INFORMAZIONIFilippo SerafiniTetra Pak Packaging Solutions spa Cartiere e Distributori Ruolo: Manager Tube Filled Embedded Automation Area: IT Management Filippo Serafini |
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(Adnkronos) - In occasione della Milano Design Week, anche quest’anno, glo – brand di punta di Bat Italia nel segmento dei dispositivi scalda stick per consumatori adulti – sarà tra i protagonisti della manifestazione che animerà la città meneghina, riconfermando la propria vocazione di mecenate dell’arte e svelando al pubblico Y.o.u. Your Own Universe, un "progetto immersivo e partecipativo perfettamente in equilibrio tra arte, intelligenza artificiale e tecnologia", firmato dal collettivo Numero Cromatico. Dal 20 al 26 aprile, Y.o.u. Your Own Universe - spiega glo in una nota - sarà il fulcro dello spazio glo a Palazzo Moscova, nel cuore del Brera Design District, tra gli epicentri più vitali del Fuorisalone, nell’ambito dell’iniziativa 'glo for art'. L’installazione, che interpreta il tema del Fuorisalone 2026 'Essere Progetto', dimostra - viene evidenziato - "come l’arte possa cambiare pelle attraverso un gesto individuale, totalmente soggettivo, che diviene linguaggio condiviso, e ribalta al contempo il ruolo del pubblico: non più spettatore, ma presenza attiva, parte integrante di un sistema aperto e dinamico, da vivere oltre che da osservare". Y.o.u. Your Own Universe "ridefinisce il rapporto tra corpo, spazio e linguaggio, trasformando il chiostro di Palazzo Moscova in un paesaggio multisensoriale vivo e in continua evoluzione. L'opera costruisce un paesaggio visivo dinamico, in continua trasformazione, in cui il visitatore non è spettatore esterno ma parte integrante del sistema e della sua dimensione simbolica. Un oracolo algoritmico – una sorta di macchina poetica ideata da Numero Cromatico – che condivide visioni sul futuro, mettendo in relazione intelligenza artificiale e linguaggio umano. Il pubblico attraversa lo spazio muovendosi all’interno di un ambiente luminoso e immersivo, in cui la luce disegna un paesaggio visivo in continua evoluzione. Al centro, un grande cerchio interattivo – simbolo di connessione e appartenenza – accoglie i visitatori e li invita a partecipare. Qui, la scelta individuale diventa parte di una narrazione collettiva: con un gesto, il pubblico seleziona parole che si trasformano in messaggi condivisi, proiettati sulle pareti del chiostro. Ogni interazione contribuisce a plasmare l’opera, che evolve costantemente attraverso le azioni dei visitatori, dando vita a un paesaggio percettivo dinamico e in divenire. Una rappresentazione di come il futuro non sia una visione astratta, ma un’esperienza che prende forma nella relazione e nelle connessioni, quando le persone passano dall’'io' al 'noi'". Così, attraverso l’arte, la tecnologia diventa strumento di un linguaggio poetico e presenza viva: un ponte tra creatività e innovazione che rende ogni visitatore parte integrante dell’opera. Tra riflessi e superfici luminose emergono gli innovativi dispositivi glo Hilo** e glo Hilo Plus**, integrati in modo coerente nel racconto visivo: la loro spiccata vocazione alla personalizzazione li avvicina all’installazione di Numero Cromatico, con la quale il visitatore può interagire in modo diretto e immediato, facendo sì che ogni suo gesto possa tradursi in un segno distintivo, un’impronta personale nello spazio. "Con Y.o.u. e Numero Cromatico, glo – con i dispositivi glo Hilo** e glo Hilo Plus** – torna al Fuorisalone riaffermando il proprio ruolo di mecenate contemporaneo dell'arte, capace di sostenere e valorizzare nuove forme di espressione artistica. Il progetto unisce arte, design e tecnologia in un’esperienza immersiva che supera i confini dell’intrattenimento e apre a modalità più accessibili, inclusive e partecipative. Al centro dell’installazione, il Cerchio – simbolo iconico del brand – evolve da elemento grafico a spazio fisico e relazionale: una soglia da attraversare e un punto di incontro in cui le persone diventano parte attiva dell’opera, contribuendo a generare connessioni e significati condivisi. Un approccio che riflette la visione di glo verso A Better Tomorrow™, dove innovazione, creatività e accessibilità si incontrano per dare vita a esperienze capaci di creare valore culturale e lasciare un impatto concreto e duraturo nelle comunità", ha dichiarato Simone Masè, presidente e amministratore delegato di Bat Italia. "L’opera non offre risposte definitive né significati univoci. Le frasi emergono come possibilità aperte, talvolta enigmatiche, mai completamente traducibili. Proprio questa indicibilità diventa il motore di una reazione proiettiva: ogni visitatore è chiamato a completare il senso attraverso la propria esperienza, a riconoscersi o a prendere distanza, a costruire relazione", ha commentato il collettivo Numero Cromatico. Attraverso la creazione di format esperienziali, glo - viene evidenziato nella nota - "rafforza il proprio impegno nel creare spazi di condivisione memorabili, capaci di lasciare un segno concreto; una visione che si traduce anche nello sviluppo dei dispositivi glo Hilo** e glo Hilo Plus**, i più avanzati mai realizzati dal brand, progettati per offrire ai consumatori adulti un’esperienza superiore, grazie a funzionalità innovative e a un design raffinato e distintivo". La Milano Design Week 2026 costituisce inoltre l'occasione per svelare un nuovo importante progetto: glo presenta una limited edition di glo Hilo Plus** dal design ispirato a McLaren Racing, il brand sinonimo di prestazioni tecnologiche, design avanzato e continua ricerca della perfezione. Questa ispirazione si riflette in un’esclusiva edizione limitata del dispositivo glo Hilo Plus, l’ultima generazione dei prodotti glo, in cui l’estetica trae spunto dal mondo di McLaren Racing. "Ci rende molto fieri aver realizzato questa Limited Edition di glo Hilo Plus, espressione concreta di una collaborazione ormai consolidata tra Bat Italia e McLaren Racing, che continua a evolversi nel tempo. Un percorso condiviso che ci ha permesso di tradurre l’eccellenza di McLaren Racing in un’esperienza tangibile per i nostri consumatori. Questa partnership rappresenta per noi un passo naturale che ci ha portato a unire design distintivo e spirito pionieristico per dare vita a un prodotto in grado di andare oltre il solo aspetto della funzionalità e diventare espressione di stile e personalità", ha sottolineato Simone Masè, presidente e amministratore delegato di Bat Italia. glo Hilo Plus dal design ispirato a McLaren Racing sarà accompagnata da un esclusivo kit composto da un dispositivo Hilo Plus in edizione limitata, una raffinata custodia protettiva e un’elegante docking station, progettata per ricaricare il device con semplicità. "Ogni dettaglio racconta una storia di bellezza, dinamismo e connessione, frutto di una partnership condivisa che si rinnova nel tempo e si traduce in una costante ricerca della perfezione e nella volontà di superare i limiti", viene sottolineato in conclusione da glo.
(Adnkronos) - Engineering, tra i leader della Digital Transformation in Italia e con un’importante presenza a livello internazionale, sviluppa Is-Ia - Italy’s Sovereign Intelligence Architecture, un approccio architetturale basato sul concetto di Intelligenza artificiale italiana, governabile e sicura. Grazie a questa strategia innovativa, l’azienda supporterà le organizzazioni a non affidarsi più solo ad una Ai difficile da governare, ispezionare e certificare. L’Intelligenza Artificiale diventa così un asset che genera valore cumulabile nel tempo e contribuisce alla costruzione di un vantaggio competitivo difendibile e duraturo. Is-Ia è costruita su EngGPT 2, piattaforma italiana di Private Generative AI controllata, efficiente, sicura, trasparente, fortemente personalizzabile sulle esigenze dell’organizzazione, totalmente in linea con gli standard dell’AI Act, e in grado di garantire prestazioni comparabili ai migliori modelli open internazionali della sua classe. “L’adozione pervasiva della GenAI -dichiara Aldo Bisio, ceo Engineering-è un passaggio urgente per la competitività del Paese. Deve tuttavia essere pienamente governabile per evitare “espropri” di competenze e know how distintivi delle nostre aziende e Istituzioni. Abbiamo sviluppato una architettura “sovrana” (nel senso di governabile e ispezionabile), che consente di mantenere il pieno controllo su dati, modelli e infrastrutture, per preservare il patrimonio cognitivo e delle soluzioni delle aziende e delle Istituzioni. Con IS-IA, la nostra Italy's Sovereign Intelligence Architecture costruita sul foundation model EngGPT 2, portiamo sul mercato un'architettura di GenAI sviluppata in Italia: efficiente, aperta, conforme all'AI Act, capace di integrarsi in ambienti ibridi e di adattarsi ai contesti più regolamentati. Non si tratta solo di adottare l'AI: si tratta di costruirla e governarla come asset strategico del Paese. IS-IA ed EngGPT 2 sono un abilitatore concreto di questa visione e un'opportunità per rafforzare autonomia tecnologica, innovazione e crescita del sistema Paese”. L’intelligenza artificiale sta crescendo più velocemente di qualsiasi altra tecnologia - secondo Gartner la spesa mondiale per l’AI raggiungerà circa 3,3 trilioni di dollari entro il 2027 -, ma in questa corsa c’è un paradosso: la maggior parte delle applicazioni di AI è oggi un’interfaccia sopra gli stessi pochi modelli, accessibili a tutti e quindi lontani dal creare un reale vantaggio competitivo. Per superare queste limitazioni e permettere alle organizzazioni di adottare un’AI sicura, efficiente, trasparente e nata per adattarsi a dati, processi e decisioni della loro organizzazione, Engineering ha sviluppato EngGPT 2. IS-IA è l'architettura end-to-end che Engineering mette a disposizione di imprese e PA per governare l'intero ciclo di vita dell'AI: dall'infrastruttura al dato, dal foundation model alla specializzazione, fino all'orchestrazione nei processi di business e alla governance. EngGPT 2 è il foundation model sovrano che ne costituisce il cuore, ma IS-IA è ciò che permette di trasformarlo in valore cumulabile nel tempo, attraverso una libreria crescente di modelli specializzati riutilizzabili e certificati. È la differenza tra “usare l'AI” e 'possedere la propria intelligenza. EngGPT 2 è una piattaforma di AI sovrana. È un LLM italiano, caratterizzato da 16 miliardi di parametri e addestrato da zero con 2,5 migliaia di miliardi di token (parola/pezzo di parola): è come se la piattaforma potesse studiare su circa 30 milioni di libri. Inoltre, di queste migliaia di miliardi di token, circa il 25% consiste in “dati” in lingua italiana per migliorare l’accuratezza del modello nel cogliere le sottigliezze linguistiche e i diversi contesti economico-sociali, industriali e normativi italiani. EngGPT 2 mette a frutto anche il lavoro dei 130 ricercatori italiani del Competence Center R&I del Gruppo, che solo nel 2025 sono stati impegnati in oltre 50 progetti su tecnologie di AI e Data. Tra le proprietà distintive di EngGPT 2 vi sono l’efficienza e la sostenibilità. Grazie all’architettura avanzata Mixture of Experts, ad ogni richiesta il modello è in grado di attivare solamente le componenti necessarie. Questo fa sì che EngGPT 2 può utilizzare fino a un quinto dell’energia richiesta da modelli equivalenti, con un conseguente minore impatto ambientale, dovuto anche alla riduzione del consumo d’acqua necessario per il raffreddamento dei data center. Sempre in ambito di risparmio energetico, bisogna poi sottolineare che i clienti di EngGPT 2 utilizzeranno la piattaforma anche attraverso i 3 data center del Gruppo (situati a Pont-Saint-Martin, Torino e Vicenza) alimentati al 100% con energia rinnovabile. La struttura di Pont-Saint-Martin, in Valle d’Aosta, è dotata di un impianto geotermico di raffreddamento che sfrutta anche l'acqua della falda per raffreddare i sistemi in modo naturale, con un sistema di circuito chiuso che evita sprechi preservando l’equilibrio idrico dell’area. L’efficienza di EngGPT si traduce anche in: training fino a 10 volte più efficiente rispetto ai modelli detti densi di taglia comparabile (modelli di AI che attivano tutti i parametri a ogni singola richiesta dell’utente); riduzione del 50% - 80% dei costi di inferenza rispetto ai modelli detti densi di taglia comparabile, ovvero nella capacità di generare risposte a seguito di nuovi input. Progettato secondo rigorosi principi di security by design, EngGPT 2 garantisce tracciabilità e auditabilità complete. La piattaforma è “verificabile” e conforme all’AI Act, perché permette di vedere quali dati usa, come è stato addestrato, con quali tecniche e con quali limiti. Queste caratteristiche rendono la piattaforma ideale anche per i settori più regolamentati come finanza, sanità, energia e Pubblica Amministrazione. EngGPT 2 propone un’AI open, che non nasconde nulla, verificabile, trasparente, pubblicamente disponibile. Essere open significa rendere il modello comprensibile e verificabile: tutto è in chiaro - pesi, elenco dei dati utilizzati, training e risultati. Dataset, pipeline, tecniche, metriche e relative limitazioni sono disponibili all’interno di uno specifico “technical report” anch’esso reso pubblico, garantendo la massima trasparenza e piena verificabilità del percorso di addestramento. EngGPT 2 ha un’architettura facilmente interoperabile con altre piattaforme. Questo permette di abilitare soluzioni agentiche, che consentono di combinare modelli proprietari e modelli di mercato, proteggendo allo stesso tempo la proprietà intellettuale (IP), valorizzare il proprio know-how distintivo e adottare soluzioni AI specializzate e personalizzabili. In tal senso, EngGPT 2 è integrabile con: Piattaforme agentiche tramite Application Programming Interface (API) per essere orchestrato all’interno di processi di automazione multi-agenti e nativamente integrato con AgentStudio, la piattaforma proprietaria agentica di Engineering; Piattaforme di analisi dati o ERP e CRM per abilitare scenari di analisi dati, estrazione insight e raccomandazioni in tempo reale applicabili a diversi processi industry-specific. EngGPT 2 è disponibile anche come servizio sui principali marketplace cloud. Tale disponibilità permette alle imprese di integrare la soluzione nelle infrastrutture già operative. IS-IA – Italy's Sovereign Intelligence Architecture è l'approccio di Engineering per un'AI sovrana, sicura e sostenibile. Costruita su EngGPT 2, il foundation model italiano del Gruppo, IS-IA consente a imprese e PA di governare dati, modelli e infrastrutture, trasformando l'Intelligenza Artificiale da commodity in capitale strategico. IS-IA è IA, ma è italiana
(Adnkronos) - Cial, Consorzio nazionale imballaggi alluminio, torna alla Milano design week, il più importante appuntamento internazionale dedicato al progetto e al design, con una collaborazione d’eccellenza con Naba, Nuova accademia di belle arti. Un legame che non sorprende: l'alluminio, duttile, riflettente e riciclabile infinite volte, è da decenni un materiale di elezione per artisti e progettisti, capace di trasformarsi in opera, installazione, visione senza mai perdere le proprie qualità. Per il Consorzio, portarlo al cuore della Design week significa dare forma concreta a un messaggio di responsabilità circolare attraverso il linguaggio più universale che esista: quello del progetto. Dal 21 al 26 aprile 2026, presso uno degli spazi più iconici di Milano, Palazzo Litta (Corso Magenta, 24), sarà visitabile l’installazione 'Extreme environments', nell’ambito di MoscaPartners variations 2026, la mostra collettiva che in questa edizione ha come tema conduttore Metamorphosis. 'Extreme environments' nasce da un percorso di ricerca condivisa curato da Claudio Larcher, design area leader, Andrea Mancuso, designer e docente, Luca Poncellini, design and applied arts department head, Michele Aquila, course leader del biennio specialistico in Creative media production e da Sofia D’Andrea, design area academic assistant, il progetto nasce da un percorso di ricerca condivisa che ha coinvolto gli studenti dell'area design per le installazioni in alluminio e quelli del biennio specialistico in Creative media production per lo sviluppo dei contenuti audiovisivi. Il progetto invita a riflettere su come il design possa reagire, adattarsi e generare nuove visioni in contesti estremi: dalle città verticali ai luoghi remoti, dalle temperature proibitive alle situazioni di forte fragilità sociale. Il concetto stesso di 'ambiente' si espande: è condizione climatica, spazio abitabile, ecosistema sociale e culturale. Protagonisti dell’installazione sono totem scultorei in lastra di alluminio, integrati da contenuti video su schermo Led, che dialogano con lo spazio storico di Palazzo Litta attraverso contrasti tra naturale e artificiale, leggerezza e solidità, riflessione e distorsione. Le superfici metalliche diventano dispositivi percettivi capaci di amplificare e reinterpretare l’esperienza dello spazio, trasformando un materiale quotidiano in linguaggio artistico di grande potenza visiva. La partecipazione di Cial alla Design week non è casuale: l’alluminio è per sua natura un materiale che si presta all’arte. Duttile, leggero, riflettente, capace di assumere qualsiasi forma senza perdere le proprie qualità intrinseche, è da decenni presente nel vocabolario dell’arte contemporanea, dall’architettura al design, dalla scultura all’installazione. In questo contesto si inserisce un percorso più ampio di dialogo tra Cial e il mondo dell’arte, sviluppato negli anni attraverso diverse collaborazioni e progetti. Tra questi, Lakapoliesis, la mostra curata dall’artista Matteo Cibic in occasione della Art week e Design week 2025; il sostegno all’Arte Laguna prize con il Premio sostenibilità e arte, dedicato a progetti che valorizzano la sostenibilità ambientale e, ancora, la ventennale collaborazione con il Dipartimento educazione del museo di Rivoli (To) con cui Cial organizza i laboratori d’arte, iniziative strettamente connesse al riutilizzo e al riciclo dei materiali. Ma c’è di più: l’alluminio è il materiale per eccellenza dell’economia circolare. Riciclabile infinite volte senza perdere qualità, la sua produzione da riciclo richiede il 95% di energia in meno rispetto a quella da materia prima. "La Milano design week è il palcoscenico ideale per raccontare l’alluminio per quello che è: un materiale vivo, che non esaurisce mai la propria storia. Ogni imballaggio in alluminio riciclato è materia prima pronta a diventare qualcosa di nuovo -e con 'Extreme environments' questa trasformazione diventa arte, esperienza sensoriale e riflessione collettiva", dichiara Stefano Stellini, direttore generale di Cial. "Per Cial, l’arte è da sempre un canale privilegiato per trasmettere i valori della responsabilità circolare in modo diretto e duraturo, attraverso l’esperienza estetica. Collaborare con Naba significa affidarsi a una generazione di progettisti che guarda al futuro con occhi critici e capaci di meraviglia, con cui costruire una visione della sostenibilità più profonda e duratura". "Partecipare alla Milano design week 2026, nel contesto di MoscaPartners variations a Palazzo Litta, rappresenta per Naba l'occasione per ribadire il valore del progetto come strumento di visione e responsabilità. 'Extreme environments', realizzato anche grazie alla collaborazione con Cial-Consorzio nazionale per il riciclo degli imballaggi in alluminio, esplora scenari complessi in cui l’alluminio diventa leva progettuale per immaginare nuove possibilità sostenibili", dichiara Claudio Larcher, Naba design area leader. "Il nostro approccio 'learning by doing' forma progettisti capaci di trasformare i limiti in risorse, contribuendo attivamente al dibattito sul futuro del design con consapevolezza e innovazione".