(Adnkronos) - La Fiorentina torna in campo in Conference League. Giovedì 16 aprile i viola ospitano il Crystal Palace - in diretta tv e streaming - nel ritorno dei quarti di finale della terza competizione europea. La squadra di Vanoli va a caccia dell'impresa al Franchi, dopo aver perso l'andata per 3-0 a Londra. La sfida tra Fiorentina e Crystal Palace è in programma giovedì 16 aprile alle ore 21. Ecco le probabili formazioni: Fiorentina (4-3-3): De Gea; Comuzzo, Pongracic, Ranieri, Balbo; Ndour, Fagioli, Mandragora; Solomon, Piccoli, Gudmundsson. All. Vanoli. Crystal Palace (3-4-2-1): Benitez; Richards, Lacroix, Canvot; Munoz, Wharton, Lerma, Mitchell; Sarr, Pino; Mateta. All. Glasner Fiorentina-Crystal Palace sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. La partita sarà disponibile anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.
(Adnkronos) - Nel 2026 nel terziario italiano mancheranno fino a 275mila lavoratori, destinati a diventare 470mila entro il 2035. Servizi e turismo, da soli, già oggi registrano oltre 200mila posizioni scoperte. Sono le stime dello studio di Confcommercio, realizzato in collaborazione con l’università degli studi Roma tre, diffuse in occasione del forum. ''Il problema -secondo l'associazione- non sarà più solo quantitativo perché bisognerà trovare persone con il profilo giusto: oggi, infatti, il 70% delle posizioni scoperte dipende dalla carenza di candidati e il 30% dalla mancanza di competenze, ma tra 10 anni il gap di competenze salirà fino a quasi il 45%''. Questo disallineamento tra competenze richieste e disponibili ''crescerà per diplomati e università (fino a oltre il 90% per le lauree triennali e magistrali), mentre gli istituti tecnologici superiori, con un mismatch che resterà molto più contenuto, intorno al 23-25%, si confermano il canale formativo più vicino ai fabbisogni delle imprese'', osserva Confcommercio. ''Aumenteranno anche i rapporti di lavoro fragili con oltre 70mila cessazioni nei primi sei mesi (+45%) e crescita delle dimissioni (+65%) e dei mancati rientri al lavoro (dal 22,8% al 26,9%), mentre l’obsolescenza delle competenze rischia di ridurre la produttività fino al 15%. La carenza di lavoratori nel terziario è un fenomeno strutturale legato, principalmente, a demografia, innovazione e trasformazione del lavoro e dei consumi''. ''Giovani, donne, lavoratori stranieri e senior e apprendistato sono i bacini nei quali è possibile 'recuperare' i lavoratori mancanti'', secondo l'associazione. Per contrastare questa emergenza, Confcommercio indica alcune linee di azione prioritarie. Tra queste, ''rafforzamento degli its, revisione dei percorsi universitari per renderli più coerenti con il mercato, potenziamento dell’orientamento e collaborazione strutturata tra scuola e imprese. Sul versante delle imprese: riprogettazione dei ruoli, investimenti nel capitale umano, integrazione dell’intelligenza artificiale, sviluppo di programmi di formazione continua, certificazioni flessibili per contrastare l’obsolescenza delle competenze e valorizzazione del ruolo dei fondi paritetici interprofessionali''. Nell’ambito delle politiche pubbliche: ''Programmazione di lungo periodo e politiche mirate per accompagnare le trasformazioni del lavoro e sostenere la crescita del settore''.
(Adnkronos) - “Noi come ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, in particolare il dipartimento che segue l’attuazione del Pnrr e quello che seguirà dopo il Pnrr, abbiamo partecipato con grande interesse alla nascita di Shift, perché crediamo che questo momento richieda più spazi di confronto tra i diversi stakeholder”. Queste le parole di Fabrizio Penna, capo dipartimento Unità di missione per il Pnrr del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, in occasione della presentazione a Roma di Shift, il nuovo spazio di collaborazione per mettere a sistema competenze e sviluppare soluzioni integrate per acqua, energia e bioeconomia. “Abbiamo tutti obiettivi comuni, a partire dalla decarbonizzazione al 2050, ma anche la necessità di maggiore sicurezza e indipendenza energetica, oltre alla gestione del costo dell’energia e al miglioramento dei servizi pubblici legati ad acqua e rifiuti”, ha spiegato Penna, sottolineando la convergenza delle priorità tra istituzioni, imprese e territori. “È evidente che esistono interessi legittimi che a volte possono anche entrare in conflitto. Proprio per questo, trovare punti di confronto e tavoli di ragionamento per arrivare a posizioni comuni rappresenta un passaggio fondamentale”, ha aggiunto. “Si tratta di posizioni strategiche che possono essere portate a livello europeo e nei contesti internazionali: per questo iniziative come Shift sono non solo utili, ma necessarie”, ha concluso Penna, evidenziando il valore della piattaforma come strumento di coordinamento per le politiche ambientali ed energetiche.