(Adnkronos) - Carlos Alcaraz esordisce a Miami. Nella notte tra oggi, venerdì 20 marzo, e domani, sabato 21, il tennista spagnolo sfida Joao Fonseca - in diretta tv e streaming - nel secondo turno del Masters 1000 americano. Alcaraz arriva alla sfida dopo l'eliminazione in semifinale a Indian Wells per mano di Daniil Medvedev, mentre il brasiliano era stato battuto da Jannik Sinner agli ottavi di finale. La sfida tra Alcaraz e Fonseca è in programma nella notte tra oggi, venerdì 20 marzo, e domani, sabato 21, non prima della mezzanotte italiana. I due tennisti non si sono mai affrontati in carriera, con quello di Miami che sarà quindi il loro primo incrocio. Alcaraz-Fonseca, come tutte le partite del Masters 1000 di Miami, sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Il match sarà disponibile anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.
(Adnkronos) - Si è svolto oggi il Welfare Day 2026, l’appuntamento di Comunicazione Italiana dedicato al welfare development, realizzato in collaborazione con Pluxee Italia, azienda leader a livello globale nel settore dei benefit aziendali e dell’engagement dei dipendenti. Giunto alla sua quarta edizione, l’evento ha visto la partecipazione di oltre 150 ospiti, tra hr director, hr manager e professionisti del settore, in aggiunta a 100 collegati in streaming, con l’obiettivo di approfondire modelli, strumenti e prospettive per lo sviluppo di politiche di welfare sempre più efficaci e orientate al benessere delle persone. La giornata si è aperta con il talk show “Il benessere come leva strategica: dalla teoria alla pratica aziendale”. Con la partecipazione di realtà quali Asm Terni, Avio, Capgemini, Conserve Italia, Gruppo Bcc Iccrea, Inps e Nokia, il panel ha affrontato il passaggio da un approccio dichiarativo al benessere a un sistema strutturato di politiche e iniziative in grado di generare impatto concreto sulle persone e sulle organizzazioni, affrontando nodi cruciali come la misurazione dei risultati, il coordinamento interno e il rischio di interventi frammentati. A seguire, il Main Keynote della giornata, tenuto da Tommaso Palermo e Giuseppina Ardagna – rispettivamente Managing Director e Communication & PR Manager di Pluxee Italia – ha offerto una lettura data-driven del welfare aziendale, mettendo in relazione le scelte delle imprese, i comportamenti delle persone e gli impatti su attrattività, retention e benessere organizzativo. “Il Welfare Day si conferma come uno dei principali momenti di confronto sulle tematiche del benessere in azienda, dei benefit e dell’engagement delle persone. Siamo particolarmente orgogliosi di aver presentato nuovi dati e insight a sostegno di una visione del welfare come elemento strategico per le organizzazioni, e non più accessorio. Incrociando in modo sistematico il punto di vista dei lavoratori e quello delle imprese, emerge un welfare motore di crescita, interno ed esterno, che tocca attrazione, retention e produttività. Un welfare che crescerà ulteriormente dimostrando valore HR misurabile, concretezza e supporto alle esigenze quotidiane per i dipendenti, superando i gap di comunicazione che ancora oggi permangono tra aziende e dipendenti” ha dichiarato Anna Maria Mazzini, Marketing & Product Director Italy di Pluxee, a margine dell’evento. Altro momento di grande interesse è stata l’intervista a Carine Vitu, Hr Vice President Emeaa di Pluxee Group, che ha offerto una prospettiva internazionale sui trend emergenti in materia di benefit e welfare, evidenziando le differenze di interpretazione e le principali sfide e opportunità per le organizzazioni in un contesto globale. Nel corso della mattinata, i talk show hanno approfondito due direttrici centrali, con la partecipazione di speaker di primarie aziende italiane e internazionali: da un lato il tema del welfare inclusivo, inteso come capacità di rispondere a bisogni differenziati lungo le diverse fasi della vita e del lavoro; dall’altro il ruolo del welfare come leva di engagement, in un contesto in cui il lavoro è sempre più parte di un equilibrio più ampio tra tempo, relazioni e realizzazione personale.
(Adnkronos) - Tre giornate di grande esposizione, incontri, confronti e interlocuzioni per tracciare la nuova direzione del futuro energetico globale. Key - The Energy Transition Expo, l’evento di Ieg (Italian Exhibition Group) di riferimento in Europa, Africa e bacino del Mediterraneo sulla transizione energetica, si è chiuso oggi alla Fiera di Rimini. Le presenze totali sono cresciute del 10%, con quelle estere in aumento del 9% e una forte presenza di investitori. Su 125mila metri quadrati lordi di superficie espositiva e 24 padiglioni, oltre 1.000 brand espositori, di cui 320 internazionali, con prodotti, soluzioni e tecnologie innovative nei sette settori della transizione energetica. Presenti 530 hosted buyer e delegazioni da 59 Paesi, coinvolti grazie al supporto dell’Agenzia Ice e del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci); 412 i giornalisti accreditati da tutto il mondo. La manifestazione, inaugurata mercoledì 4 marzo dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, ha valorizzato competenze industriali e tecnologiche europee e non. Con i suoi 160 convegni, Key 2026 si è confermato uno degli eventi più importanti in Europa sull’energia, differenziandosi per la completezza dell’offerta espositiva e di contenuti. Fra questi, l’importanza dell’efficienza energetica per la decarbonizzazione, lo storage e l’uso dell’Intelligenza Artificiale per ottimizzare le reti elettriche, prevedere la produzione di energia da fonti rinnovabili e gestire flussi energetici in tempo reale. Una piattaforma che ha unito innovazione tecnologica e finanza, favorendo il dialogo fra ingegneri, sviluppatori di tecnologie, investitori e istituzioni con l’obiettivo di rendere bancabili i progetti e accelerarne la realizzazione, riducendone il rischio. Tra le richieste emerse da associazioni e industrie, anche la necessità di aumentare la flessibilità della rete e adottare regole certe che favoriscano investimenti e competitività per trasformare la transizione energetica da orizzonte a realtà. Grande attenzione al tema della finanza, ai nuovi modelli finanziari e di investimento e ai capitali per la realizzazione dei progetti rinnovabili e agli strumenti innovativi per controllare i costi dell’energia, come nuove forme di finanziamento, green bond, obbligazioni per progetti sostenibili e modelli partecipativi che coinvolgono cittadini, imprese e comunità. Innovazione e green jobs sono stati al centro dell’Innovation District, con 32 Start-up e Pmi innovative e con l’iniziativa Green Jobs&Skills che ha favorito l’incontro fra domanda e offerta di lavoro nell’ambito della sostenibilità. Il Premio Innovation Lorenzo Cagnoni è stato consegnato a sette Start-up e alle sette aziende espositrici di Key per i loro progetti più innovativi, una per ogni categoria merceologica della manifestazione. In concomitanza, si è svolta una nuova edizione di Dpe - International Electricity Expo, la manifestazione dedicata all’ecosistema della generazione, trasmissione, distribuzione, sicurezza e automazione elettrica, organizzata da Italian Exhibition Group in collaborazione con l’Associazione Generazione Distribuita - Motori, Componenti, Gruppi Elettrogeni federata Anima Confindustria - e Federazione Anie - che nel sistema Confindustria rappresenta le imprese attive nelle filiere dell’Elettrotecnica e dell’Elettronica e i General Contractor industriali. Martedì 3 marzo al Palacongressi di Rimini, Key è stata anticipata da una nuova edizione di successo di Key Choice - Unlock the future of Ppa, l’evento B2B di KEY - The Energy Transition Expo, organizzato da Italian Exhibition Group in collaborazione con Elemens e dedicato ai Power Purchase Agreement.