(Adnkronos) - Dopo gli scontri in A1 tra ultras del Napoli e della Lazio, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha disposto il divieto di trasferta per i tifosi delle due squadre fino al termine della stagione. Divieto che, a quanto si apprende, non si applicherà al derby Roma-Lazio ancora da calendarizzare ma al momento in programma per il 17 maggio prossimo, in ragione del fatto che non ci saranno movimenti di tifoserie. La scorsa domenica la polizia è intervenuta lungo l'autostrada A1, dove sulla carreggiata in direzione Nord nel tratto compreso tra Ceprano e Frosinone, era stata segnalata la presenza di più persone con il volto coperto e armate di bastoni che si stavano affrontando. All’arrivo degli agenti le persone si erano già allontanate. Ottanta tifosi laziali sono stati poi intercettati al casello di Monte Porzio Catone e, una volta bloccati, identificati. Il gruppo proveniente dalla trasferta a Lecce, a bordo di van e auto private, è stato intercettato lungo la A1 dopo la notizia di un contatto registratosi nel territorio di Frosinone, lungo la stessa arteria autostradale, tra i supporters biancocelesti e gli ultras del Napoli. Si sarebbero fermati e scesi dai propri mezzi per ingaggiare una colluttazione sulla carreggiata autostradale. Dall’interno di uno dei van diretti verso la barriera autostradale, alla vista degli agenti, sono stati buttati lungo il ciglio della strada oggetti atti a offendere nonché coltelli da cucina. Tutto il materiale è stato sequestrato e i passeggeri del van sono stati accompagnati in Questura per gli accertamenti di rito. Ulteriori tifosi laziali, che viaggiavano a bordo di un pullman, sono stati intercettati nella zona di piazza Don Bosco dopo che, alla vista degli agenti della questura, hanno tentato di sottrarsi ai controlli. Alcuni dei passeggeri sono stati comunque rintracciati e alcuni trovati in possesso di taglierini e petardi. All’interno del pullman, poi comunque intercettato da equipaggi della Questura, sono stati trovati caschi, aste e petardi che sono stati sequestrati.
(Adnkronos) - Il Gruppo Engineering, leader nei processi di digitalizzazione per aziende e pubbliche amministrazioni, annuncia che il prossimo 16 febbraio Michelangelo Suigo entrerà in azienda con il ruolo chief public affairs, corporate communication & sustainability officer. A diretto riporto del ceo Aldo Bisio, in questo ruolo Michelangelo Suigo definirà e implementerà le strategie di comunicazione, delle relazioni istituzionali e dell’agenda esg del Gruppo Engineering. Grazie a una solida esperienza di alto livello, maturata in importanti contesti aziendali e istituzionali, Suigo contribuirà a innovare la narrazione della mission e della vision di Engineering, allineandola agli obiettivi di business. Aldo Bisio, ceo del Gruppo Engineering, ha dichiarato “Con grande piacere do il benvenuto a Michelangelo Suigo, certo che grazie alla sua visione, alla profonda conoscenza dei contesti istituzionali e alla capacità di allineare comunicazione e sostenibilità alle strategie aziendali, darà un nuovo impulso al posizionamento reputazionale di Engineering in tutti i mercati in cui opera”. Michelangelo Suigo ha ricoperto tra l’altro ruoli apicali in Inwit, dove ha avuto la carica di executive vice president external relations, in Leonardo e Vodafone. Giornalista, docente di relazioni istituzionali e comunicazione d’impresa nei principali master universitari e membro di organismi associativi (tra cui Consiglio Generale di Aspen, Assolombarda, Unindustria Roma e Lazio, e Valore D). Ha ricevuto l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Michelangelo Suigo subentra a Roberto Scrivo, che ha lasciato il Gruppo lo scorso 1° gennaio.
(Adnkronos) - “L'olio di palma certificato sostenibile, oltre a garantire la sostenibilità sociale e ambientale, garantisce anche la sicurezza e la qualità del prodotto. È conosciuto e usato in tutto il mondo”. Lo ha detto Vincenzo Tapella, presidente Uiops, l’Unione italiana per l’Olio di palma sostenibile, partecipando oggi a Rimini al seminario organizzato con l’Associazione italiana dell'industria Olearia, nell’ambito del Sigep, il Salone internazionale dedicato a gelato, pastry&chocolate, coffee, bakery e pizza. Durante l’incontro è stato presentato il position paper "Olio di palma sostenibile: nutrizione e sicurezza alimentare", recentemente adottato dal Comitato tecnico scientifico Uiops. “Il Comitato Tecnico Scientifico dell’Unione – spiega il presidente - è un organismo interdisciplinare esterno di esperti scelti per assicurare autorità, rigore scientifico e obiettività nei contenuti pubblicati o adottati dall’associazione stessa. Ha una funzione di supporto scientifico e di validazione oggettiva per tutte le attività di comunicazione e posizionamento dell’Unione sui temi dell’olio di palma sostenibile, in termini di sostenibilità ambientale, nutrizionale, sociale e di filiera”. Per Tapella la scelta di presentare il documento alla manifestazione è strategica: “Sigep è una fiera importantissima per quanto riguarda il settore alimentare - afferma - Vogliamo informare sull’evoluzione dell’olio di palma e far conoscere al pubblico le sue caratteristiche e le sue peculiarità. Questo position paper è rivolto a cascata, non soltanto ai produttori di prodotti alimentari ma anche al consumatore come garanzia di sicurezza, qualità e la sostenibilità dell'olio di palma”, aggiunge.