(Adnkronos) - Alla fine Tredici Pietro lo ha fatto: ha portato il papà Gianni Morandi sul palco del Festival di Sanremo 2026. In occasione della quarta serata, quella dedicata alle cover, il cantante in gara alla kermesse ha sorpreso il pubblico dell'Ariston con una presenza (quasi) inaspettata. Inizialmente era prevista un'esibizione con Galeffi, Fudasca & Band, con il brano 'Vita' di Morandi e Lucio Dalla, omaggiando comunque la carriera del padre. Ma alla fine... Tredici Pietro ha deciso di sorprendere tutti portando anche Gianni Morandi sul palco, che è entrato a sorpresa. Il brano è stato rivisitato con l'inserimento di alcune strofe rap, trasformandolo così in un brano generazionale tra passato e presente. L'eterno ragazzo ha cercato di seguire il figlio anche nelle movenze, regalando un'esibizione unica. Alla fine della performance, Morandi emozionato ha detto: "Cantare insieme a lui è una cosa... ero tesissimo spero sia andato bene". "Sei stato bravissimo", ha risposto il figlio con orgoglio. Si vede che l'hai fatta un paio di volte". "Stasera su quel palco ho provato un’emozione diversa da tutte le altre. L'ho calcato tante volte, ma farlo accanto a mio figlio Pietro è stato qualcosa che mi porterò dentro per sempre", ha scritto Gianni Morandi in un post su Facebook. "Quando mi ha chiesto di essere lì con lui a Sanremo ero incredulo. Lui, così indipendente, così determinato a costruire la sua strada da solo, mi ha davvero spiazzato. Mi ha detto che sarebbe stato uno dei momenti più belli della sua vita e che voleva viverlo con me, per poterselo ricordare per sempre", ha aggiunto. "Grazie Pietro, per questo pezzo di vita insieme"
(Adnkronos) - "Siamo tutti interessati, persone e organizzazioni, da questa trasformazione, quindi nessuno si può tirare indietro. Per questo, io credo che bisogna rivendicare una gestione pubblica dell'intelligenza artificiale, credo che solo così possiamo lavorare bene e insieme, con una strategia europea, è importante dotarsi di politiche e strumenti comuni. Per noi, governare l'intelligenza artificiale nel mercato del lavoro significa una cosa molto concreta: significa dare una direzione comune e trasformarla in strategia operativa". Così Vincenzo Caridi, capo del Dipartimento per le politiche del lavoro, previdenziali, assicurative e per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, intervenendo all'evento 'Ia e lavoro: governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità strategie, fiducia, regole, competenze', promosso dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali. "L'Ia in Italia -spiega ancora Caridi- può dare moltissimo, perché siamo un Paese bellissimo ma non tutto funziona come dovrebbe; abbiamo una grande crisi demografica, e questo vuol dire meno lavoratori, e l'Ia può essere utilizzata per potenziare le competenze dei lavoratori che ci sono, non per sostituirli. L'Ia quindi è una sfida, e dobbiamo lavorarci con una strategia europea", conclude.
(Adnkronos) - Nel contesto dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, evento che intreccia sport, sostenibilità e innovazione, Gruppo Saviola contribuisce all’arredamento delle foresterie dell’Alta Valtellina attraverso l’allestimento delle aree di accoglienza di Bormio, Livigno, San Rocco e Trepalle (in provincia di Sondrio), destinate al personale sanitario. Grazie all’utilizzo del 'Pannello Ecologico' - fa sapere l'azienda in una nota - prodotto al 100% da legno riciclato e interamente Made in Italy, l’interior design segue i principi dell’architettura sostenibile, privilegiando soluzioni progettate per essere riutilizzate al termine dei Giochi. Un approccio circolare che permette di prolungare la vita delle strutture, ridurre gli sprechi e valorizzare al massimo le risorse impiegate, in piena coerenza con la filosofia del Gruppo. L’allestimento degli ambienti abitativi è frutto della collaborazione di Gruppo Saviola con Missaglia Srl, realtà di Lissone (MB), responsabile dello sviluppo, della progettazione e dell’installazione degli spazi. Il progetto è poi stato realizzato da S75 Spa, produttore degli arredi realizzati, utilizzando i decorativi Saviola. L’impiego del legno rigenerato Saviola ha inoltre permesso di risparmiare 103 alberi. “Essere parte delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 rappresenta per noi non solo un orgoglio, ma anche una responsabilità. Portiamo nell’Alta Valtellina un modello di economia circolare e di upcycling che da oltre 30 anni guida le nostre scelte industriali. Sapere che anche dopo le olimpiadi resteranno disponibili ambienti realizzati con materiali sostenibili e di alta qualità italiana è per noi motivo di grande soddisfazione. Questa collaborazione dimostra che la sostenibilità è sempre più un vantaggio competitivo: un’opportunità per creare valore, innovazione e bellezza”, dice Alessandro Saviola, presidente di Gruppo Saviola.