia, che partirà solamente 11esimo dopo essere caduto, proprio come il compagno di squadra Marquez e Acosta, nei primi giri del Q2. Ecco quindi la griglia di partenza del Gran Premio del Brasile: 1 F. Di Giannantonio (VR46) 2 M. Bezzecchi (Aprilia) 3 M. Marquez (Ducati) 4 F. Quartararo (Yamaha) 5 J. Martin (Aprilia) 6 A. Ogura (Trackhouse) 7 F. Aldeguer (Gresini) 8 A. Marquez (Gresini) 9 P. Acosta (KTM) 10 J. Zarco (Honda) 11 F. Bagnaia (Ducati) 12 T. Razgatlioglu (Yamaha) 13 J. Mir (Honda) 14 D. Moreira (Honda) 15 F. Morbidelli (VR46)
(Adnkronos) - “Si tratta di una legge di bilancio che interviene in un contesto geopolitico complicato, con un contesto economico che dà segnali di recessione, quindi con delle restrizioni nei saldi di bilancio. Gli interventi sono limitati in alcuni settori: abbiamo il ripristino dell'iperammortamento, che segna un ritorno al passato con l'abbandono del meccanismo del credito di imposta e con un orizzonte temporale più ampio. La norma consentirà di agevolare gli investimenti fino al 2028”. A dirlo Giacomo Albano, Partner Tax di EY Italia, partecipando all’Ey Tax Talk 2026, l’evento che fornisce una panoramica dei principali temi di attualità in materia di fiscalità d’impresa, con un approfondimento sulle novità introdotte dalla riforma fiscale e dalla Legge di Bilancio, nonché sui più recenti sviluppi in ambito di fiscalità internazionale, organizzato a Roma. Nel corso della mattinata, insieme a esperti di settore e professionisti, sono stati presi in analisi anche le implicazioni dei dazi e delle politiche commerciali sulla supply chain e i principali trend in materia di verifiche fiscali, con focus specifico sull’impatto delle pronunce della Cedu e i profili di gestione del rischio nei rapporti di subappalto. “Uno degli interventi più significativi riguarda le modifiche al regime dei dividendi e delle plusvalenze su partecipazioni societarie. Fino ad oggi l'Italia aveva uno dei sistemi più ampi per l’applicazione della Pex, ma a partire dal 2026 vengono introdotte delle soglie al di sotto delle quali non sarà più applicabile il regime Pex”, conclude.
(Adnkronos) - Gruppo Cap conquista il Top Utility Award Assoluto, il riconoscimento più prestigioso assegnato alle utility italiane. Il premio è stato conferito oggi a Milano nell’ambito della presentazione del XIV Rapporto Althesys “Cambiare per crescere”, ospitata a Palazzo Turati. Il premio viene attribuito all’azienda che ha registrato le migliori performance complessive tra le 100 maggiori utility italiane, sulla base di un ampio insieme di parametri che includono sostenibilità, efficienza operativa, solidità economico-finanziaria, innovazione e capacità di generare valore per il territorio. Assegnato da Althesys, il premio Top Utility è considerato il principale riconoscimento nazionale per il settore dei servizi pubblici locali. Oltre alla vittoria del premio principale, Gruppo Cap è stata inserita nella cinquina finale di altre due categorie strategiche, il Top Utility Award Esg e il Top Utility Award Territorio & Comunità. Un traguardo che certifica la solidità del modello industriale di CAP, valorizzando da un lato l’impegno verso comunità e stakeholder, dall’altro la qualità del percorso di rendicontazione di sostenibilità, rafforzato dalla scelta di adottare volontariamente i criteri Esrs previsti dalla direttiva europea Csrd anche nell’attuale contesto di evoluzione normativa. "Ricevere il premio Assoluto nell’edizione dedicata al tema “Cambiare per crescere” ci riempie di orgoglio ed è il riconoscimento del lavoro di tutte le persone di Gruppo CAP - afferma Yuri Santagostino, presidente esecutivo dell’azienda -. In un settore complesso come il nostro, innovazione tecnologica ed equilibrio finanziario devono procedere di pari passo con la cura del territorio e l’attenzione ai criteri Esg. Essere finalisti in tre categorie e ottenere il riconoscimento più prestigioso di questa XIV edizione dimostra che il nostro approccio integrato, basato su investimenti sostenibili e ascolto delle comunità, è la strada giusta per generare valore reale per il Paese".