(Adnkronos) - Dal 23 marzo al 30 aprile la Casa Museo Boncompagni Ludovisi diretta da Maria Giuseppina Di Monte e afferente all’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei Nazionali della Città di Roma guidata da Luca Mercuri, ospita la mostra fotografica 'Turbanti'. La mostra sarà presentata dall’onorevole Federico Mollicone, presidente della VII Commissione Cultura della Camera dei Deputati. La mostra è organizzata e sostenuta da Accademia del Lusso e dalla Onlus 'Modelli si Nasce' cn il patrocinio dell’Assessorato ai Grandi Eventi di Roma Capitale. Ideata e curata dall’artista, stylist e docente Cosmo Muccino Amatulli, con le fotografie di Roberto Autuori, la mostra nasce dall’incontro tra formazione, creatività e inclusione. Racconta storie visive, trasformando l’immagine in uno spazio di espressione e riconoscimento. Cuore dell’esposizione sono i copricapi esclusivi creati in Accademia dagli studenti di Fashion Styling & Communication e indossati dalle modelle e dai modelli dell’Associazione. Le fotografie restituiscono ritratti intensi e profondi, capaci di catturare l’essenza dei giovani protagonisti, la personalità, i punti di forza e le fragilità. "Il turbante - spiega Cosmo Muccino Amatulli – è segno di protezione, forza e autodeterminazione, un elemento simbolico che pone al centro la persona e le sue qualità irripetibili in un percorso che invita a superare stereotipi e semplificazioni. Il titolo della mostra esprime un duplice significato: da un lato i turbanti come simbolo di identità, dall’altro il verbo turbare come sfida alle convenzioni e alle aspettative sociali per generare un nuovo ordine fondato sull’accettazione e sulla valorizzazionedelle differenze". 'Turbanti' diventa così la rappresentazione della capacità di rinnovare lo sguardo e cambiare prospettiva. "In questi anni - commenta Laura Gramigna, direttrice di Accademia delLusso Roma - abbiamo realizzato tanti progetti con l’Associazione Modelli si Nasce, tra mostre, allestimenti, sfilate e film. Tutte iniziative in cui abbiamo potuto apprezzare la professionalità e l’entusiasmo dei ragazzi coinvolti". Aggiunge Maria Giuseppina Di Monte, direttrice della Casa Museo Boncompagni Ludovisi: "Siamo felici di ospitare una mostra che coniuga la ricerca estetica con la volontà di rendere protagonisti i ragazzi dell’Associazione Modelli si Nasce e gli studenti dell’Accademia del Lusso, che hanno lavorato insieme con slancio e professionalità al progetto". Silvia Cento, presidente di Modelli si Nasce, spiega: "Abbiamo fondato 'Modelli si Nasce' con un obiettivo preciso: dare identità e dignità alle persone autistiche. Troppo spesso si parla di autismo in modo generico, dimenticando l’unicità e le peculiarità di ogni persona. Ognuno dei nostri ragazzi ha un quid che merita di emergere: è ciò che Cosmo Muccino Amatulli e Roberto Autuori hanno valorizzato attraverso fotografie artistiche personalizzate. La forza del progetto è stata la collaborazione tra gli studenti di Accademia del Lusso e i nostri modelli. Durante gli shooting si sono incontrati, conosciuti e hanno condiviso momenti di Crescita, Formazione e Arte. Tutto questo è stato possibile grazie alla direttrice di Accademia del Lusso, Laura Gramigna che ancora una volta ha creduto nelle potenzialità dei nostri ragazzi”. L’apertura al pubblico della mostra 'Turbanti' è prevista per il 23 marzo alle 17.30, con un evento inaugurale alla presenza dei promotori, del curatore, degli studenti e dei giovani protagonisti del progetto. Un momento di condivisione che intende sottolineare il valore artistico e sociale dell’iniziativa e rilanciare il tema dell’inclusione come responsabilità collettiva.
(Adnkronos) - Si chiude con 60.581 visitatori e più di 2.000 aziende la 24ª edizione di Mecspe, la fiera internazionale di riferimento per l’industria manifatturiera, organizzata da Senaf e tenutasi a BolognaFiere. Per tre giorni i padiglioni della manifestazione hanno riunito imprese, tecnologie e competenze provenienti da tutta la filiera industriale, trasformandosi in uno spazio vivo e partecipato, dove incontri, relazioni e confronto diretto hanno dato forma a nuove opportunità di business e collaborazione per il settore. Con i suoi 13 saloni tematici e 18 iniziative speciali, Mecspe ha offerto ancora una volta una panoramica completa delle principali filiere produttive, riunendo in un unico spazio imprese, fornitori di tecnologie, centri di ricerca e professionisti dell’industria. La manifestazione si conferma così una piattaforma di incontro e confronto per il settore, capace di favorire il dialogo tra aziende e la nascita di nuove collaborazioni lungo tutta la filiera manifatturiera. Tra gli stand e lungo le corsie si è respirata con chiarezza l’energia di un comparto che continua a investire, confrontarsi e progettare il futuro: una community fatta di imprenditorialità, visione e competenze, che in fiera trova il contesto naturale per rafforzare relazioni professionali, costruire sinergie e sviluppare nuovi progetti. In questo contesto, i dati dell’Osservatorio Mecspe, realizzato in collaborazione con Nomisma, restituiscono la fotografia di un comparto che continua a dimostrare solidità: quasi 8 imprese su 10 hanno chiuso il 2025 con un fatturato in crescita o in linea rispetto al 2024, segnale di un settore che guarda al 2026 con rinnovata fiducia, continuando a puntare su innovazione, competenze ed efficienza produttiva per rafforzare la propria competitività. L’edizione 2026 ha inoltre confermato la crescente dimensione internazionale della manifestazione. La presenza di 340 aziende in esposizione provenienti da più di 20 Paesi e la partecipazione di buyer e operatori da diversi mercati esteri testimoniano il ruolo sempre più rilevante di Mecspe nel panorama industriale europeo. Una dimensione che ha contribuito ad ampliare ulteriormente le occasioni di confronto e di business, rendendo la manifestazione un punto di contatto concreto tra imprese, tecnologie e mercati. La fiera si rafforza così come punto di incontro internazionale per il manifatturiero e come piattaforma capace di favorire il dialogo tra imprese, tecnologie e mercati a livello globale. Accanto all’innovazione tecnologica e al networking tra imprese, la formazione rappresenta uno dei pilastri centrali di mecspe. In un contesto in cui la difficoltà di reperire risorse qualificate e competenze adeguate rappresenta una sfida trasversale per tutto il settore manifatturiero, la manifestazione ha sviluppato negli anni diverse iniziative e spazi dedicati, coinvolgendo scuole, enti di formazione, istituzioni e imprese con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra industria e nuovi talenti. Anche su questo fronte, la fiera si è confermata non solo luogo espositivo, ma ecosistema di crescita, orientamento e scambio tra generazioni, esperienze e professionalità diverse. In questa direzione si è inserito il progetto Mecspe Young & Career, l’area pensata per valorizzare il talento e favorire l’incontro tra aziende e nuove generazioni di professionisti dell’industria 5.0. Al suo interno, l’Innovation Tour for Skills, promosso da ART-ER – Attrattività Ricerca Territorio, ha offerto ai giovani partecipanti l’opportunità di entrare in contatto diretto con le imprese espositrici dell’Emilia-Romagna attraverso visite guidate tra gli stand alla scoperta di tecnologie e processi produttivi. Spazio anche alla Piazza della Formazione 5.0, realizzata in collaborazione con la Fondazione Its A. Cuccovillo, che ha coinvolto studenti e aziende del settore educational in attività dimostrative e di orientamento. Tra le iniziative più apprezzate anche l’Unità Dimostrativa “Dalla plastica alla forma”, che ha visto gli studenti del Cnos-Fap accompagnare i visitatori lungo l’intero processo produttivo di un righello, dalla progettazione al prodotto finito, offrendo un esempio concreto di come la collaborazione tra scuola e impresa sia fondamentale per lo sviluppo delle competenze tecniche richieste dal mercato. “Mecspe si conferma ogni anno come il luogo in cui la manifattura italiana misura la propria capacità di evolvere e guardare avanti – ha dichiarato Ivo Alfonso Nardella, presidente di Senaf e del Gruppo Tecniche Nuove – In un contesto internazionale complesso, ciò che emerge con forza è l’imprenditorialità resiliente delle nostre imprese: aziende che continuano a investire in tecnologia, competenze e innovazione non solo per rispondere alle sfide del presente, ma per costruire nuove opportunità di crescita. Mecspe rappresenta proprio questo: una piattaforma di incontro e di visione dove l’industria può confrontarsi, fare rete e trasformare il cambiamento in sviluppo concreto per il manifatturiero.” L’appuntamento è ora con la 25ª edizione di Mecspe, in programma dal 3 al 5 marzo 2027 a BolognaFiere, pronta a consolidare ulteriormente il proprio ruolo come piattaforma strategica per l’industria manifatturiera, favorendo l’incontro tra imprese, tecnologie e competenze e accompagnando il settore nelle sfide del futuro.
(Adnkronos) - "Le Comunità energetiche rinnovabili si sono staccate dai blocchi di partenza, ora devono prendere velocità e conservarla”. Così Alfonso Bonafede, ex ministro della giustizia ed ora avvocato con una specializzazione nel settore, oltre che Membro laico del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria. “Non è poco - ha aggiunto partecipando al programma di incontri promosso a Key 2026 da Sgr Efficienza Energetica - perché abbiamo ora uno zoccolo duro di norme con interpretazioni consolidate. Ci sono altre leggi che stanno per essere emanate, tutte contengono chiari segnali del ruolo che le Cer rivestiranno a parer mio sempre più centrale nel sistema energetico nazionale". "Dobbiamo superare una riduzione di fondi legata al Pnrr ma, ad esempio, i fondi perduti vanno ora a comuni fino a 50mila abitanti, prima la soglia era 5.000. Infine, c’è una molla socioeconomica da considerare: la bolletta energetica è subìta in modo passivo dai cittadini, ma quando contiene elementi legati ai risparmi energetici determinati dalla partecipazione alla Cer, scatta una partecipazione diversa. Sarà una rivoluzione culturale. Le nuove norme parano di ‘diritto’ alla condivisione di energia elettrica da fonte rinnovabile e dobbiamo prenderci ognuno sulle spalle un pezzettino di questa transizione”, afferma.